Pier Mario Fasanotti 
“La guerra contro i cliché” di Martin Amis

Il povero Truman

Tengono fede al titolo i saggi letterari dello scrittore inglese. Che abbattendo davvero ogni cliché dedicata a Capote pagine fin troppo irriverenti. In compenso ci intrattiene con arguzia su “Lolita” e non teme di smascherare i finti lettori dell'“Ulisse”

Indubbiamente arguto, con fama di arrogante, Martin Amis, scrittore e critico inglese (nato a Oxford nel 1949), potrebbe farci scomodare il solito Freud per capire le sue punte di acidità. Come quella sua stravagante proposta che avanzò due anni fa: l’installazione di cabine telefoniche agli angoli delle strade, destinate alla eutanasia programmata degli anziani, per […]

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Marco Fiorletta
Il giorno della memoria

La Memoria corta

Volete ricordare? Allora rileggetevi "L'Agnese va a morire" di Renata Viganò. Un'occasione per capire che cosa siamo stati. E perché, dimenticandolo, siamo diventati ciò che siamo

Eppure rileggersi qualche buon romanzo non fa male, anzi, aiuta a capire quello che ci sta succedendo intorno in questo periodo. Sempre più spesso accade che quando si prende una posizione si viene liquidati con uno sbrigativo «Sei di parte» o un altrettanto liquidatorio «Ancora stiamo a parlare di fascismo». Ma, ecco, proprio nel Giorno […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito de "Il sangue amaro"

Una vita in versi

La nuova raccolta poetica di Valerio Magrelli racconta il dolore, le ossessioni e i sogni quotidiani che affollano un Paese ormai prossimo alla disfatta. In un mondo che non riesce a stupirsi più di nulla

È del poeta il fin la meraviglia. Anzi l’obiettivo non è tanto quello di destare stupore nel lettore, quanto di riuscire ancora a meravigliarsi, guardare il mondo con gli occhi di chi indaga e scopre una realtà imprevista, utilizzare i sensi non certo per mettersi alla ricerca del rassicurante e del noto, ma per svelare […]

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Nicola Fano e Flavia Gasperetti
A proposito del "Costo della vita"/2

Lavorare stanca (talvolta uccide)

Riflessione a due voci sul reportage letterario, sulla scrittura di denuncia e sulla deriva liberista della sinistra italiana a partire da un libro di Angelo Ferracuti dedicato alla tragedia della Mecnavi, ventisei anni fa, a Ravenna

F.G. Devo premettere che quando ho cominciato a leggere Il Costo della Vita (di Angelo Ferracuti, Einaudi 2013, pp. 224, € 19,00) ho avuto delle iniziali difficoltà rispetto alla sua struttura. Si tratta di un reportage narrativo, nel quale si ripercorre la storia dell’incidente avvenuto nel Marzo 1987 nel cantiere Mecnavi del porto di Ravenna, […]

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Pier Mario Fasanotti
Scrittura & Suspense

Inediti d’autore

Un'opera praticamente sconosciuta di Alexandre Dumas dove si narra di lupi e di diavoli. E il romanzo postumo di Antonio Manganelli, capo della Polizia recentemente scomparso, che si rivela abile giallista. Arte nella quale eccelle Carlo Lucarelli, specialmente nella sua nuova storia. Poi c'è il libro-non libro di Eugenio Baroncelli: imperdibile

Nessun “incrocio di spade”, nessun grido tipo “tutti per uno, uno per tutti”. Insomma manca completamente il clima del romanzo “cappa e spada”. Eppure l’autore è Alexandre Dumas che stavolta si occupa del patto stregonesco – fu uno dei primi ad affrontare lo spinoso argomento – tra uomo e Satana, sotto forma del lupo nero. […]

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Nicola Fano
"Rane", il nuovo romanzo del premio nobel

Il frigo di Mo Yan

Il conflitto tra modernità e tradizione, tra consumo e benessere, ritorna nel libro del narratore cinese. La storia di una levatrice che usa la scienza per salvare le vite e per controllare le nascite

Mezzo mondo è in conflitto con la modernità; almeno come la intendiamo noi. Ossia: quella discutibile equazione che recita “benessere uguale consumo”. Oppure: “progresso uguale accumulo”. In nome di queste malintese convinzioni, alcuni di noi in Occidente si sentono parte di un’umanità migliore, mentre altri, a Oriente, proprio nel contrasto a quelle malintese convinzioni si […]

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Tina Pane
A proposito di romanzi gialli

Inseguendo Vargas

Il caso e l'intuizione contro la ragione: è la filosofia del commissario Jean Baptiste Adamsberg, l'anti-eroe di Fred Vargas. Un monumento alla dittatura del destino

Il genere “investigativo”, se così posso chiamarlo, ha conosciuto negli ultimi dieci anni una crescita esponenziale di offerta e di domanda. Su quest’onda – io che avevo tanto amato in gioventù Scerbanenco – in anni molto recenti ho vinto il mio naturale snobismo per gialli, noir e omicidi da decifrare e mi sono avvicinata, traendone […]

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Roberto Gramiccia
Un bel libro Einaudi

Salvate Venezia!

In un lucidissimo saggio, Salvatore Settis spiega come questa magnifica città sta morendo di turismo & neoliberismo. Ma dopo Venezia, anche le altre metropoli moriranno se non ritroveranno un'anima

Raramente tanta saggezza fu racchiusa in un testo di centocinquantaquattro pagine. Parlo di Se Venezia muore (Einaudi, € 11,00) di Salvatore Settis, che da poco più di un mese è disponibile in libreria. Tre sono le cose che mi hanno colpito di più in questa breve ma densissima opera. La prima è il piacere della […]

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Giuseppe Grattacaso
Ricomincia la scuola tra vecchi problemi

La scuola computer

Come dice Massimo Recalcati, ormai gli insegnanti puntano a inzeppare gli alunni di "files". Senza insegnare loro un aspetto fondamentale della vita: il Tempo Perso

Scrive Massimo Recalcati in L’ora di lezione (Einaudi), da pochi giorni in libreria, che la liquefazione della Scuola ha generato la «patologia diffusa» di un iperattivismo, che si traduce in un modo di procedere eccitato e mortifero. «Prevale oggi un modello ipercognitivista che vorrebbe emanciparsi completamente da ogni preoccupazione valoriale, per rafforzare le competenze a […]

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Nicola Fano
Il ritorno del premio Nobel

Puzzle Vargas Llosa

“L'eroe discreto”, il nuovo romanzo dello scritto peruviano, è un gioiello perfetto e cattivo: quasi un giallo, in cui padri etici e figli immorali rappresentano la trasformazione (e la perdizione) della società

Per Natale mi sono regalato L’eroe discreto di Mario Vargas Llosa (Einaudi, traduzione di Federica Niola, 382 pagine, 21 euro): un po’ caro, ma non c’è da pentirsene. Davvero. È inutile andare a cercare l’aggettivo giusto: Vargas Llosa è un grandissimo, il Nobel del 2010 ci sta tutto, però, ecco, va un po’ a singhiozzo. […]

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