Leone Piccioni
Tutti i racconti raccolti da Einaudi

L’arte di Del Giudice

Da subito con “Lo stadio di Wimbledon” (1983) si è imposto come lo scrittore nuovo per eccellenza. E oggi a rileggere i suoi racconti, quelli noti e i due inediti, si ritrova intatta la sua forza di novità e intensa liricità. Vedi “Nel museo di Reims” e “Ritornare al Sud”…

Si torna a parlare, e ne sono molto contento, di Daniele Del Giudice mentre escono presso Einaudi tutti i suoi racconti: quattordici, di cui due inediti, con un’ottima prefazione di Tiziano Scarpa (I Racconti, 225 pagine, 19 euro). E subito mi piace ricordare che io sono stato molto legato di amicizia con Del Giudice prima […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Alfabeto (personale) senza censura

Le Poli-Verità

Punture di zanzara in forma memorialistica, intelligenti, colte, brillanti. È quanto l'attore toscano appena scomparso aveva affidato alle pagine di un suo libro. Un “sillabario“ da rileggere per riscoprirlo

Gli attori, quelli bravi, hanno una straordinaria fortuna: se scrivono un libro, i grandi editori spalancano le porte. E questo in base alla semplicissima regola di marketing secondo cui è molto semplice, e fruttuoso, mandare in libreria un testo di persona notissima. Ditemi: una Mondadori e una Rizzoli direbbero mai di no a una proposta […]

continua »
Alberto Fraccacreta
Nell’officina del poeta: un'intervista

L’attrito di Magrelli

Per Šklovskij il linguaggio della poesia è rallentato e potente come un treno in frenata. Per l’autore di “Ora serrata retinae” è un continuo esperimento. E così la sua poetica è in perenne evoluzione. Vedi l’ultima raccolta “Il sangue amaro”…

Valerio Magrelli è un poeta raffinato. Costretto a sostenere oggi il peso enorme della tradizione lirica di appartenenza, plasma una lingua aderente alla téchne contemporanea senza creare fratture. È quasi un miracolo. Una diversificazione che si amalgama. Un’arteria che si dissangua e si riassesta da sola. Rompe con la tradizione, permanendo nel solco di essa. […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
Un'arte nobilissima lasciata a se stessa

Chi difende la poesia?

La collana dello Specchio è ridotta al minimo, Garzanti e Guanda hanno gettato la spugna, la poesia è pubblicata solo da piccoli e piccolissimi editori. Eppure il mercato ci sarebbe...

Le turbolenze che hanno interessato negli ultimi mesi la casa editrice Mondadori mettono in apprensione il mondo della poesia, costituzionalmente fragile e portato all’inquietudine. Si teme la chiusura della prestigiosa e ambita collezione dello Specchio. In effetti, basta fare due conti per fugare ogni preoccupazione: risulta infatti del tutto inutile cessare l’attività di una collana […]

continua »
Nicola Bottiglieri
Dopo la cerimonia al Ninfeo di Valle Giulia

Letteratura e degrado

«La Ferocia», romanzo glamour (neo vincitore del Premio Strega) di Nicola Lagioia a noi non è piaciuto per niente: gioca troppo con le parole e con la realtà. Parla più di degrado che di violenza. Senza mai dire la verità fino in fondo

Un mese e mezzo prima del suo trionfo annunciatissimo al Premio Strega, aveva pubblicato questa recensione del romanzo di Nicola Lagioia. La riproponiamo ora perché, dopo il successo al Ninfeo, siamo ancora più convinti delle nostre ragioni… Leggendo con curiosità e fatica il romanzo di Nicola Lagioia (La ferocia, Einaudi, 418 pagine, 19,50 euro), arrivato a […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Un romanzo di Longanesi

La difficile vecchiaia

Matteo Collura pubblica "La badante", una storia complessa dedicata al rapporto tra età e desiderio, tra ricordi e progetti. Un rapporto che ci accompagna alla fine...

Un serrato e profondo, spesso rabbioso, colloquio con la morte in agguato. A volte in presenza di altri, a volte in forma solipsistica. Senza mai cadere nel banale, nello scontato, nel dejavue. Questo il nucleo dell’ottimo romanzo di Matteo Collura che dopo il brillante esordio con Associazione indigenti, (Einaudi, riproposto poco tempo fa dalla Tea) […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Frontiere americane

Alex Shoumatoff racconto l'America dei deserti, Chris Adrian quella delle metropoli. Mentre Adelardo Castillo spiega l'Argentina delle origini (e dei latinos)

La frontiera. Fateci caso. Più o meno tutti conosciamo, più indirettamente che non, la costa orientale degli Stati Uniti, la California e più recentemente Seattle. Questo per i telefilm, i film, le immagini, i romanzi. Ma la zona cosiddetta “profonda” degli Usa, quella che si chiamava “la nuova frontiera”, ci è sostanzialmente ignota. Una ragione […]

continua »
Ilaria Palomba
A proposito de "L'arte espansa"

La bolla dell’Arte

Che cos'è arte? Tutti possono autodefinirsi artisti oppure è necessaria una mediazione critica, magari accademica? Mario Perniola mette il dito nella piaga del mercato della creatività

Il filosofo Mario Perniola ha recentemente dato alle stampe un saggio indispensabile per tutti coloro i quali vogliano occuparsi di arte e cultura: L’arte espansa (Einaudi, 2015, pp. 112, euro 11). Si tratta di uno sguardo totale sull’arte contemporanea, con occhio critico e sempre vigile di chi voglia mostrarne la grandezza e le contraddizioni, i […]

continua »
Marta Morazzoni
Dal testo all’ultimo lavoro di Luca Ronconi

La torre dei Lehman

Evoca la biblica Babele la vicenda dei banchieri americani, mirabilmente ricostruita da Stefano Massini in un perfetto equilibrio tra narrazione e recitazione. Un secolo e mezzo di storia: di uomini e denaro

Pensare che la storia di una banca possa essere un soggetto seducente per un lettore/spettatore non addentro nei segreti meccanismi del mondo economico e finanziario è un bell’azzardo. Credo che Stefano Massini nel comporre la Lehman Trilogy (Einaudi, pagine X-334, 17,50 euro) sia partito da questo azzardo, con un presupposto fondamentale: la storia di una […]

continua »
Marco Fiorletta
Riletture postume: Emilio Lussu

Lussu alla guerra

Nel pieno delle celebrazioni della Grande Guerra, occorre ancora rileggere «Un anno sull'Altipiano» di Emilio Lussu per capire quali errori e quali contraddizioni vinsero davvero nelle trincee

In pompa magna si celebra ancora il centenario della Prima Guerra Mondiale e allora ci sembra giusto parlare anche di Emilio Lussu e del suo fondamentale Un anno sull’Altipiano, riletto nell’edizione l’Unità su licenza della Einaudi. Lussu, giovane ufficiale di complemento della Brigata Sassari, ci racconta la sua mirabile esperienza di guerra. Da giovane interventista […]

continua »