Giuseppe Grattacaso
A proposito di "Filo spinato"

Poesia del destino

Nella sua nuova raccolta poetica, Alessandro Fo cerca di diradare “questa nebbia di ricordi in versi” che consiste nella vita; ossia in quell'ammasso di ricordi e esperienze che fa di ogni esistenza un'avventura. L'unica arma che abbiamo per "ingannare il tempo"

Il “filo spinato” a cui fa riferimento il titolo della raccolta di versi di Alessandro Fo, edita recentemente nella collana bianca di Einaudi (Filo spinato, 128 pagine, 11,00 Euro, Einaudi), è quello, di concreta consistenza, utilizzato a difesa delle trincee durante la prima guerra mondiale. Il nonno del poeta, allora giovane soldato, “dopo un assalto, […]

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Alessandro Marongiu
A proposito di “Stai zitta”

In brutte parole

Michela Murgia, il presunto «minchiarimento» di Rebecca Solnit, le «persone di colore» e altri errori, sciatterie e incongruenze linguistiche di un libro che vorrebbe combattere gli errori, le sciatterie e le incongruenze del linguaggio

Possibile che in un libro tutto votato alla denuncia della lingua, del linguaggio e della comunicazione discriminatori si trovi un’espressione indicibilmente offensiva e tipica del più razzista e retrivo etnocentrismo come “uomo/donna di colore”? Possibile, in un libro presentato come uno «strumento che evidenzia il legame mortificante che esiste tra le ingiustizie che viviamo e […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my life

Un soffio in nulla

L’anelito del poeta che brama poesia, la lira di Orfeo e la lira di Apollo, «il conseguimento della pienezza nel mondo»… In questi versi di Rilke, a cui in italiano ha dato grandiosamente voce Giame Pintor, il canto dell’uomo fragile

Nella splendida traduzione di Giaime Pintor, morto ventiquattrenne combattendo per la Resistenza, dopo anni giovanili di adesione al fascismo, dopo una presa di coscienza strenua e coraggiosa, Rainer Maria Rilke, il massimo poeta moderno, vive tremando nella lingua italiana.Orfeo in uno dei sonetti a lui dedicati: per te, Orfeo, che riuscisti a commuovere con il […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my life

Dove c’è meraviglia

La poesia che leggiamo, tratta dalla nuova raccolta di Patrizia Cavalli, poeta «capace di capace di dare e di insegnare», pare una filiazione della voce di Ariel nella “Tempesta”, «dramma vissuto nella leggerezza pur tragica del mondo onirico»

Patrizia Cavalli è forse l’unico poeta italiano che non conosco personalmente. L’unico poeta conosciuto che io non conosca… un saluto a una lettura in Toscana dove uno arrivava e l’altro partiva, qualche anno fa, eravamo già grandicelli. Non la conosco e mi dispiace, perché è un’autrice di ricchezza apparentemente trattenuta quanto capace di dare e […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di "Vita meravigliosa"

Lezioni di vita (meravigliosa)

La nuova raccolta di versi di Patrizia Cavalli affronta il mistero gioioso di farsi sorprendere dalle cose della vita. Perché nella felicità (come nell'infelicità) il segreto è che non c'è segreto

Il solo componente, l’ingrediente unico che può rendere la vita meravigliosa è proprio la meraviglia, lo stupore che ci coglie, ci trascina e cambia o devia il corso degli avvenimenti. È lo scuotimento improvviso che fa sì che gli accadimenti che avevamo creduto gli stessi di sempre, o dei quali pensavamo di conoscere la spiegazione, […]

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Daniela Matronola
A proposito de "La gioia fa parecchio rumore”

Falcao e Pitagora

Il nuovo romanzo di Sandro Bonvissuto mescola alto a basso, la geometria del calcio di Paulo Roberto Falcao e quella filosofica di Pitagora. Una storia di formazione che mette al centro Roma, la sua lingua e la sua millenaria leggerezza

Di Sandro Bonvissuto, Filippo La Porta disse che Dentro (raccolta di tre racconti edita da Einaudi) fosse stato il miglior libro d’esordio del 2012. Bonvissuto ora torna con un romanzo portentoso, di grande scrittura (La gioia fa parecchio rumore, Einaudi, pagg.200, 18,50 Euro), in cui si conferma, oltre che narratore, sondatore attento di grandi temi […]

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Pier Mario Fasanotti
Su “I luoghi più strani del mondo antico”

Da Eridu a Troia

Lo storico Martin Zimmermann racconta la genesi dei luoghi e delle città. Comprese quelle più antiche o dimenticate, come Eridu, metropoli dei sumeri, o la mitica, scomparsa Troia. Perché nelle città c'è il destino degli uomini

Gli antichi dell’Occidente, ossia i greci e i romani, continuavano a fondare insediamenti urbani, ma col tempo essi venivano distrutti e abbandonati. Ognuno aveva una sua caratteristica architettonica. E ce n’erano alcuni che non rimandavano a mura, strade e piazze, bensì ai miti, alle leggende, molte delle quali erano strettamente legati ai sentimenti, in primis […]

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Federico Pace
Ceppo: tre parole-chiave sul racconto /4

Compassione, Canto, Interstizio

La percezione profonda del patimento e delle gioie degli altri consente di uscire da se stessi per entrare in loro. Farsi sentire, ascoltare, anche se attraverso silenziose parole scritte, con la lingua e il ritmo. Catturare quell’istante di tempo in cui accade qualcosa che ci muta, ci cambia, ci meraviglia e ci stupisce

Il 23 luglio a Pistoia si svolgerà il Premio letterario internazionale Ceppo dedicato in questa 64° edizione al racconto (www.iltempodelceppo.it). La giuria letteraria, diretta da Paolo Fabrizio Iacuzzi, ha assegnato a Federico Pace e al suo “Scintille. Storie e incontri che decidono i nostri destini” (Einaudi) il Premio Ceppo Selezione Racconto perché «con brio e maestria, […]

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Alessandro Marongiu
A proposito di "Nel contagio"

Contagio editoriale

Qualche riflessione sul discutibile instat-book di Paolo Giordano promosso da Corriere della sera e da Einaudi. Temi stiracchiati e motivazioni di beneficenza confuse: ecco il tipico esempio di un'operazione commerciale affrettata che cavalca la paura

Da qualsiasi prospettiva si provi a prenderlo, Nel contagio di Paolo Giordano appare un pasticciaccio brutto, e non poco. Coinvolti a vario titolo l’autore, l’editore e il quotidiano che inizialmente è stato partner, e principale sponsor, della pubblicazione. Andiamo con ordine. Notizie del libro appaiono per la prima volta sul Corriere della Sera il 24 […]

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Lidia Lombardi
Lo scaffale degli editori

L’Avvocato e il Colibrì

Continua il viaggio nei libri finalisti al Premio Strega. Questa volta dedicato ai big dell’editoria che mettono in campo, tra gli altri, il bestsellerista Gianrico Carofiglio, il competitore più gettonato del già laureato Sandro Veronesi

Fuoco amico. È possibile nella corsa per il Premio Strega, adesso che i grandi gruppi sono ulteriormente dilatati, anzi ce n’è uno con paventate potenzialità da “mangiatutti”, quel “Mondazzoli” nato dopo la fusione di Mondadori e Rizzoli, per mezzo secolo nemiche al Ninfeo di Villa Giulia dove si è compiuto l’atto finale dell’alloro letterario più […]

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