Alessandro Marongiu
A proposito di "Nel contagio"

Contagio editoriale

Qualche riflessione sul discutibile instat-book di Paolo Giordano promosso da Corriere della sera e da Einaudi. Temi stiracchiati e motivazioni di beneficenza confuse: ecco il tipico esempio di un'operazione commerciale affrettata che cavalca la paura

Da qualsiasi prospettiva si provi a prenderlo, Nel contagio di Paolo Giordano appare un pasticciaccio brutto, e non poco. Coinvolti a vario titolo l’autore, l’editore e il quotidiano che inizialmente è stato partner, e principale sponsor, della pubblicazione. Andiamo con ordine. Notizie del libro appaiono per la prima volta sul Corriere della Sera il 24 […]

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Lidia Lombardi
Lo scaffale degli editori

L’Avvocato e il Colibrì

Continua il viaggio nei libri finalisti al Premio Strega. Questa volta dedicato ai big dell’editoria che mettono in campo, tra gli altri, il bestsellerista Gianrico Carofiglio, il competitore più gettonato del già laureato Sandro Veronesi

Fuoco amico. È possibile nella corsa per il Premio Strega, adesso che i grandi gruppi sono ulteriormente dilatati, anzi ce n’è uno con paventate potenzialità da “mangiatutti”, quel “Mondazzoli” nato dopo la fusione di Mondadori e Rizzoli, per mezzo secolo nemiche al Ninfeo di Villa Giulia dove si è compiuto l’atto finale dell’alloro letterario più […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Assoluto elementare

In “Poemetti della sera” Aldo Nove pone le domande fondamentali sull’esistenza con la semplicità del bambino. «Versi di nudità prima», li definisce Roberto Mussapi, che ci rendono più familiare il mistero

Dai suoi Poemetti della sera, usciti ora da Einaudi, una poesia breve, mirabile di Aldo Nove. Conclude un libro intenso e nuovo, di composizioni più ampie, sui fondamentali dell’essere. Chi siamo, da dove veniamo, la madre, la nascita, il luogo, c’è Dio? Domande elementari, a cui rispondono versi che sanno essere elementari anche nella rima baciata, […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

L’uomo senza cuore

Il protagonista del ottimo romanzo di Chiara Valerio si accorge che giorno dopo giorno gli vengono a mancare gli organi vitali ma vive intensamente. Hanne Orstavik e Madeleine Thien (lei in forma di racconti) narrano di amori scansati

Il vuoto – Senza dubbio un romanzo insolito nel canestro della letteratura contemporanea italiana. Non c’è una trama lineare, è un impasto colto e profondo sulla condizione umana e sulle relazioni amorose, amicali, professionali. In un mondo che è una matassa senza bandolo. Chiara Valerio (classe 1978) nel suo ultimo ottimo romanzo Il cuore non si […]

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Gianni Cerasuolo
In margine a un libro di Viola Ardone

I treni e la speranza

Dopo la Seconda Guerra l'Italia era un Paese solidale. Il Pci, per anni e con l'ostracismo palese dei governi e della Chiesa, organizzò un programma di ospitalità di bambini poveri che, per alcuni mesi o anni, riuscivano a mangiare e a crescere presso famiglie "ricche"

Adesso, in un Paese che si guarda con ostilità e sparge odio, sembra impossibile che sia potuto accadere questo fatto. Invece oltre settant’anni fa è successo che 70 mila bambini del Sud, poveri e devastati dalla guerra, venissero aiutati da altri italiani che li ripulirono, gli offrirono casa e un piatto di pasta, li fecero […]

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Lidia Lombardi
Lo scaffale degli editori

Roma Amor

È il titolo del nuovo libro di Paolo Portoghesi, fatto di memorie e idee di futuro, ma anche il filo rosso che lega altri due volumi dedicati alla Città eterna: quello di Walter Veltroni e Claudio Novelli - un diario di ieri per orientarsi nell’oggi - e la ricognizione prospettica tracciata da De Masi e altri sociologi degli scenari urbani nel 2030

È un risarcimento per chi ama Roma, una coltellata per chi se ne fa ancora illudere Roma Amor, il nuovo libro di Paolo Portoghesi, l’architetto della Moschea di Monte Antenne, il professore di Valle Giulia, il direttore della Biennale all’epoca di Craxi, l’esegeta del barocco e dell’art nouveau. Quattrocento pagine edite da Marsilio (22 euro) […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il senso di Eros

Per Rilke il capriccioso dio dell’amore dal “fiammante viso” che come “il soffio dell’estate alla primavera spegne i canti” non è solo fanciullesco ma «ascolta l’ombra e si fa cupo… ausculta la morte, sente la brevità della nostra vita». Versi tradotti da Giaime Pintor che restano scolpiti nella memoria

Nella traduzione di Giaime Pintor, autore di quel libretto magico, l’esile bianco einaudiano Poesie, uscito quando ero ragazzo, entrato nella mia memoria profonda, questa poesia dedicata a Eros, che il sommo Rilke coglie, come coglie ogni divinità pagana o cristiana (ma nei suoi versi la distinzione tende a dileguare, splende e illumina il divino nell’umano) […]

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Filippo La Porta
A proposito di "Barzellette"

Ridere secondo Ascanio

Il nuovo libro di Ascanio Celestini è scritto per essere detto: l'autore ci racconta i suoi paradossi da vero storyteller, e cioè in modo straniante, con un partecipe distacco, quasi in levare

Qualche giorno fa ho avuto un incontro pubblico, a Terni (Festival Gemellarte), con Ascanio Celestini, a proposito del suo ultimo libro, Barzellette (Einaudi, 304 pagine, 18 Euro). Azzardo un’ipotesi: Celestini, ottimo storyteller, nel mettere insieme questo libro è stato preso da  sensi di colpa. Tanto che ci torna su in varie pagine, tenta di definire cosa è una barzelletta, la […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Un soffio in nulla

Così il grande Rilke definisce il canto che sgorga, irrinunciabile, dall’uomo poeta. Non brama, non desiderio, ma prana, essenza della vita che è respiro, alito, vento, spirito…

Sommo poeta moderno, Rilke è la prova che quello di Orfeo non è un mito letterario ma un mito reale, e vivent che si trasmette di poeta in poeta, in obbedienza a una necessità congenita in ogni uomo, quand’anche inconsapevole. Qui nella memorabile splendida versione di Giaime Pintor. Come può un umano, uno che non […]

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Giuliano Capecelatro
A proposito di “Da un altro mondo”

Storie dalla diversità

Evelina Santangelo, in un futuro che è praticamente presente, racconta l'Italia e l'Europa che uccide l'altro da sé inseguendo paure e ossessioni che affollano più la propaganda partitica che la realtà

Poi apparvero i visi. Quei visi. Infantili. Inquietanti. Gli occhi sgranati. Di allucinata fissità. Come sospesi tra incredulità e terrore. Si intrufolarono nelle classi. In mezzo a gruppi di bambini dall’esistenza in apparenza normale. Sconcertarono il mondo in superficie ordinato e ripetitivo degli adulti. Indussero a interrogarsi. A indagare. Si spinsero oltre. Sfilarono, inermi e […]

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