Paolo Bonari
Dopo l'elezione di Trump

Il demone del tycoon

Il tycoon è stato demonizzato, proprio com'era nella sua strategia. Ma adesso che succederà? Abbasserà la cresta e farà la faccia dolce? In fondo, non ha più bisogno di atteggiarsi a demone...

E adesso? Adesso che l’Occidente si risveglia dal proprio sonno beato e si ritrova alle prese con l’incubo a occhi aperti, la vittoria di Trump, che fare? Come altre volte, ci chiederemo come abbiamo fatto a non accorgerci di ciò che stava avvenendo in America, come sia potuto succedere che il largo consenso che il […]






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Anna Camaiti Hostert
Dopo l'elezione di Trump

Bruto e Trump

Mark Thompson, illustre politologo del New York Times, ha analizzato il linguaggio di Trump paragonando il suo populismo a quello con cui Marc'Antonio sconfisse Bruto. E ha scoperto che quelle banalità possono conquistare anche i liberal

In un libro che è di prossima uscita, Enough Said: What’s Gone Wrong with theLanguage of Politics, Mark Thompson, chief executive del New York Times, scrive che il livello del discorso politico nei paesi occidentali si è notevolmente abbassato. Anzi le sue parole sono ancora più dure, perché in un articolo del 28 agosto sul […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

I capelli di Trump

Alec Baldwin, nella celebre trasmissione satirica “Saturday Night Live” fa il verso a Trump. E il magnate insorge: «queste elezioni sono truccate! c'è una congiura contro di me». Sì, i tiranni non amano la satira...

La satira, si sa, non piace ai tiranni che nei secoli hanno sempre cercato di zittirla, proprio perché non solo ha il grande potere di incrinare l’immagine levigata e perfetta che il dittatore vuol dare di se stesso, ma anche perché, ciò facendo, distrugge, con l’atto irriverente dell’impertinenza, il disegno di dominare il sentire libero […]






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Anna Camaiti Hostert
Verso le presidenziali Usa

L’America distratta

Tra dibattiti, scandali, parole forti e idee scarse, le elezioni per la Casa Bianca stanno dimostrando una scollatura totale tra istituzioni e realtà. Un distacco che neanche la stampa riesce a leggere

In questa eterna campagna elettorale che ogni giorno registra nuovi colpi di scena ci sono un paio di considerazioni che, specie osservando gli ultimi dibattiti tra i candidati alla presidenza e quelli alla vicepresidenza, balzano agli occhi con una certa chiarezza. A confermare la gravità della situazione ci sono adesso, a poche ore dal secondo […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

La polmonite di Hillary

Fino a ora, la corsa alla Casa Bianca è stata brutale, faticosa, piena di offese da ambedue le parti. E soprattutto ha dimostrato che la politica non ha più presa sull’opinione pubblica

La polmonite di Hillary non semplifica le cose. Dopo che a Hillary Clinton è stata diagnosticata una polmonite, si è cominciato a dare spago a tutte le congetture possibili e immaginabili: sarà solo una polmonite o Hillary nasconde invece qualche malattia più grave, una malattia che sarà di impedimento al suo essere presidente degli Stati […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Why Trump is unfit

Donald Trump, è vero, non si è sporcato le mani con certi ingranaggi della politica ma se le è sporcate altrove, e in maniera molto pesante. E soprattutto non esita a usare metodi autoritari e sbrigativi: per questo è inadatto a gestire la complessità del presente

Quella che per alcuni può sembrare una caricatura di cui Maurizio Crozza farebbe un’imitazione perfetta – così come fa di un suo clone, anche se in tono molto minore, Flavio Briatore, che ha copiato il suo show  (The Apprentice) dove ci si vanta di dire “you are fired”(sei fuori) – qui in America, purtroppo, è […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Chi vota per Trump?

All'inizio solo la white trash (feccia bianca) ignorante e razzista sosteneva Trump. Ma, poi, la spettacolarizzazione e la lunga teorie di menzogne del miliardario gli hanno aperto i cuori del ventre molle del Paese. Con tutti i rischi del caso

Per la quantità di affermazioni scioccanti (ogni giorno ne spara a una più grossa di quella precedente) che sanno più di reality show che di politica, continuiamo a porci la domanda: «chi può votare per Donald Trump alle presidenziali americane?». Eppure, a dispetto del nostro essere degli europei schizzinosi (seppure, soprattutto noi italiani non dovremmo […]






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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

Fermate Trump!

Dopo le contestazioni (durissime) di Chicago, non sono più solo i democratici a prendersela con Donald Trump, ma anche quelli che dovrebbero essere i suoi elettori... Per i repubblicani è cominciato un incubo?

Chicago, roccaforte democratica, The Windy City, spazza via dal suo territorio il candidato repubblicano Donald Trump con un vento di protesta che non si era ancora mai verificato nel paese, costringendo il miliardario americano ad annullare il suo comizio previsto per venerdì scorso. Gruppi di attivisti neri, immigrati messicani  e islamici si sono riuniti davanti […]






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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

La pancia di Trump

Dopo il "supermartedì", la corsa alla Casa Bianca è più chiara. E se Hillary Clinton punta al centro dell'elettorato, Donald Trump continua a nutrire la gente con quello che si vuole sentire dire e non con quello che ha bisogno di sapere

Il Super Tuesday non ci ha riservato grandi sorprese. Donald Trump e Hillary Clinton sono stati rispettivamente i trionfatori, conquistando ognuno sette stati a testa e, anche se la corsa per le presidenziali durerà ancora diversi mesi, è quasi certa la nomination di ambedue per i rispettivi partiti. Ciascuno di loro, fatti approssimativamente i conti, […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il gilet di Sarah

Sarah Palin, paladina dell'ultradestra americana, spiazza il partito repubblicano Usa e si schiera con Donald Trump. Ma non si capisce se si tratta di una coppia di comici o una coppia di politici

L’ultimo dibattito democratico, malgrado non abbia presentato sorprese nel duello tra Bernie Sanders e Hillary Clinton (Martin O’ Malley, il terzo candidato, malgrado le sue avanzate posizioni in campo ambientale, purtroppo non è stato una presenza determinante) è stato tuttavia certamente più vivace  di quello repubblicano tenutosi il 28 febbraio a Des Moines, Iowa, proprio […]






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