Anna Camaiti Hostert
Cartolina da Chicago

La marea rosa

L'èra Trump è cominciata con una marcia globale delle donne (e non solo). Perché da Washington all'Europa è chiaro che la posta in gioco è radicale: la tutela dei diritti basilari

Una distesa di berretti rosa ha invaso le piazze delle più grandi metropoli di tutti gli Stati Uniti a partire da Washington, New York, Chicago, Boston, Los Angeles, Denver, Seattle e di molte città del mondo: Parigi, Londra, Roma, Sidney, Città del Capo e altre ancora. Negli States, le marce di ogni singola città hanno […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Obama, presidente unitario

Obama si prepara a lasciare la Casa Bianca mentre Trump (almeno a parole) si prepara a smontare tutte le sue conquiste che tendevano a unificare un paese razzista e pieno di squilibri sociali

E mentre Obama – che conclude il secondo ed ultimo mandato presidenziale con una cena piena di vip dello spettacolo alla casa Bianca – si appresta a rientrare a Chicago, sua città di origine, questa metropoli lo accoglie sferrando un colpo mortale alla visione unitaria che ha cercato di imprimere alla politica con particolare attenzione […]

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Nicola Bottiglieri
La nuova frontiera degli Usa

Trump a Fort Alamo

Dio bianco, patria a stelle e strisce, famiglia con figli, whiskey e cazzotti alla mascella. Ecco la filosofia di Trump, tanto americana da risuonare fin nei western. Per esempio, nella “Battaglia di Alamo” di John Wayne...

Verso le cinque del mattino del 9 novembre, in pieno dormiveglia, ho letto sul mio IPhone che Trump era stato eletto Presidente degli Stati Uniti d’America. Mi sono meravigliato, poi ho pensato “all’effetto valanga”, perché quando una valanga parte è difficile fermarla. Ma il mio subconscio che alloggia nella pancia, ha redarguito la corteccia cerebrale, […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera da Chicago

Le mie mille Americhe

Dopo l'elezione di Trump, molti commentatori hanno finito per mettere in luce singole caratteristiche del pianeta America: ognuna rispondente al vero, ma nessuna in grado di contenere la complessità di un mondo che è un crogiolo di contraddizioni

Un film storico dei fratelli Taviani, La notte di S. Lorenzo, raccontava la storia di un gruppo di cittadini di un paesino toscano che sceglieva di sfidare l’ordine fascista e nazista di rinchiudersi in una chiesa (poi fatta saltare a tradimento) e tentava di raggiungere il paese più vicino per incontrare gli americani. E gli […]

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Nicola Fano
Dopo l'elezione di Trump

Il sole e la paura

Quel che è successo negli Usa è la fine di un cerchio, non un nuovo inizio. La paura ha messo in soffitta la ragione. Ma, come dice Obama, domani, comunque sia, sorgerà il sole. Cerchiamo di immaginare come e perché

«Non importa che cosa accadrà: comunque vada, domani sorgerà il sole». A Roma, oggi, dopo una settimana di pioggia e di grigio, splende il sole: aveva ragione Barack Obama. C’è sempre una buona ragione per essere ottimisti. Ma aveva ragione anche Beckett: «Come ogni giorno, il sole splende sul niente di nuovo» (è l’incipit di […]

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Paolo Bonari
Dopo l'elezione di Trump

Il demone del tycoon

Il tycoon è stato demonizzato, proprio com'era nella sua strategia. Ma adesso che succederà? Abbasserà la cresta e farà la faccia dolce? In fondo, non ha più bisogno di atteggiarsi a demone...

E adesso? Adesso che l’Occidente si risveglia dal proprio sonno beato e si ritrova alle prese con l’incubo a occhi aperti, la vittoria di Trump, che fare? Come altre volte, ci chiederemo come abbiamo fatto a non accorgerci di ciò che stava avvenendo in America, come sia potuto succedere che il largo consenso che il […]

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Anna Camaiti Hostert
Dopo l'elezione di Trump

Bruto e Trump

Mark Thompson, illustre politologo del New York Times, ha analizzato il linguaggio di Trump paragonando il suo populismo a quello con cui Marc'Antonio sconfisse Bruto. E ha scoperto che quelle banalità possono conquistare anche i liberal

In un libro che è di prossima uscita, Enough Said: What’s Gone Wrong with theLanguage of Politics, Mark Thompson, chief executive del New York Times, scrive che il livello del discorso politico nei paesi occidentali si è notevolmente abbassato. Anzi le sue parole sono ancora più dure, perché in un articolo del 28 agosto sul […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

I capelli di Trump

Alec Baldwin, nella celebre trasmissione satirica “Saturday Night Live” fa il verso a Trump. E il magnate insorge: «queste elezioni sono truccate! c'è una congiura contro di me». Sì, i tiranni non amano la satira...

La satira, si sa, non piace ai tiranni che nei secoli hanno sempre cercato di zittirla, proprio perché non solo ha il grande potere di incrinare l’immagine levigata e perfetta che il dittatore vuol dare di se stesso, ma anche perché, ciò facendo, distrugge, con l’atto irriverente dell’impertinenza, il disegno di dominare il sentire libero […]

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Anna Camaiti Hostert
Verso le presidenziali Usa

L’America distratta

Tra dibattiti, scandali, parole forti e idee scarse, le elezioni per la Casa Bianca stanno dimostrando una scollatura totale tra istituzioni e realtà. Un distacco che neanche la stampa riesce a leggere

In questa eterna campagna elettorale che ogni giorno registra nuovi colpi di scena ci sono un paio di considerazioni che, specie osservando gli ultimi dibattiti tra i candidati alla presidenza e quelli alla vicepresidenza, balzano agli occhi con una certa chiarezza. A confermare la gravità della situazione ci sono adesso, a poche ore dal secondo […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

La polmonite di Hillary

Fino a ora, la corsa alla Casa Bianca è stata brutale, faticosa, piena di offese da ambedue le parti. E soprattutto ha dimostrato che la politica non ha più presa sull’opinione pubblica

La polmonite di Hillary non semplifica le cose. Dopo che a Hillary Clinton è stata diagnosticata una polmonite, si è cominciato a dare spago a tutte le congetture possibili e immaginabili: sarà solo una polmonite o Hillary nasconde invece qualche malattia più grave, una malattia che sarà di impedimento al suo essere presidente degli Stati […]

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