Luciano Mecacci
A proposito di “Trump e moschetto"

“Ducismi” paralleli

La capacità di manovrare la comunicazione e gli intellettuali, un carisma che si esercita con i deboli e con gli amanti dell'autoritarismo, lo sprezzo per le regole democratiche: il saggio di Anna Camaiti Hoster e Enzo Antonio Cicchino mostra le similitudini tra Mussolini e Trump

La “Save America March”, la marcia per salvare l’America, finita con l’invasione e il saccheggio del Campidoglio statunitense il 6 gennaio, avrà ricordato la “marcia su Roma” del 28 ottobre 1922. O meglio l’avrà ricordato agli italiani più anziani, a differenza dei nostri millennial che a malapena sanno che in Italia c’è stato il fascismo, […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina americana

Il fantasma di Trump

La Camera Usa approva il secondo impeachment di Trump: i suoi atti sovversivi (e l'immobilismo del vice-presidente) hanno reso indispensabile il provvedimento. Soprattutto per cancellare la sua ombra dal futuro degli americani

Di nuovo, come in altre occasioni recentemente, sembra di osservare, guardando le immagini della capitale americana, una delle serie distopiche che tanto successo hanno avuto negli ultimi tempi sotto la presidenza Trump. Washington è blindata, la sicurezza altissima e la Guardia Nazionale presente ovunque in tenuta da combattimento. I soldati sono nella grande Hall del […]

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Nicola Bottiglieri
L'addio del presidente Usa

Ritorno a Fort Alamo

Trump chiude il suo mandato visitando Alamo, cittadina (omonima di quella della battaglia) al confine con il Messico. Vuole riaffermare la sua ideologia di «Dio bianco, patria a stelle e strisce, famiglia con figli, whiskey e cazzotti alla mascella». Come scrivemmo quattro anni fa...

«Ricordati di Alamo!». Nella storia degli Stati Uniti questo grido leggendario ricorda la guerra combattuta dai “patrioti americani” contro il generale Santa Ana per la nascita della Repubblica del Texas, 1836. Racchiude il programma politico di espansione militare verso ovest, a danno degli indiani e dei messicani, prefigurando la politica imperialista verso il sud del […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

L’America “normalizzata”

L'attacco a Capital Hill ha fatto scendere gli Usa dal piedistallo del suo stesso mito. Nel mondo globalizzato il potere è della comunicazione. E chi gestisce l’ignoranza è immensamente più potente di chi gestisce la conoscenza

Nella notte italiana, osservi quelle scene di straordinaria, organizzata, pianificata follia che arrivano da Washington, e dal pozzo della memoria – dal pozzo profondo della storia – salgono alla luce altre immagini lontane nel tempo e lontanissime nella geografia planetaria. L’assalto dei golpisti alla Moneda di Santiago del Cile, o il fallito-riuscito colpo di Stato […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli Usa

I nuovi fascisti

L'attacco golpista al Parlamento è l'atto finale di un percorso politico sovversivo e violento che ha un nome e un cognome: Donald Trump. Un pugno di fascisti tiene in ostaggio non solo l'America, ma tutto il mondo democratico

Mentre sto scrivendo, ascolto allibita e addolorata la CNN parlare dei seguaci di Trump che a Washington stanno occupando Capitol Hill sede del Parlamento. Convocati oggi stesso dall’ormai ex presidente degli Stati Uniti sono stati incoraggiati, dall’uomo che ancora non ha accettato la sconfitta, a manifestare il loro dissenso nei confronti del risultato elettorale in […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli Usa

Eredità Trump

Tra qualche giorno Joe Biden si insedierà alla Casa Bianca. Ma non è detto che l'America volti pagina. Il tycoon ha trasformato alle radici la politica e le istituzioni spedendo l'una e l'altra oltre i confini della democrazia. Ecco perché resterà un problema

Tra qualche giorno Agent Orange, come il regista Spike Lee chiama Donald Trump dal nome del colore arancio (simile a quello dei capelli del presidente) dei barili del defoliante che fu spruzzato durante la guerra del Vietnam dall’esercito americano sulle foreste di quel paese, se ne va. E come quel veleno che uccise e fece […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

Vent’anni dopo

Vent'anni fa, le carte bollate decisero le elezioni americane tra Al Gore e Bush jr. Ma da allora sembra passato un secolo: Trump ha stravolto le regole del gioco è mezza America gli è andato dietro

Il quartier generale di Al Gore era a Nashville, Tennessee. In attesa del giorno fatale decine di giornalisti sciamavano lungo la Main street e si facevano un goccio di birra – a volte più di un goccio – nei piccoli caffè musicali del centro città. Da Arthur’s, sgranocchiando gigantesche onion rings e crab cakes bollenti, […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli Usa

Sindrome Donald

Il documentario “#Unfit: The Psychology of Donald Trump” di Dan Partland analizza con grande rigore scientifico il “malignant narcissism” il narcisismo maligno, disturbo mentale da cui è affetto il presidente. Ma quali conseguenze hanno prodotto, le sue bugie, nella testa degli americani?

#Unfit: The Psychology of Donald Trump è andato in onda in prima serata su la7 due giorni fa per la trasmissione Atlantide di Andrea Purgatori. Il regista Dan Partland si era cimentato già con i problemi della malattia mentale con la serie televisiva Afflicted trasmessa da Netflix nel 2018. Questo documentario – il cui titolo […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Presidente per caso

All'ultimo dibattito televisivo Trump ha cambiato strategia: non ha insultato Biden ma lo ha accusato di tutto. Come se lo sfidante fosse il presidente in carica e Trump un "outsider della politica" e non l'uomo che ha mandando gli Usa contro il treno del Covid

Ieri sera a Nashville in Tennessee alla Belmont University si è svolto l’ultimo dibattito tra i due contendenti alla presidenza degli Stati Uniti: Joe Biden, lo sfidante, e Donald Trump, l’attuale presidente. Moderatrice è stata Kristen Welker, giornalista della NBC, corrispondente della Casa Bianca e conduttrice, su quel canale assieme a Peter Alexander, del programma […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

L’avvertimento

Colpendo Donald Trump, il covid ha lanciato un altro segnale: guai prenderlo sottogamba, guai sfidarlo! Ma in fondo, il presidente degli Stati Uniti è vittima soltanto della sua (pessima) strategia politica

Questo virus non tollera l’invisibilità, che lo si ignori. Non tollera che si sminuisca il suo potere. Non perdona neanche i VIP. Cosi da Johnson, a Bolsonaro, a Berlusconi, ad altri leader dell’America latina, e perfino a imprenditori, insignificanti nel panorama internazionale come Briatore, che pero lo sfidano, li infetta e li costringe all’ozio, a […]

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