Flavio Fusi
Quale realtà dietro alle parole?

Nostro razzismo quotidiano

Qual è la distanza tra Washington e Verona? La stessa che passa dal “cesso” al “merdaio”. Perché il lessico razzista di Donald Trump non è poi così lontano da quei ragazzi che dànno fuoco (per gioco) ai poveri disperati

Allora, diciamolo in inglese, e traduciamo alla lettera in italiano: Shithole significa “buco per merda”, o “buco del culo” o “merdaio”. Al confronto, cesso, come l’hanno doverosamente traslato i giornali italiani, è una paroletta gentile. Ebbene, con questo termine l’impareggiabile personaggio che siede alla Casa Bianca ha definito un mazzo di Paesi – vicini e lontani – da cui […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

«Unfit for the job»

Dopo le rivelazioni di Michael Wolff, negli Usa lo dicono in molti: il presidente Trump non governa il Paese, lo destabilizza. Insomma, «è uno scemo». Ma davvero è così? O sono gli americani a voler vivere questo incubo?

Un nuovo ennesimo scandalo sta imperversando in questi giorni alla Casa Bianca. Questa volta riguarda il libro di Michael Wolff Fire and Fury che accusa il presidente Trump di non essere adatto alla sua carica: “unfit for the job”. Le testimonianze interne raccolte dal giornalista nella West Wing parlando con i collaboratori del presidente e […]






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Stefano Rizzo
A proposito di “Trump non è una fiction”

La vita è un serial?

Anna Camaiti Hostert analizza le serie tv americane e cerca nelle loro pieghe di tracciare i confini dell'immaginario del Paese che ha mandato Donald Trump alla Casa Bianca

Le serie televisive sono l’argomento del nuovo libro di Anna Camaiti Hostert: Trump non è una fiction. La nuova America raccontata attraverso le serie televisive (Mimesi edizioni, 2017). Il libro fa parte di un filone della critica cinematografica e televisiva piuttosto asfittico nel nostro paese, dove le serie tv vengono ancora considerate da molti come […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

JKF e Russiagate: complotti paralleli?

Nelle carte desecretate sull'omicidio di JFK non ci sarebbe nulla di nuovo. E se fosse solo una manovra per mettere in difficoltà CIA e FBI (e per distrarre gli Usa dal Russiagate?)

Dalle conclusioni del procuratore speciale Robert Mueller che ha indagato sul cosiddetto Russiagate risultano incriminati – con l’accusa, tra le altre, di riciclaggio di denaro su banche straniere e di avere pilotato le interferenze da parte del Cremlino nelle elezioni presidenziali americane – Paul Manafort ex manager della campagna elettorale di Donald Trump nel 2016 […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Trump e Kim, gli insicuri

Trump e Kim Jong Un sono due leader deboli allo specchio. Per salvare tutti, gli Usa pensano a un cartello di potenze nucleari in grado di dettare regole alla Corea del Nord. Ma i due capi continuano a "giocare"...

Se Obama era il simbolo dell’equilibrio della diplomazia, della ragionevolezza che non escludeva tuttavia i sentimenti e le passioni (diverse volte, seppure con pudore, lo abbiamo visto piangere e commuoversi pubblicamente), Trump, al contrario – simile in questo al “bestione vichiano” a cui manca il lume della ragione, ma anche quello della ragionevolezza – si […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Bannon, il bullo

Ritratto di Steven Bannon, consigliere numero uno di Donald Trump. L'uomo che vuole ridare l'«America agli americani» nascondendosi il fatto che gli States sono e sono stati fatti da «non americani»

Nome: Steven Kevin Bannon; classe: 1953; stato civile: divorziato tre volte; titoli di studio: Bachelor of Arts all’università di Virginia Tech, Master of Arts all’università di Georgetown e un Master in Business Administration all’università di Harvard; professioni: ufficiale di marina, investment banker alla Goldman Sachs, executive producer nell’industria hollywoodiana dei film e dei media, executive […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina da Chicago

Il Trumprazzismo

Ku Klux Klan, nazisti e sinistra democratica posti sullo stesso piano: lo chiamano il «relativismo di Trum». Perciò l'America comincia a vergognarsi del suo presidente. Siamo andati per le strade a raccogliere questo fastidio

Alla Convention democratica del settembre 2012 quando Barack Obama si presentò per il secondo mandato, Michelle fece un’affermazione più volte citata in questi giorni difficili di tensioni sociali e razziali: «Essere presidente non cambia chi sei realmente, al contrario lo rivela». Proprio queste parole ci vengono in mente ascoltando quello che il presidente Trump ha […]






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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

Trump, il bugiardo

«Believe me, believe me!» È il mantra di Donald Trump che ha trasformato la politica nella dittatura della menzogna. Attaccando tutti e senza mai rispondere nel merito. Un modello globale?

«Believe me, believe me!» È il mantra di Donald Trump. Seppure non si possano contare le volte che il presidente ha usato quest’espressione da quando è apparso sulla scena politica, le statistiche ci danno tuttavia i numeri di quello che è accaduto durante la campagna elettorale che ha preceduto la sua elezione. Ebbene, Trump ha […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Donald Borgia Trump

La figlia Ivanka Trump consigliera per la politica estera, il genero Jared Kushner plenipotenziario per i rapporti con la Russia: nell'America di Trump regna il nepotismo. Peggio che in una fiction storica

A metà tra I Soprano e I Borgia, continua la saga dei Trump alla Casa Bianca dove ogni giorno c’è una sorpresa. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare che due serie televisive, la prima delle quali ha cambiato definitivamente il modo di fare fiction, potessero cogliere nei dettagli le caratteristiche di una famiglia e di un […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il bastone di Trump

Il licenziamento (inusuale) del numero uno dell'Fbi, James Comey, chiarisce una volta di più quale sia il la filosofia che muove la politica di Donald Trump: il narcisismo

“You are fired!” È certamente la frase preferita da Donald Trump sin dai tempi della trasmissione The Apprentice. Adesso però non è il turno di uno qualsiasi dei partecipanti alla sua trasmissione, ma del direttore dell’FBI, James Comey. E Trump non è più il conduttore di una trasmissione televisiva in cui l’iperbole serve a fare […]






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