Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il Generale Trump

“Wag the Dog” è un modo di dire americano per intendere qualcosa fatto - in politica - per distrarre l'attenzione del Paese da una questione scottante. Come l'attacco in Siria a fronte delle crescenti accuse di tradimento e "atteggiamento mafioso" al presidente

Oggi esce negli Stati Uniti il libro di James Comey, ex capo dell’FBI licenziato da Trump ex abrupto nel 2017, intitolato A Higher Loyalty. Truth, Lies and Leadership pubblicato da Flatiron Books. In esso Comey descrive il presidente Trump come “un bugiardo matricolato” e un “capo mafioso” di cui, come pubblico ministero, ha avuto esperienza […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Schwarzenegger contro Trump

Arnold Schwarzenegger in campo per rifondare il partito repubblicano: via da Trump per ridare fiducia ai cittadini su temi come la sanità e l'ambiente. I conservatori americani vanno alla conta?

Di fronte a un’America che sobbalza e per un attimo si ferma, riempiendo le piazze delle grandi metropoli di giovani che sfilano contro la lobby delle armi e contro una violenza che ormai ha raggiunto livelli inaccettabili, si finisce per rimanere sorpresi per come questo paese sia sempre capace di rispondere alle sfide che gli […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli Usa

Il budino d’America

Sullo Shutdown i democratici se la prendono con Trump: «Trattare con lui è come negoziare con un Jell-O», il più celebre budino americano. Negli Usa lo scontro è tra chi fa politica e chi pensa solo ai propri interessi

«Se ogni foto racconta una storia, allora quella, certamente ritoccata, rilasciata ufficialmente dalla casa Bianca durante il fine settimana dello shutdown del governo federale ci dice molto sulla presidenza di Donald Trump. La foto ritrae il presidente seduto nell’Oval Office, dietro alla sua scrivania, che indossa il suo solito cappellino da baseball bianco con la […]






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Flavio Fusi
Quale realtà dietro alle parole?

Nostro razzismo quotidiano

Qual è la distanza tra Washington e Verona? La stessa che passa dal “cesso” al “merdaio”. Perché il lessico razzista di Donald Trump non è poi così lontano da quei ragazzi che dànno fuoco (per gioco) ai poveri disperati

Allora, diciamolo in inglese, e traduciamo alla lettera in italiano: Shithole significa “buco per merda”, o “buco del culo” o “merdaio”. Al confronto, cesso, come l’hanno doverosamente traslato i giornali italiani, è una paroletta gentile. Ebbene, con questo termine l’impareggiabile personaggio che siede alla Casa Bianca ha definito un mazzo di Paesi – vicini e lontani – da cui […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

«Unfit for the job»

Dopo le rivelazioni di Michael Wolff, negli Usa lo dicono in molti: il presidente Trump non governa il Paese, lo destabilizza. Insomma, «è uno scemo». Ma davvero è così? O sono gli americani a voler vivere questo incubo?

Un nuovo ennesimo scandalo sta imperversando in questi giorni alla Casa Bianca. Questa volta riguarda il libro di Michael Wolff Fire and Fury che accusa il presidente Trump di non essere adatto alla sua carica: “unfit for the job”. Le testimonianze interne raccolte dal giornalista nella West Wing parlando con i collaboratori del presidente e […]






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Stefano Rizzo
A proposito di “Trump non è una fiction”

La vita è un serial?

Anna Camaiti Hostert analizza le serie tv americane e cerca nelle loro pieghe di tracciare i confini dell'immaginario del Paese che ha mandato Donald Trump alla Casa Bianca

Le serie televisive sono l’argomento del nuovo libro di Anna Camaiti Hostert: Trump non è una fiction. La nuova America raccontata attraverso le serie televisive (Mimesi edizioni, 2017). Il libro fa parte di un filone della critica cinematografica e televisiva piuttosto asfittico nel nostro paese, dove le serie tv vengono ancora considerate da molti come […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

JKF e Russiagate: complotti paralleli?

Nelle carte desecretate sull'omicidio di JFK non ci sarebbe nulla di nuovo. E se fosse solo una manovra per mettere in difficoltà CIA e FBI (e per distrarre gli Usa dal Russiagate?)

Dalle conclusioni del procuratore speciale Robert Mueller che ha indagato sul cosiddetto Russiagate risultano incriminati – con l’accusa, tra le altre, di riciclaggio di denaro su banche straniere e di avere pilotato le interferenze da parte del Cremlino nelle elezioni presidenziali americane – Paul Manafort ex manager della campagna elettorale di Donald Trump nel 2016 […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Trump e Kim, gli insicuri

Trump e Kim Jong Un sono due leader deboli allo specchio. Per salvare tutti, gli Usa pensano a un cartello di potenze nucleari in grado di dettare regole alla Corea del Nord. Ma i due capi continuano a "giocare"...

Se Obama era il simbolo dell’equilibrio della diplomazia, della ragionevolezza che non escludeva tuttavia i sentimenti e le passioni (diverse volte, seppure con pudore, lo abbiamo visto piangere e commuoversi pubblicamente), Trump, al contrario – simile in questo al “bestione vichiano” a cui manca il lume della ragione, ma anche quello della ragionevolezza – si […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Bannon, il bullo

Ritratto di Steven Bannon, consigliere numero uno di Donald Trump. L'uomo che vuole ridare l'«America agli americani» nascondendosi il fatto che gli States sono e sono stati fatti da «non americani»

Nome: Steven Kevin Bannon; classe: 1953; stato civile: divorziato tre volte; titoli di studio: Bachelor of Arts all’università di Virginia Tech, Master of Arts all’università di Georgetown e un Master in Business Administration all’università di Harvard; professioni: ufficiale di marina, investment banker alla Goldman Sachs, executive producer nell’industria hollywoodiana dei film e dei media, executive […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina da Chicago

Il Trumprazzismo

Ku Klux Klan, nazisti e sinistra democratica posti sullo stesso piano: lo chiamano il «relativismo di Trum». Perciò l'America comincia a vergognarsi del suo presidente. Siamo andati per le strade a raccogliere questo fastidio

Alla Convention democratica del settembre 2012 quando Barack Obama si presentò per il secondo mandato, Michelle fece un’affermazione più volte citata in questi giorni difficili di tensioni sociali e razziali: «Essere presidente non cambia chi sei realmente, al contrario lo rivela». Proprio queste parole ci vengono in mente ascoltando quello che il presidente Trump ha […]






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