Domenico Calcaterra
Il nuovo libro dell'autore de "La lucina"

Il caso è un romanzo

Un clochard e una ragazza: storia di un rapporto che nasce senza ragioni e senza ragioni finisce. È "Fiaba d'amore" di Antonio Moresco, il tentativo, non sempre riuscito, di scardinare le regole della ragione

Più che all’economica visione della fiaba come condensazione di un destino in una «sintesi di fatti» (così per Calvino), la Fiaba d’amore di Antonio Moresco (Mondadori, 2014) ci riporta alla definizione che (non ricordo più dove) ne diede Bufalino, come unione di un incantesimo con uno spavento. Ancora una storia paradigmatica (cos’era La lucina, se […]






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Domenico Calcaterra
Un lungo saggio su Garboli e Calvino

Ritratto per due

Analisi in parallelo della malattia (e del gioco) della scrittura in Cesare Garboli e Italo Calvino. Due grandi intellettuali che molti hanno letto in contrapposizione. Ma vediamo perché questo è solo un pregiudizio sbagliato

Sono passati dieci anni esatti dalla morte di Cesare Garboli. Modello spesso frainteso (lo ricordava a ragione sulle pagine del «Foglio» Matteo Marchesini, qualche settimana fa) e per molti critici, giovani e non, eletto a santo protettore per lo scarico di coscienza della somma tentazione dell’arte, della seduzione di “fare romanzo” (non ultimo per ragioni […]






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Domenico Calcaterra
Apre la stagione del teatro palermitano

Strauss alla Vucciria

Una splendida opera "Feuersnot” per la bella regia di Emma Dante al Massimo di Palermo. La sensualità e l'ironia del compositore bavarese sbarcano nel cuore della Sicilia

Con un doveroso omaggio al genio musicale e compositivo di Richard Strauss (in coincidenza con il 150° anniversario della nascita del bavarese) si è inaugurata la stagione operistica del teatro Massimo di Palermo, peraltro con un’opera tra le meno note e rappresentate: si tratta della Feuersnot, il Singgedicht (poema cantato) in un atto, andato in […]






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Domenico Calcaterra
Un libro pubblicato da Gaffi

Storia di una visione

La colpa, il perdono, la perdita e il "vedere oltre" la realtà che ci è contemporanea: non perdetevi «Spregamore», il nuovo bellissimo romanzo di Paolo Del Colle

«Se non esistono due mondi, due parole diverse per una stessa persona, non esiste un aldilà» -, credo che il rinforzarsi di un simile convincimento, connesso soprattutto alla recentissima esperienza di vita dello scrittore, giovi a rendere conto, in maniera fulminea, della disposizione che ha guidato Paolo Del Colle nella fluviale scrittura di Spregamore (Gaffi, […]






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Domenico Calcaterra
Al Teatro Massimo di Palermo

Otello all’Inferno

Nella versione di Henning Brockhaus, il dramma di Verdi/Shakespeare si apre con la distruzione dell'Eden di Hieronimus Bosch. Una metafora della nostra società dannata

Jago, prima ancora che l’orchestra attacchi con il preludio dell’opera, piomba in scena e strappa via, con perfido ghigno, una grande tela raffigurante il pannello centrale del Giardino dell’Eden di Hieronimus Bosch e scatena la tempesta iniziale, intesa come fortunale interiore.  Con questo incipit Henning Brockhaus svela la cifra simbolica e collettiva che contrassegna la […]






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Domenico Calcaterra
Un libro illustrato da Gianluca Folì

Favola del disamore

Antonio Moresco continua ad alternare grandi romanzi a piccole fiabe di notevole valore simbolico: come la nuova storia «un po’ da ridere un po’ da piangere»

Giorni fa, una nota scrittrice italiana di successo, intervistata, sosteneva candidamente che le fiabe sono belle anche se inutili. Ma è proprio così? Ritornare, anche solo per il tempo della lettura, al mondo privo di filtri e di ruminazioni dell’infanzia, alle storie semplici ed esemplari, è davvero così inutile? Personalmente, ogni volta, la lettura di […]






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Domenico Calcaterra
Alla scoperta di una brava poetessa

L’educazione poetica

Con la raccolta "Avere trent'anni" Federica D'Amato attraversa in versi una sorta di simbolica linea d'ombra oltre la quale c'è una nuova coscienza di sé

C’è un momento preciso, un preciso giro di boa, prima sponda dei giorni, nel passaggio dalla giovinezza estrema all’età adulta, per il quale è sempre tempo di bilanci. Quando, tramontata l’innocenza, si declina verso una impura e ruvida coscienza dell’ergersi, come canne al vento, al crocevia dell’essere. Da questa prospettiva muove la nuova silloge di […]






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Domenico Calcaterra
Una novità di Feltrinelli

La stecca di Gardini

"Fauci", il nuovo romanzo di Nicola Gardini, gioca con la lirica per costruire una storia di schermaglie e veleni incrociati, di cinismo e falsità. Senza mai riuscire a intonare l'acuto giusto

È il caso di dire “largo al quadrupede”, per rimanere in tema con lo sfondo operistico di Fauci (Feltrinelli, 2013), il nuovo libro del saggista e romanziere Nicola Gardini, un «romanzo musicale in cinque parti», scrittura (almeno nelle intenzioni) teatrale, operetta buffa da camera con la quale l’autore (come ci dice nel risvolto) cerca di […]






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Filippo La Porta
Un saggio pubblicato da Mimesis

Il Tao di Calvino

Nel bel saggio "Il secondo Calvino", Domenico Calcaterra rimette al centro del dibattito sul grande autore la sua dimensione etica. Quella in virtù della quale molti di noi lo considerano ancora un "padre"

Per parlare del bel saggio di Domenico Calcaterra su Calvino – Il secondo Calvino (Mimesis, 177 pagine, 16 Euro) – mi scuserete se parto da un riferimento personale. Per delineare la nuova narrativa italiana emersa negli anni Ottanta mi è accaduto più volte di individuare un filone consistente di nipotini di Calvino, tutti molto “visivi”, a volte da lui direttamente sponsorizzati […]






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Domenico Calcaterra
Infuria la polemica tra i divi delle lettere

Cordelli nella palude

Ha scatenato un putiferio il gioco dello scrittore/recensore che ha tracciato la mappa dei buoni e cattivi in letteratura. Più per spirito di polemica che per spirito critico.

Fa discutere l’intervento di Cordelli su «La Lettura» del Corriere della Sera di domenica scorsa, provocatoriamente intitolato «La palude degli scrittori». L’articolo si apre in medias res con una radente e idiosincratica stroncatura di due autori considerati ormai di riferimento nella narrativa d’«avanguardia» degli ultimi anni come Falco e Vasta, appuntando l’attenzione su alcuni sintagmi […]






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