Giuliano Compagno
Una voce fuori dal coro delle "vedove"

La camicia di Fo

L'altra faccia della medaglia Dario Fo: un grande attore dalla maschera un po' noiosa. Un milanese felliniano baciato dalla fortuna. Ma anche questa, in fondo, è una dote unica...

Non è che ci si senta in dovere di giudicare un defunto. Anzi, sarebbe quello il momento migliore per astenersi, quasi che il giudizio della morte fosse intervenuto, in via definitiva, a tacere quello dei sopravviventi. Eppure, la commemorazione di un Artista è l’espressione alta di un dolore comunitario, sebbene vada resa con grande accortezza. […]

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Paolo Petroni
Festa in onore del Premio Nobel

Il secolo di Dario Fo

Dario Fo compie novant'anni. Nella travagliata storia del suo teatro c'è la parabola di un'Italia che si nasconde le verità per poi riscoprirle e celebrarle. Insomma, un vero e proprio "Mistero buffo”

«No che non esiste». Sicuro? «Non c’è, non esiste, non ci credo. Però…». Però cosa? «Che invenzione. Come diceva Voltaire, Dio è la più grande invenzione della storia. E quel che più conta, ha fatto tutto da solo,  si è inventato da sé». È l’inizio del libro dialogo di Giuseppina Manin con Dario Fo su […]

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Erminia Pellecchia
Al museo della Fondazione Arena di Verona

La Callas di Dario Fo

Dario Fo ha ricostruito (e raccontato per immagini) la vita tormentata e mitica di Maria Callas, più mito che donna. Il segno di un incontro (teatrale) mancato

«Moderna, libera, prorompente. Proprio come Franca». Dario Fo, novant’anni nel 2016, “dipinge” Maria Callas come omaggio alla compagna di vita e scene scomparsa nel maggio del 2013. Con la Rame aveva incominciato a scrivere un testo teatrale sul soprano greco «sconosciuto o peggio ancora dimenticato»: una sorta di biografia teatralizzata «contro le balle» che hanno […]

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Gianni Cerasuolo
Mauro Garofalo e Dario Fo

Il pugile zingaro

Due libri riscoprono la storia mitica e terribile di Johann Trollmann, alias Rukeli, boxeur di origine sinti che vinse il titolo tedesco nel 1933 umiliando i nazisti e finì i suoi giorni nel lager

Sul ring Rukeli danzava come Muhammad Alì, girava attorno all’avversario e poi pam, lo colpivacon un uno-due che quell’altro nemmeno vedeva. Rukeli in lingua sinti significa “albero”, “alberello”, perché anche da ragazzino lui si piantava lì, aspettava e poi, veloce, metteva a segno il colpo. Lo chiamavano così anche per via dei capelli neri, foltissimi […]

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Gabriella Mecucci
Il libro a sei mani con Casaleggio e Dario Fo

Grillo come Pericle?

La filosofia grillista in pillole: tutti al potere, come nell'Atene antica. Peccato che nella Grecia di allora le cose andassero diversamente. Insomma, in storia e filosofia, il comico sarebbe rimandato a settembre. Malgrado l'aiuto del mentore premio Nobel

Il titolo del libro è una metafora programmatica. “Il Grillo canta sempre al tramonto” indica infatti che il Beppe nazionale fa sentire la sua voce alta e forte nel momento in cui tutti gli altri (politici ovviamente, ma non solo) stanno per alzare i tacchi, cacciati da un gigantesco “Vaffa” popolare. Il leader del Movimento […]

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Andrea Porcheddu
Il nuovo spettacolo dell'affabulatore

La Bolla di Celestini

Il nuovo spettacolo di Ascanio Celestini è un apologo amaro sulla nazione, su questa Italia che sembra aver smarrito qualunque prospettiva di futuro. E così l'attore - amaramente - quasi si dimette da italiano

Mi ricordo bene la prima volta che ho visto in scena Ascanio Celestini. Sarà stato alla fine degli anni Novanta, in un piccolo festival nelle Marche. Lavorava, allora, con Gaetano Ventriglia – un altro interessantissimo regista e attore – e presentavano uno strampalato, amaro viaggio nel mondo di Pasolini, che si intitolava Cicoria. Era una […]

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