Marco Ferrari
Quasi un "giallo" storico/letterario

Dante in Argentina

Il monumentale Palazzo Barolo di Buenos Aires conserva alcuni misteri: venne edificato per ospitare le ceneri dantesche, temendo che le guerre "europee" potessero distruggere la tomba di Ravenna. Perciò l'architetto Mario Palanti vi costruì un inferno, un purgatorio e un paradiso...

Dante a Buenos Aires, come a Firenze, a Ravenna, in Lunigiana. A 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, la casa editrice Colihue ha presentato la nuova traduzione della Divina Commedia realizzata da Claudia Fernández Speier nel paese dove più forte è l’italianità. Non a caso, nella capitale argentina c’è uno dei maggiori templi danteschi, […]

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Chiara Ragosta
Un omaggio "radiofonico"

Un Dante elettrico

La cyberperformer Francesca Fini ha affrontato i versi di Dante nel contesto di Radio Dante, percorso poetico e sonoro: «Quei testi vanno interpretati, non vanno letti. Per questo l’ascolto attraverso la radio è il mezzo più efficace. Se a questo, poi, aggiungiamo una specie di sostegno sonoro che diventa racconto...»

Francesca Fini, artista interdisciplinare di fama internazionale, citata dall’Enciclopedia Treccani come tra i più significativi esponenti del linguaggio cyberperformance in Italia, è ideatrice, regista e curatrice della sceneggiatura sonora dell’evento Radio Dante – Un viaggio stereofonico nei versi del vate fiorentino: un podcast, a cadenza settimanale, di 21 episodi sui versi tratti da Le Rime […]

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L'anno dantesco

Dante a teatro

Un ricco "dossier" della rivista Hystrio analizza il (difficile) rapporto tra la Divina Commedia e la scena. I versi di Dante sono stati fondamentali per la definizione dell'arte dell'attore del Novecento, da Carmelo Bene a Benigni, da Gassman a Albertazzi

L’anno dantesco (il 14 settembre saranno settecento anni dalla sua morte avvenuta a Ravenna) ha prodotto una vasta messe di omaggi, riflessioni, riletture della Divina Commedia. È il portato naturale di un mondo culturale (il nostro, ossia italiano di questo inizio di Terzo millennio) sempre più portato all’usa e getta, ossia al consumo rapido e, […]

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Ettore Catalano
Viaggio nella Commedia/7

Oltre Dante

Nel XXXIII Canto del Paradiso, Dante affronta la questione cruciale della fede: come si può "vedere" Dio? L'unica possibilità è eccedere ogni umana misura. Ed è proprio questo ciò che alla fine il mistico Bernardo di Chiaravalle chiede alla Madonna per il poeta/personaggio

Dante sceglie Bernardo di Chiaravalle, cistercense, come guida del pellegrino per la Candida Rosa e per la visione dell’Empireo, in quanto espressione più alta nel campo della teologia mistica, non per l’influenza della sua teologia mariale che lo rendeva il santo più di tutti pronto a elevare alla Vergine la sua preghiera. La teologia mistica […]

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Ettore Catalano
Viaggio nella Commedia/6

Dante e l’arte

Nel Canto XI del Purgatorio Dante, trattando il peccato della superbia, si intrattiene con Oderisi Da Gubbio per analizzare il rapporto che c'è tra arte e gloria, tra ispirazione creativa e bramosia di successo

La superbia è un peccato che, insieme con l’invidia e l’ira, rappresenta uno dei tre modi per cui l’amore, che dovrebbe essere indirizzato verso il bene supremo, può essere rivolto, invece, verso il male. Come spiega Dante, per bocca di Virgilio nel XVII canto del Purgatorio, il superbo non solo aspira a eccellere (e tale […]

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Ettore Catalano
Viaggio nella Commedia/5

L’invettiva di Dante

Nel VI Canto del Purgatorio Dante rivolge la celebre invettiva nella quale lamenta come Dio abbia «distolto gli occhi dall’Italia». Nel confronto tra il poeta classico Virgilio e il moderno Sordello c'è il senso dell'Alighieri per la Storia e per la politica

A tutti gli studiosi (e anche ai lettori del poema dantesco) è ben noto come i sesti canti di ogni cantica rispondano all’esigenza di mettere a fuoco il pensiero politico di Dante, prima cittadino di Firenze attraverso l’incontro con Ciacco (cui è affidata una delle prime profezie post eventum del poema) che porta alla memoria, […]

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Ettore Catalano
Viaggio nella Commedia/4

L’ombra di Dante

Arrivato in Purgatorio, Dante affronta due temi fondamentali: la nostalgia della vita vissuta (suscitata in Virgilio che "invidia" l'ombra del poeta) e il senso del pentimento (incarnato dalla figura di Manfredi)

Jacques Le Goff col suo studio del 1981 La naissance du purgatoire ha suscitato non poche reazioni nel campo degli studiosi e dei teologi di parte cattolica, sostenendo che il purgatorio è un elemento della dottrina escatologica della Chiesa cattolica, la cui fondatezza è rigettata dalla maggior parte delle altre confessioni cristiane. Le Goff sostiene […]

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Ettore Catalano
Viaggio nella Commedia/3

Dante e Ulisse

Tramite il celebre incontro nell'Inferno, Dante spiega che l’impegno a conoscere non può essere illimitato, ma deve essere guidato sempre dal limite umano, dalla coscienza e dalla sua subordinazione a un valore superiore

Dante, esponendo nell’XI dell’Inferno l’ordinamento del basso Inferno, distingue la violenza dalla frode e individua anche diverse tipologie della stessa frode: la frode commessa nei confronti di chi non si fida (la frode variamente definita nell’ottavo cerchio) e quella commessa nei confronti di chi si fida, il tradimento punito nel nono cerchio. La violenza è […]

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Ettore Catalano
Viaggio nella Commedia/2

Dante e la superbia

L'incontro con Farinata degli Uberti e con Cavalcante dei Cavalcanti nel Canto X dell'Inferno rappresenta un momento sommamente politico della Commedia. Dove tra superbia e eresia si parla molto della Firenze dell'epoca

Non sembra che Dante abbia mai provato interesse per eresie capaci di attentare ai fondamenti della fede e della dottrina cristiana, ma, approfondendo la cultura francescana, Dante sicuramente ammirava il lavoro svolto da Francesco d’Assisi per ricondurre la Chiesa a una radicale povertà evangelica di contro alla corruzione di chierici e prelati e provava anche […]

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Ettore Catalano
Viaggio nella Commedia/1

Dante e Francesca

Con il celebre V Canto dell'Inferno, quello della lussuria e di Paolo e Francesca, inizia una piccola guida alla lettura del capolavoro di Dante Alighieri, in occasione delle celebrazioni per i settecento anni dalla sua morte

Nel Canto V dell’Inferno, Dante, nel corso del suo primo incontro con le anime di Francesca da Rimini e Paolo Malatesta, svolge la parte di un coinvolto spettatore che gioca su interpretazioni che appaiono immedesimative ma sono controfattuali in modo  evidente: non nega il coinvolgimento personale come uomo e come poeta, vale a dire non […]

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