Danilo Maestosi
Un mondo sempre più in crisi

Povera arte romana!

Dopo il Vittoriano, le Scuderie del Quirinale: gli spazi espositivi della Capitale perdono identità e autonomia. Mentre la Gnam organizza l'ennesima rivoluzione in un bicchier d'acqua

La rete culturale di Roma Capitale continua a perdere pezzi. Un guaio in più per la giunta Cinque stelle che il nuovo sindaco Raggi si appresta a costruire. Ora sotto minaccia di esproprio sono le Scuderie del Quirinale, il contenitore più quotato della Capitale. E qualche mese fa era toccato al Vittoriano, lo spazio espositivo più grande […]

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Danilo Maestosi
Una nuova mostra al Maxxi

L’arte delle intenzioni

Le installazioni del kosovaro Sislej Xhafa mostrano tutti i limiti dell'arte concettuale che perde di vista il confine scivoloso che separa arte e creatività, gesto e intenzione

Un mosaico di facce in bianco e nero tappezza l’intero fianco della ex caserma che segna l’ingresso del Maxxi. E fa da prologo e biglietto da visita alle due nuove mostre appena inaugurate all’interno del museo. Sono volti di bambini ritratti da un fotograffitista francese che firma le sue istallazioni con la sigla JR. Out […]

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Danilo Maestosi
Alla galleria di Carmine Siniscalco a Roma

Piazza delle Favole

Isabella Collodi con le sue miniature dal sapore quasi “arabeggiante“ insegue l'epopea di un mondo lontano e calpestato: un passato che sembra solo una favola

C’era una volta. Le favole non iniziano più così. O è raro che lo facciano. Troppo vago, volatile, aperto all’imprevisto e agli umori l’imperfetto per trascinare nel vortice dei suoi andirivieni il popolo di oggi immolato all’eterno presente delle scommesse in borsa, delle misure astratte del profitto, dei conti che devono sempre contare anche se non […]

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Danilo Maestosi
Una bella mostra al Palaexpo di Roma

L’attimo fotografato

L'occhio vigile di Gianni Berengo Gardin racconta le trasformazioni di un'Italia in bianco e nero ricca soprattutto di sfumature di grigio. Dal passato al futuro, attraverso scatti di un intellettuale senza maschere

Vera fotografia. Su tutte le stampe dell’archivio che custodisce le immagini scattate in oltre sessant’anni di carriera Gianni Berengo Gardin ha voluto imprimere con un timbro questa dicitura. E a 86 anni compiuti continua  farlo. Un marchio d’autenticazione che figura anche nei suoi ultimi lavori: quella inquietante sequenza di incubi in bianco e nero con […]

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Danilo Maestosi
Al Macro di Roma

Il tempo passa?

Una mostra cerca di cogliere il senso (artistico) del tempo: entità astratta che si fa concreta nel dare senso ai nostri sogni e ai nostri incubi. Dall'eternità alla morte

Strana creatura, strana bestia selvatica, il tempo. Ti vive accanto ma non si fa addomesticare. Cerchi di accarezzarlo e tocchi il vuoto. Più che un fantasma, è come l’uomo invisibile dei fumetti e dei film. Senti che esiste se ci sbatti contro. Perché il tempo non è mai dove dovrebbe essere. Ma c’è. È nelle […]

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Danilo Maestosi
La politica culturale della Capitale

Arrivederci, Roma!

Senza grande clamore, il Vittoriano ha cambiato gestione: dopo vent'anni di ricerca di identità, ora l'ala museale passa ad Arthemisia. L'intenzione, forse, è puntare più su eventi a effetto che sulla cultura

Cambio della guardia al Vittoriano. Esce di scena Alessandro Nicosia, l’imprenditore che l’ha gestito per più di venti anni, rilanciandolo come spazio museale e centro espositivo a tutto campo. Il monumento torna nelle mani del Ministero dei Beni Culturali, che l’ha affidato in cura ad una società sotto il suo controllo, la Ales, alla cui […]

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Danilo Maestosi
Quando l'arte diventa commercio

Mucha e Barbie

Due mostre parallele, il consumo liberty (Adolphe Mucha) e il giocattolo di consumo (Barbie), il Paradiso e l'Inferno illuminano il nuovo corso del Vittoriano di Roma

Adolphe Mucha e Barbie. Una grande firma del liberty e un’icona del giocattolo. Curiosa l’accoppiata di mostre che sigilla la nuova stagione dell’Ala Brasini del Vittoriano, passata dalla gestione ventennale di Alessandro Nicosia a quella della società Arthemisia, un’azienda che punta alla leadership del settore espositivo. Diversi i protagonisti chiamati in scena, diverse le organizzazioni […]

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Danilo Maestosi
Due mostre a Palazzo Reale

Nuovo miracolo a Milano

Un omaggio a Studio Azzurro e un'opera del gruppo moscovita «AES+F» ripropongono (direttamente e indirettamente) l'impegno e il realismo magico del film di De Sica e Zavattini

Riemergo dalla sbornia di sensazioni di un week end in questa Milano di inizio aprile, straripante calderone e labirinto di eventi e mostre d’arte contemporanea, trascinandomi appresso come fili d’Arianna gli echi forti di due sogni. Bussole preziose i sogni, belli o brutti che siano, perché dei sogni e dell’universo cifrato in cui ci proiettano, […]

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Danilo Maestosi
All’Istituto nazionale per la Grafica

L’apocalisse di Velly

Una mostra a Roma riporta l'attenzione su Jean Pierre Velly, artista francese trapiantato in Italia, che ha raccontato la vita come "vuoto a perdere". A cui comunque rendere omaggio senza distinguere tra le mille forme della Natura

«La vita è una cosa meravigliosa che finisce terribilmente male». La pensava così Jean Pierre Velly (1943-1990). E senza saperlo probabilmente riassumeva in una frase la sua stessa biografia. Un inizio folgorante: borsa di studio a villa Medici negli anni d’oro della direzione Balthus, premio che lo incorona maestro dell’incisione, decisione di restare a vivere […]

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Danilo Maestosi
A Sant'Andrea della Valle di Roma

L’arte del dolore

Per il Giubileo Ennio Calabria ha reinterpretato la rappresentazione della passione di Cristo. E ne ha tratto un Crocifisso che scava nel dolore concreto e nel mistero dell'uomo di oggi e sempre

Umano. Troppo umano, forse. Ma chi ha detto che per riallacciare il filo del rapporto tra l’arte e il sacro da troppo tempo spezzato non si debba ripartire proprio da li: dall’uomo, dalle sue debolezze che gli hanno impedito di difendersi da chi gli stava sottraendo il senso di sé? Chi ha detto che la […]

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