Danilo Maestosi
Rivoluzione a Valle Giulia

La Gnam non c’è più

Cambia nome, cambia percorso espositivo, perde la connotazione verticale cronologica in favore di un allestimento orizzontale a effetto: è la nuova vita della Galleria Nazionale d'arte moderna di Roma targata Cristiana Collu. Funzionerà?

Gnam. Scompare il vecchio logo attribuito da anni al padiglione primo Novecento di Cesare Bazzani di fronte alle scalinate di villa Borghese. Facile da iscrivere in un titolo di giornale e da riconoscere perché ti ricordava un verso da fumetto. Un agenzia di comunicazione, pagata chissà quanto, lo ha compresso a Gn, mutilazione che ora […]

continua »
Danilo Maestosi
Una mostra inconsueta a Roma

Arti a confronto

Allo stadio di Domiziano, Raffaella Frascarelli ha messo in relazione le opere di alcuni artisti contemporanei con le meraviglie stanche della Roma antica. Un modo per cogliere il senso del tempo

Come è facile innamorarsi di Roma antica. Come è difficile amarla davvero. Senza impigrire nell’abitudine. Senza lasciarsi trascinare all’indietro dal fascino del suo passato, dimenticando di interrogarlo, perché nessun amore può essere pietrificato nella nostalgia. Neanche quello per le rovine che altrimenti si trasformano in macerie che non raccontano più sconfitte e trionfi. E nascondono […]

continua »
Danilo Maestosi
Al Chiostro del Bramante di Roma

Arte & Amore

Danilo Eccher ha riunito in una sola mostra tutte le iconografie dell'amore. Dalla Marilyn di Warhol alle zucche di Yayoi Kusama. Passando per pittura, scultura e, naturalmente, i selfie

L’amore come traguardo di un gioco interattivo di ruolo. E le opere d’arte come caselle di un tabellone che dettano il ritmo del percorso, le tappe in cui fermarsi. È la curiosa formula di Love, la mostra appena inaugurata al Chiostro del Bramante dove terrà cartellone fino al 19 febbraio. Un’antologia che chiama in scena […]

continua »
Danilo Maestosi
Al museo delle Terme di Roma

Arp, l’equilibrista

Omaggio a Hans Arp, artista capace di oscillare senza cadute tra Eraclito e Parmenide, di cucire con uno stesso filo il furore innovatore dell’avanguardia e l’estasi della forma pura

«Un’opera che non ha radici nel mito, nella poesia, che non partecipa alla profondità dell’universo non è che un fantasma». È uno dei pensieri di Hans Arp stampato sulla parete a chiudere il percorso della mostra, in scena fino al 15 gennaio, che a cinquanta anni dalla morte il museo delle Terme dedica a questo […]

continua »
Danilo Maestosi
Una mostra all'aperto nel cuore di Roma

Ritorno a via Margutta

Pericle Fazzini, Arnaldo Pomodoro, Pietro Consagra, Arturo Martini, Giacomo Manzù... Gabriele Simongini ha allestito un percorso tra memoria e arte per cercare di riportare Via Margutta ai fasti del passato

Maledetti, benedetti ricordi. Distorcono la vista, offuscano il presente come il velo di una cataratta. Guardar troppo all’indietro ci impone una postura sbagliata. Non si vive di ricordi, ma senza ricordi si muore anzitempo. Se si tiene a bada la nostalgia, la memoria è invece una bussola preziosa. Anche per chi governa una città. Specie […]

continua »
Danilo Maestosi
Storie dal Festivaletteratura di Mantova

La tribù dei lettori

Bilancio finale della kermesse. Al di là dei numeri da record, questa è davvero l'unica occasione nella quale autori e lettori entrano in contatto. Riusciranno a condizionarsi vicendevolmente?

Centotrentacinquemila visitatori, diecimila in più dell’anno scorso. La ventesima edizione del Festivaletteratura esibisce al tirar delle somme questo bilancio da record. In soli cinque giorni Mantova, che ha poco più di 40 mila abitanti, ha visto praticamente triplicare la sua popolazione. E ha tenuto botta alla grande. Nonostante lo stress: impensabile prolungare, come qualcuno propone, […]

continua »
Danilo Maestosi
Storie dal Festivaletterature di Mantova

Arte De Gregori

De Gregori parla di sé, la sua vena d''artista (paragonandosi a Nicola Di Bari), dell'impegno caduto, di Celine, di Moby Dick. E boccia Garcia Marquez. Sono i segreti del suo "Passo d'uomo"

Curioso copione quello che chiama insieme sul palco nel cortile del castello di Mantova per il Festivaletteratura, di fronte a un migliaio di persone, due personaggi come Francesco De Gregori, cantautore di lungo corso, e Antonio Gnoli, raffinato giornalista. Un inventore di canzoni che, superata la soglia dei sessant’anni, sembra deciso e pronto a fare […]

continua »
Danilo Maestosi
Al Festival di Mantova

Semplicemente Baricco

Lezione spettacolo a due facce per Baricco sul valore della "semplificazione" della vita: grande attore quando racconta Londra del 1930, noioso quando fa il filologo

L’avvio è folgorante. Un’idea e un incipit da maestro della scrittura. Alessandro Baricco inizia la prima delle sue tre apparizioni teatrali al festival della letteratura di Mantova, prendendo posto dietro una cattedra al centro del palco del Teatro Sociale, alle spalle la gigantografia di una mappa della metropolitana di Londra. E ripercorrendone la storia. 1930. […]

continua »
Danilo Maestosi
Un testo tra arte e pittura

Adamo e la nuvola

«E il Paradiso terrestre? Adamo non crede, non ricorda di esserci mai vissuto. Eppure non sa spiegare perché ogni volta che ci pensa gli vien su un nodo alla gola»

Adamo si sente spossato. Anche se il grosso del lavoro lo avevano fatto i suoi nuovi nipoti smanettoni picchiando come pianisti impazziti i tasti di quella buffa scatoletta nera per infilarci dentro ore e ore di registrazioni dei suoi ricordi. «Mica facile – pensa – alla mia età, tirar fuori i ricordi. Peggio che radunare […]

continua »
Danilo Maestosi
Un mondo sempre più in crisi

Povera arte romana!

Dopo il Vittoriano, le Scuderie del Quirinale: gli spazi espositivi della Capitale perdono identità e autonomia. Mentre la Gnam organizza l'ennesima rivoluzione in un bicchier d'acqua

La rete culturale di Roma Capitale continua a perdere pezzi. Un guaio in più per la giunta Cinque stelle che il nuovo sindaco Raggi si appresta a costruire. Ora sotto minaccia di esproprio sono le Scuderie del Quirinale, il contenitore più quotato della Capitale. E qualche mese fa era toccato al Vittoriano, lo spazio espositivo più grande […]

continua »