Claudio Magris
A Pistoia il Premio Ceppo Leone Piccioni

Da Magris a Piccioni

Claudio Magris (di cui esce una nuova raccolta di racconti) riceve domani il prestigioso riconoscimento intitolato al grande critico. Pubblichiamo una lettera che lo scrittore gli mandò in occasione dei suoi 90 anni. A proposito di incontri e di maestri

«Nella sua prima edizione, il Premio intitolato a Leone Piccioni, è consegnato al professor Claudio Magris, autorevole erede dei principi fondatori dell’umanesimo europeo e testimone di una sapienza che trae linfa dalle essenziali “radici dell’universale umano: la Bibbia e la tragedia greca”». Inizia così la motivazione del premio letterario internazionale che domani a Pistoia sarà […]

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Alberto Fraccacreta
In margine a “Tempo curvo a Krems”

Tempo di Magris

Conversazione con Claudio Magris: «Sento profondamente la compresenza di presente passato e futuro, di episodi e storie e persone del passato che continuano a vivere in noi, nel nostro presente, proiettandosi insieme a noi, in ognuno di noi, verso il futuro di ognuno di noi»

Candidato da almeno tre lustri al Premio Nobel per la letteratura, Claudio Magris ha da poco compiuto ottant’anni. Germanista di grande respiro – esordì con la rielaborazione della sua tesi di laurea, Il mito asburgico nella letteratura austriaca moderna (Einaudi, 1963), a soli ventiquattro anni –, il triestino, in linea con una tecnica compositiva già […]

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Valentina Fortichiari
Riflessioni su una emergenza da affrontare

SOS lettori

Nonostante l’energia che anima le persone che partecipano agli eventi letterari, il numero di chi legge in Italia è desolatamente basso. Ma proprio per non deludere quell’entusiasmo anzi per renderlo contagioso occorrerebbe investire di più. Proviamo a immaginare come...

Sul Corriere della Sera del 29 novembre, Paolo Di Stefano, commentatore attento e critico del mondo della cultura, condivide la domanda di Giuliano Vigini sull’ultimo numero de “La Lettura” (25 novembre): «perché, nonostante il moltiplicarsi di fiere e festival del libro, la percentuale di lettori in Italia non si schioda dal 42%?». È davvero una […]

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Leone Piccioni
Otto titoli a conclusione di un anno

Le storie e i crepacci

Paolo Capriolo, Claudio Magris, Serena Vitale, Andrea Camilleri, Paolo Mauresing, Sebastiano Vassalli, Stefano Massini, Elena Ferrante. Il nazismo, l’ossessione della guerra, Stalin e Majakovskij, il fascismo, lo scacchista Alekhine, il capitalismo e … “un’amica geniale”. Breve rassegna di un lettore doc

Mi ricordo di Paola Capriolo (Giunti Editore, 270 pagine, 16 euro) è un romanzo che si svolge su un doppio binario che poi si unifica in un finale di grande drammaticità. Da una parte c’è Sonia che ritrova quasi per caso la sua vecchia e amata casa: cerca un lavoro di badante e si stupisce […]

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Loretto Rafanelli
Sui 90 anni di Leone Piccioni

Identikit di un Maestro

Sfogliando il libro uscito in occasione del recente compleanno del critico letterario, si percepisce che gli scritti raccolti (firmati dalle maggiori personalità della cultura italiana) sono viva e appassionata testimonianza di una personalità che ha inciso in modo importante nel rinnovamento della nostra società

Ma quante vite ha vissuto Leone Piccioni? Mi è venuta spontanea la domanda leggendo Maestro e amico, Per i novantʼanni di Leone Piccioni (Pananti), una raccolta di interventi-testimonianze relative al grande critico. Sì perché accanto al raffinato studioso e saggista letterario, amico e sodale dei grandi narratori e poeti italiani del Novecento, dai numerosi scritti […]

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Paolo Petroni
Tra saggistica e narrativa

Tempesta sul ‘900

«Non luogo a procedere», il nuovo affascinante libro di Claudio Magris è un apologo sul secolo delle contraddizioni: un tempo lungo di vita e di morte che ha perso anche il privilegio della memoria

La Risiera di San Sabba a Trieste è stata, negli anni dell’occupazione nazista, lager; con tutti i suoi aspri orrori e luogo dell’unico forno crematorio in territorio italiano, tanto bruciante che si è cercato di dimenticarlo, anzi lo si è dimenticato per anni e anni, finché non lo si è “riscoperto” e trasformato in luogo […]

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