Alessandro Boschi
Il nostro inviato a Torino

Girotondo Molière

Breve carrellata sui (buoni) film presentati alla rassegna torinese. In attesa di parlare dei Fratelli Coen, brilla il film del francese Philippe Le Guay che gioca con il grande attore-autore seicentesco

In attesa di un bilancio globale, che al momento tende decisamente al positivo, vi elenchiamo le pellicole, sempre che ancora le si possano definire così, che siamo fin qui riusciti a vedere al Torino Film Festival. C.O.G. significa Child Of God, e rappresenta il prototipo del film festivaliero torinese, che se da una parte non […]

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Lidia Lombardi
“Il cervello di Alberto Sordi”

Il partigiano Sonego

“Antifascista involontario”, lo sceneggiatore che ha stretto con Sordi un sodalizio professionale inimitabile, rifiutò sempre di esaudire un desiderio del grande attore: quello di interpretare Mussolini. Come racconta Tatti Sanguineti...

Alberto Sordi voleva interpretare Mussolini. Il Duce, che gli calzava a pennello nei tratti roboanti, non poteva mancare nella galleria di “mostri” che aveva fatto in decine e decine di film. Ma non gli riuscì di indossare su un set gli stivali neri dell’uomo di Predappio perché gli mancò la spalla. Anzi il suo cervello. […]

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Alessandro Boschi
Visioni contromano

Il film dei film

Una girandola di citazioni; una storia esemplare fatta di cattiveria, furbizia e vanità; un carosello di rimandi tematici alla storia del cinema, un'avventura fulminante guidata con mano fermissima: è "The wolf of Wall street” di Martin Scorsese con Leonardo DiCaprio

Sapete perché siamo convinti che The wolf of Wall street di Martin Scorsese sia un grande film? Perché noi, oltre al grande film che ci abbiamo visto e che quasi tutti ci hanno visto, ci abbiamo visto anche film totalmente altri, citati più o meno consapevolmente come solo un genio come Martin Scorsese può più […]

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Furio Terra Abrami
Cinema e letteratura

La fine di Bartleby

Le storie esemplari attraversano i generi: alle volte in un film si possono trovare anche germi letterari lontanissimi. Come nel bellissimo "Still Life" di Uberto Pasolini

Io non sono un critico cinematografico: non ne ho né le competenze né le conoscenze tecniche. Non voglio nemmeno mettere le mani avanti… o meglio… invece, sì… intendo dire che mi voglio riservare la libertà di dire le mie impressioni di spettatore, senza pretendere né di approfondire il discorso né tantomeno di dare alcuna autorevolezza […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato a Roma

L’ambientalismo horror

"The Green Inferno” non è solo il titolo del film di Eli Roth, ma anche un gioco di parole: meglio tutelare le culture primitive o esserne divorati? Ecco un dilemma difficile da risolvere

Vedendo The Green Inferno di Eli Roth ci siamo inorgogliti una volta di più per il nostro cinema di genere che non smette di essere copiato e riciclato. Chiedere a Umberto Lenzi e Ruggero Deodato, e magari anche a Michele Massimo Tarantini le cui pellicole hanno di fatto costituito l’humus sul quale si è sviluppato […]

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