Alessandro Boschi
Il nostro inviato a Roma

Cartoline da Napoli

I Manetti Bros. presentano "Song'e Napule", un film di sapore internazionale, malgrado le sue forti radici nella tradizione italiana, da Nanni Loy a Ettore Scola

Presentato Fuori concorso Song’ e Napule dei Manetti Bros, pur con qualche difetto di sceneggiatura nei momenti topici, risulta alla fine un prodotto divertente e godibile. E questo, rispetto al livello del cinema italiano, è davvero molto. La diciamo grossa: saremmo curiosi di vedere cosa ne ricaverebbe Hollywood con un adeguato remake, e siamo convinti […]

continua »
Lidia Lombardi
“Sicario” da oggi nelle sale

Messico inferno

Un thriller mozzafiato quello di Denis Villeneuve. Che affronta la brutale realtà dei narcotrafficanti e della droga, spina nel fianco degli Usa, ma non solo. Con Emily Blunt e Benicio Del Toro, più che convincenti

«Ho capito che il Messico non esiste più, il Messico in cui potevi entrare tranquillamente in auto è scomparso. È diventato un luogo in preda all’anarchia». Lo dice Taylor Sheridan, attore (si ricorda nel ruolo di David Hale in Sons of Anarchy), texano, dunque abituato, negli anni giovanili, ad attraversare quel confine verso una terra […]

continua »
Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Quei divi cadenti

Lascia perplessi «Birdman», il film d'apertura di Alejandro Gonzales Inarritu dedicato a un divo della scena. E, a proposito di divi, non convince nemmeno il documentario su Messi

I tiepidi applausi che la platea della anteprima stampa ha riservato al film di apertura, e pure in concorso, di Alejandro Gonzales Inarritu non sono dovuti solo al fatto che il film non abbia particolarmente convinto, ma anche e soprattutto alle molte sedie vuote che costellavano la sala Darsena (clicca qui per sentire gli applausi […]

continua »
Alessandro Boschi
Visioni contromano

Povero sesso cinefilo

Dopo mesi di battage pubblicitario, esce «Nymphomaniac» di Lars Von Trier. Un film senza capo né coda: una presa in giro, perfetta per attrarre i pornografi vergognosi

Parafrasando Frankenstein Junior potremmo dire che può sempre andare peggio. Ad esempio può toccarti, come ci tocca, parlare di un regista farlocco, simpaticamente cialtrone (con un unico buon film alle spalle, L’elemento del crimine), in arrivo nelle nostre sale con questo Nymphomaniac. Del quale, va detto ad onore della macchina promozionale, si parla da mesi, […]

continua »
Valentina Mezzacappa
Il capolavoro di Mary Shelley in scena

Frankenstein (e papà)

Convince solo a metà la versione teatrale (vista grazie alla ripresa video) del “Frankenstein” del National Theatre con Benedict Cumberbatch e Jonny Lee Miller. Una grande regia (Danny Boyle) per una drammaturgia zoppa (Nick Dear)

Finalmente ci siamo riusciti. Abbiamo visto la trasposizione teatrale del celebre romanzo di Mary Shelley, Frankenstein. L’abbiamo vista alla multisala della Bufalotta di Roma grazie alla registrazione effettuata dal National Theatre, struttura che quest’anno compie cinquanta anni con all’attivo ben 800 produzioni teatrali di grande successo e indiscussa qualità. C’è da dire che per un […]

continua »
Ilaria Palomba
Uno scrittore al cinema/2

Lo stereotipo Virzì

«Il capitale umano» è un film che non lascia indifferenti: affonda il coltello in una realtà terribile. Ma alla fine l'impressione è che il regista per parlare a tutti dimentichi la complessità delle cose. E dei personaggi

Il capitale umano è un film che non lascia indifferenti. Non nego che sul finale mi sia commossa e non nego di averne apprezzato l’asprezza, non consolatoria. Roberto Escobar su L’Espresso scrive che ora la commedia è finita. Alessandro Boschi qui su Succedeoggi conferma che questo sia per Virzì il film della maturità. Ma è […]

continua »
Alessandro Boschi
Visioni contro mano

Cinepandoro Molière

Il bel film di Philippe La Guay che gioca sui ruoli del “Misantropo” (insieme a “Still life”) resiste ai colossi di Natale. Colossi sempre più piccoli, però...

Passata quasi del tutto la tempesta natalizia dei cinepanettoni più o meno di successo, non ci rimane che verificare cosa rimane sul terreno dello scontro all’ultimo fotogramma di un cinema in affanno che vede comunque in questo periodo uno spaventoso incremento di spettatori rispetto al resto della stagione. Salta subito agli occhi un dato: non […]

continua »
Alessandro Boschi
In memoria di un grande caratterista

Il fascino del brutto

La formazione realistica dell'Actor's Studio non gli aveva impedito di sembrare bello anche quando non lo era: elogio di Eli Wallach, icona del cinema di Sergio Leone

Aveva 98 anni il “brutto” di Sergio Leone. Un Oscar alla carriera consegnato da Clint Eastwood nel 2010 senza mai avere ricevuto una nomination dall’Academy, Eli Wallach per noi italiani è stato soprattutto Tuco, il personaggio de Il buono, il brutto, il cattivo cucitogli addosso da Luciano Vincenzoni e dalla premiata ditta Age & Scarpelli. […]

continua »
Andrea Carraro
Uno scrittore al cinema/1

L’Italia allo specchio

Cronaca di una visione del "Capitale umano" in un cinema della Roma-bene, tra insulti ai film e rimbrotti scemi. Perché siamo proprio come ci racconta Virzì!

«Questo s’è fatto dare la sovvenzione dallo stato per parlare male dei ricchi…. Ma perché lui cos’è, non è ricco lui? A me questi film paracomunisti mi mandano fuori dalla grazia di dio!». A parlare è una matrona in pelliccia, carica di gioielli, circondata da adolescenti pallidi, sciroccati e da un gigante con la faccia […]

continua »
Alessandro Boschi
Visioni contromano

Canto al perdente

Con "A proposito di Davis" i fratelli Coen virano dall'ironia nera alla malinconia venata di surrealismo. Grazie alla storia di un cantautore irresoluto. E al suo inseparabile gatto rosso

A proposito di Davis, nuovo film di Joel ed Ethan Coen, è ispirato alla vita del cantante folk Dave Van Ronk e alla sua autobiografia intitolata The Major of MacDougal Street. La cosa più sorprendente della filmografia dei fratelli di St. Louis Park è la continua evoluzione. Che pur incappando in qualche complicato snodo fisiologico, […]

continua »