Alessandro Boschi
Visioni contromano

Il precario comico

È il film del momento: “Smetto quando voglio” funziona perché è semplice e scanzonato. E perché affronta un tema serissimo con le armi del paradosso (e dell’autoironia)

Sembra in poco tempo essere diventato il caso cinematografico dell’anno. In questo di certo aiutato dal fatto ch siamo ancora a febbraio. Certo è che a Sydney Sibilia, regista del fortunato Smetto quando voglio, il cinema piace davvero tanto e la sensazione che si sia divertito molto insieme ai suoi attori durante le riprese è […]

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Alessandro Boschi
A proposito delle candidature

Cercasi Oscar

Tra grandi trascurati (i Fratelli Coen) e grandi sopravvalutati ("Gravity ”), le nomination premiano il buon cinema. Per questo anche Sorrentino fa una bella figura

Commentando le fresche nomination all’Oscar non possiamo esimerci, molto brevemente, dall’esprimere un nostro personalissimo punto di vista sulla candidatura de La grande bellezza di Paolo Sorrentino. Questo perché a noi non è parso il Sorrentino migliore, anzi. Lasciamo perdere le alternative italiane, che pure c’erano, ma non altrettanto strategicamente praticabili. Nel senso, ma di questo […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Rokko e i suoi fratelli

Presentato in concorso “A Bigger Splash" di Luca Guadagnino (con Corrado Guzzanti nel finale a sorpresa): è un film che gira a vuoto. Troppo insensato per essere vero!

E dire che per un po’ c’eravamo quasi convinti che A Bigger Splash fosse almeno sopportabile. Invece, puntuale come un luogo comune del nostro Presidente del Consiglio, è arrivata la mazzata. Diretto da Luca Guadagnino e presente in concorso qui a Venezia, A Bigger Splash racconta la storia di un ex produttore musicale, della figlia […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Al Pacino show

«Manglehorn» di David Gordon Green non è un gran film, ma almeno porta in dote un grande attore. Meglio di «3 couers», inutile rovello amoroso di Benoit Jacquot

La cosa migliore del film di David Gordon Green è la presenza, come attore, di Harmony Korine. L’averlo sottratto, non sappiamo per quanto, alla regia, è già un gran merito per Manglehorn, pellicola in concorso interpretata da Al Pacino (clicca qui per sentire gli applausi per Al Pacino). Per il resto, tutto appare piuttosto scontato, […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato a Roma

Cartoline da Napoli

I Manetti Bros. presentano "Song'e Napule", un film di sapore internazionale, malgrado le sue forti radici nella tradizione italiana, da Nanni Loy a Ettore Scola

Presentato Fuori concorso Song’ e Napule dei Manetti Bros, pur con qualche difetto di sceneggiatura nei momenti topici, risulta alla fine un prodotto divertente e godibile. E questo, rispetto al livello del cinema italiano, è davvero molto. La diciamo grossa: saremmo curiosi di vedere cosa ne ricaverebbe Hollywood con un adeguato remake, e siamo convinti […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Quei divi cadenti

Lascia perplessi «Birdman», il film d'apertura di Alejandro Gonzales Inarritu dedicato a un divo della scena. E, a proposito di divi, non convince nemmeno il documentario su Messi

I tiepidi applausi che la platea della anteprima stampa ha riservato al film di apertura, e pure in concorso, di Alejandro Gonzales Inarritu non sono dovuti solo al fatto che il film non abbia particolarmente convinto, ma anche e soprattutto alle molte sedie vuote che costellavano la sala Darsena (clicca qui per sentire gli applausi […]

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Valentina Mezzacappa
Il capolavoro di Mary Shelley in scena

Frankenstein (e papà)

Convince solo a metà la versione teatrale (vista grazie alla ripresa video) del “Frankenstein” del National Theatre con Benedict Cumberbatch e Jonny Lee Miller. Una grande regia (Danny Boyle) per una drammaturgia zoppa (Nick Dear)

Finalmente ci siamo riusciti. Abbiamo visto la trasposizione teatrale del celebre romanzo di Mary Shelley, Frankenstein. L’abbiamo vista alla multisala della Bufalotta di Roma grazie alla registrazione effettuata dal National Theatre, struttura che quest’anno compie cinquanta anni con all’attivo ben 800 produzioni teatrali di grande successo e indiscussa qualità. C’è da dire che per un […]

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Ilaria Palomba
Uno scrittore al cinema/2

Lo stereotipo Virzì

«Il capitale umano» è un film che non lascia indifferenti: affonda il coltello in una realtà terribile. Ma alla fine l'impressione è che il regista per parlare a tutti dimentichi la complessità delle cose. E dei personaggi

Il capitale umano è un film che non lascia indifferenti. Non nego che sul finale mi sia commossa e non nego di averne apprezzato l’asprezza, non consolatoria. Roberto Escobar su L’Espresso scrive che ora la commedia è finita. Alessandro Boschi qui su Succedeoggi conferma che questo sia per Virzì il film della maturità. Ma è […]

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Alessandro Boschi
Visioni contro mano

Cinepandoro Molière

Il bel film di Philippe La Guay che gioca sui ruoli del “Misantropo” (insieme a “Still life”) resiste ai colossi di Natale. Colossi sempre più piccoli, però...

Passata quasi del tutto la tempesta natalizia dei cinepanettoni più o meno di successo, non ci rimane che verificare cosa rimane sul terreno dello scontro all’ultimo fotogramma di un cinema in affanno che vede comunque in questo periodo uno spaventoso incremento di spettatori rispetto al resto della stagione. Salta subito agli occhi un dato: non […]

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Alessandro Boschi
In memoria di un grande caratterista

Il fascino del brutto

La formazione realistica dell'Actor's Studio non gli aveva impedito di sembrare bello anche quando non lo era: elogio di Eli Wallach, icona del cinema di Sergio Leone

Aveva 98 anni il “brutto” di Sergio Leone. Un Oscar alla carriera consegnato da Clint Eastwood nel 2010 senza mai avere ricevuto una nomination dall’Academy, Eli Wallach per noi italiani è stato soprattutto Tuco, il personaggio de Il buono, il brutto, il cattivo cucitogli addosso da Luciano Vincenzoni e dalla premiata ditta Age & Scarpelli. […]

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