Andrea Carraro
Tra teatro e cinema

Polanski in pelliccia

Il grande regista riscrive Leopold von Sacher-Masoch per riassumere tutti temi della sua cinematografia. Dall'ossessione del desiderio alla necessità di sdoppiarsi. «Noi siamo registi delle nostre fantasie»

A circa due anni da Carnage (che a me è parso un grande film ma che invece alcuni critici italiani hanno accolto tiepidamente), trasposizione dell’omonima opera  teatrale di Yasmina Reza, l’ormai ottantenne Roman Polanski torna a fondere cinema e teatro con Venere in pelliccia, presentato con successo di critica al Festival di Cannes 2013. Il […]






continua »
Gianni Cerasuolo
Dopo la notte degli Oscar/2

Quell’Oscar a Diego

«Mi hanno ispirato Diego e Fellini», ha detto Sorrentino con la statuetta in mano. Proprio vero: la parabola del Pibe de oro va dalla grande bellezza alla grande tristezza

La fantasia non s’impara, la fantasia esce, diceva Diego Armando Maradona. Paolo Sorrentino conosce queste parole, conosce la fantasia. Perché ha visto Maradona eh, mammà, innammorato son, come tutta Napoli cantava ai tempi degli scudetti. Era lì al San Paolo, Sorrentino, quando Diego faceva impazzire la gente del Pallonetto o del Vomero, i lazzari della […]






continua »
Alessandro Boschi
A proposito del film di Tibor Takacs

Più ragni che buchi

Tra “Spider 3D“ (che esce oggi) e Walter Zenga c'è una lunga genia di ragni. Cinematografici, letterari, calcistici. Perché la tela non è solo una metafora, ma anche un'opportunità

L’uscita del micidiale Spiders 3D di Tibor Takacs ci offre lo spunto per passare in rassegna alcune pellicole che hanno utilizzato come protagonisti aracnidi i quali, non dimentichiamolo, sono stati i primi a colonizzare la terra emersa e quindi hanno tutti i diritti ad occupare il set, se non altro per usucapione. Partendo da Tarantula […]






continua »
Alessandro Boschi
Visioni contromano

L’Italia di Verdone

"Sotto una buona stella", il nuovo film dell'autore romano, è un apologo umano su un Paese che ha perso sogni e identità. Non è più neanche una macchietta comica... Per questo, forse, ci sarebbe voluto un po' di coraggio in più

Diverte ma anche no Sotto una buona stella, l’ultimo film di Carlo Verdone. Diverte quando si lascia andare con una rabbia forse troppo contenuta a quelle che forse sono le sue pulsioni più nascoste e sincere, di raccontare una società, una nazione, che non è più per i giovani, né per quelli di mezza età […]






continua »
Elisa Campana
Cartolina da Londra

L’ultimo Macbeth

Michael Fassbender e Marion Cotillard interpretano l'infernale coppia shakespeariana nel film di Justin Kurzel. «Ma quel ci interessa è il lato umano della cattiveria»

«Fair is foul and foul is fair/ Hover through the fog and filthy air». I primi iniziali versi racchiudono già quel hurlyburly, quel vortice di surreale tumultuosità che ci accompagnerà fino alla caduta del sipario finale. In Macbeth ritroviamo il dramma di un uomo accecato dal potere e dall’ambizione, una bramosia così sfrenata da spingerlo […]






continua »
Alessandro Boschi
Visioni contromano

Di padre in figlio

Non perdetevi "Nebraska" di Alexander Payne: il passaggio di testimone tra due generazioni raccontato con stile e ironia. Anche quando è doloroso. E con una Jane Squibb strepitosa

Se avete un paio d’ore segnatevi sull’agenda quest’impegno: andare al cinema, a vedere Nebraska. È un consiglio spassionato, anzi no, è un consiglio appassionato. Perché se vi piace il cinema, se vi piacciono le storie di perdenti venate di ironia, se vi piace il cinema dei grandi spazi, se vi piace il bianco e nero […]






continua »
Pierre Chiartano
Cartolina da Tunisi

Tunisian Sniper

A Tunisi è appena uscito "American Sniper" di Clint Eastwood. Siamo andati a vederlo per capire perché anche qui è piaciuto tanto. Forse perché parla di popoli traditi. Come quello tunisino

«Trattieni il fiato prima di premere il grilletto» suggerisce l’istruttore dei Navy Seal. Pressione leggera, palpebra aperta, il cuore che rallenta, quasi a entrare in sintonia con quello che in pochi secondi cesserà di battere. Quello del tuo target. Chris Kyle è American Sniper. Siamo in una piccola sala di La Marsa a Tunisi. Le […]






continua »
Lidia Lombardi
“Il cervello di Alberto Sordi”

Il partigiano Sonego

“Antifascista involontario”, lo sceneggiatore che ha stretto con Sordi un sodalizio professionale inimitabile, rifiutò sempre di esaudire un desiderio del grande attore: quello di interpretare Mussolini. Come racconta Tatti Sanguineti...

Alberto Sordi voleva interpretare Mussolini. Il Duce, che gli calzava a pennello nei tratti roboanti, non poteva mancare nella galleria di “mostri” che aveva fatto in decine e decine di film. Ma non gli riuscì di indossare su un set gli stivali neri dell’uomo di Predappio perché gli mancò la spalla. Anzi il suo cervello. […]






continua »
Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

L’Alba di Venezia

La Coppa Volpi a Alba Rohrwacher segna la strada che il cinema italiano dovrebbe seguire: umiltà e feroce applicazione. Ma quest'anno (malgrado una rassegna modesta), tutti i premi hanno convinto

La 71^ edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si chiude con una buona notizia e un avvertimento per il cinema italiano. La strameritata Coppa Volpi ad Alba Rohrwacher (grande anno per le sorelle!) interprete di Hungry Hearts di Saverio Costanzo è infatti la dimostrazione di come senza lavoro, umiltà e feroce applicazione il […]






continua »
Alessandro Boschi
Visioni contromano

Il caso Tarantino?

“The Hateful Eight», il nuovo film di Quentin Tarantino, è un western perfetto, con inquadrature rigorose e personaggi pieni di sfaccettature. Tutto il resto sono chiacchiere

Esce l’ottavo (ottavo?) film di Quentin Tarantino, molto atteso per motivi diversi e legittimi. Per avere la conferma che sarà il solito film “disturbato”, violento e compiaciuto, e perché sarà l’ottava (ottava?) conferma del genio del regista di Pulp Fiction. È una di quelle occasioni in cui ci torna in mente il principio, invero molto […]






continua »