Furio Terra Abrami
Cinema e letteratura

La fine di Bartleby

Le storie esemplari attraversano i generi: alle volte in un film si possono trovare anche germi letterari lontanissimi. Come nel bellissimo "Still Life" di Uberto Pasolini

Io non sono un critico cinematografico: non ne ho né le competenze né le conoscenze tecniche. Non voglio nemmeno mettere le mani avanti… o meglio… invece, sì… intendo dire che mi voglio riservare la libertà di dire le mie impressioni di spettatore, senza pretendere né di approfondire il discorso né tantomeno di dare alcuna autorevolezza […]

continua »
Alessandro Boschi
La scomparsa del grande attore

Robin, il trasformista

Omaggio a uno dei protagonisti più generosi di Hollywood. Un uomo che ha saputo trasformarsi in maschera. Senza nascondere mai il suo "male di vivere”

Uno dei siti italiani tra i più cliccati ha aperto un referendum su quale sia il film più bello di Robin Williams, invitando i lettori ad indicare le proprie preferenze. Altrove si raccolgono le testimonianze di cordoglio di amici e colleghi, perfino del presidente Obama, amico, che si unisce al dolore per la perdita del […]

continua »
Alessandro Boschi
A proposito della Mostra

La nicchia di Venezia

Il cartellone della rassegna veneziana punta molto sui vezzi dei cinefili e poco sui gusti del pubblico. Malgrado Martone, Bogdanovich e Fatih Akin

A dimostrazione che dalla politica non solo non se ne esce ma spesso se ne muore, prima di entrare nel merito dei contenuti della prossima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia non possiamo fare a meno di citare le parole del Presidente della Biennale Paolo Baratta: «Nel mondo vi era il pericolo che […]

continua »
Alessandro Boschi
Verso la presentazione della rassegna

Quei Leoni pallidi

La scelta del presidente della giuria e dei premi alla carriera è molto sottotono rispetto alla tradizione della Mostra del cinema di Venezia. Un vero peccato!

Se ci aveva lasciato perplessi la scelta del Presidente di giuria della Giuria della prossima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ancora più perplessi e sorpresi ci lascia la scelta del direttore Alberto Barbera dei due Leoni d’oro da assegnare alla carriera. Per carità, trattasi di due personaggi di enorme spessore, ma quelle della montatrice […]

continua »
Erminia Pellecchia
Dal 18 luglio

Ragazzi, al cinema!

L'anteprima di “Planes 2-Fire Rescue” della Disney aprirà il Giffoni FIlm Festival, storica rassegna di film dedicati ai più giovani. Un calendario pieno di sorprese

«La differenza è ricchezza, è il potere di cambiare partendo da un elemento anomalo che, distaccandosi da quella che viene intesa come norma, cambia la nostra visione del mondo. Ecco perché bisogna essere Be different: per cercare la propria strada senza temere lo scandalo o l’essere un monstrum, meraviglioso e spaventoso proprio per il suo […]

continua »
Furio Terra Abrami
In ricordo di un grande autore

Omaggio a Mazzacurati

"La sedia della felicità", il film postumo del regista appena scomparso, è un omaggio alla leggerezza. E alle piccole virtù della provincia italiana

L’altro giorno sono andato al cinema per vedere l’ultimo film di Carlo Mazzacurati : La sedia della felicità. Ultimo nel vero senso della parola perché, come tutti ricordano, il regista è scomparso prematuramente (era del ’56) a Padova nel Gennaio di quest’anno. Naturalmente ero piuttosto curioso – che lo si ammetta o meno, è cosa […]

continua »
Alessandro Boschi
Visioni contromano

Il cinema a vuoto

«Noi 4» di Francesco Bruni è un film che vorrebbe affrontare la quotidianità di una famiglia difficile oggi, a Roma. Ma finisce per rimanere in superficie: la realtà è dura da scavare

Il problema di molti sceneggiatori, anche bravi, è che a un certo punto della loro carriera si convincono di poter fare a meno del regista. Ecchesaramai! Vittorio Cecchi Gori, Vittorio, non Mario, diceva che dirigere un film era molto semplice: usando le mani a mo’ di obiettivo gridava: piano largo, primo piano, tutto qua. In […]

continua »
Alessandro Boschi
Visioni contromano

L’Italia di Verdone

"Sotto una buona stella", il nuovo film dell'autore romano, è un apologo umano su un Paese che ha perso sogni e identità. Non è più neanche una macchietta comica... Per questo, forse, ci sarebbe voluto un po' di coraggio in più

Diverte ma anche no Sotto una buona stella, l’ultimo film di Carlo Verdone. Diverte quando si lascia andare con una rabbia forse troppo contenuta a quelle che forse sono le sue pulsioni più nascoste e sincere, di raccontare una società, una nazione, che non è più per i giovani, né per quelli di mezza età […]

continua »
Andrea Carraro
Uno scrittore al cinema/1

L’Italia allo specchio

Cronaca di una visione del "Capitale umano" in un cinema della Roma-bene, tra insulti ai film e rimbrotti scemi. Perché siamo proprio come ci racconta Virzì!

«Questo s’è fatto dare la sovvenzione dallo stato per parlare male dei ricchi…. Ma perché lui cos’è, non è ricco lui? A me questi film paracomunisti mi mandano fuori dalla grazia di dio!». A parlare è una matrona in pelliccia, carica di gioielli, circondata da adolescenti pallidi, sciroccati e da un gigante con la faccia […]

continua »
Andrea Carraro
Tra teatro e cinema

Polanski in pelliccia

Il grande regista riscrive Leopold von Sacher-Masoch per riassumere tutti temi della sua cinematografia. Dall'ossessione del desiderio alla necessità di sdoppiarsi. «Noi siamo registi delle nostre fantasie»

A circa due anni da Carnage (che a me è parso un grande film ma che invece alcuni critici italiani hanno accolto tiepidamente), trasposizione dell’omonima opera  teatrale di Yasmina Reza, l’ormai ottantenne Roman Polanski torna a fondere cinema e teatro con Venere in pelliccia, presentato con successo di critica al Festival di Cannes 2013. Il […]

continua »