Erminia Pellecchia
Si parte con un omaggio a Eisenstein

Arti in memoria

A Ercolano prende il via il tradizionale Festival della Memoria: letteratura (Petrignani, Pahor, Galasso), cinema (Greeneway) e archeologia per legare passato e futuro

Un genio visionario della contemporaneità che racconta un genio visionario del passato. Peter Greenaway (nella foto) disegna il ritratto del gigantesco cineasta russo Sergei Mikhailovich Eisenstein, rendendo omaggio con un multiaffresco barocco all’autore de La corazzata Potemkin. A modo suo. Non una biografia, ma una riflessione sulla caducità dell’essere e sulla consapevolezza della mortalità, con […]

continua »
Vincenzo Nuzzo
Tra cinema e filosofia

I figli del Capitale

Dentro al nuovo film di Gabriele Muccino c'è un'analisi impietosa della società occidentale, quella che segue il dogma dell'apparenza. Anche nei rapporti tra padri e figli

Credo che ci sia molto, ma davvero molto, nel film Padri e figlie di Gabriele Muccino. Certo, si può anche avere qualcosa da ridire sull’impiego dello stereotipo dello scrittore-americano-di-libri, che poi sono per meglio dire romanzi, e precisamente romanzi da vendere. Mi sembra che il concetto di «libro» sia ben più ampio e denso di […]

continua »
Anna Camaiti Hostert
Il film indipendente di Matthew Warchus

L’unione fa diversi

«Pride», la pellicola sulla lotta comune di gay e minatori contro la Thatcher, è una lezione di cinema "impegnato". Perché la solidarietà può anche emozionare

Ora che i matrimoni tra persone dello stesso sesso sono stati legalizzati in molti paesi del mondo occidentale, inclusi 35 dei 50 stati degli Stati Uniti, non fa specie parlare dell’alleanza tra gruppi di omosessuali e appartenenti alla classe operaia. Ma certo non era normale negli anni ‘80. Neanche in Inghilterra che è sempre stata […]

continua »
Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Made in Bellocchio

È intimo e stilisticamente libero “Sangue del mio sangue” ambientato dal regista nella sua terra natale. Efficace il film “postumo” di Claudio Caligari con un ottimo Valerio Mastandrea. E la ricostruzione della morte di Rabin firmata da Amos Gitai apre interrogativi inquietanti sul nostro presente

Lo splendido settantacinquenne Marco Bellocchio regala alla Mostra di Venezia il suo film più intimo, più domestico. Sangue del mio sangue, in concorso, è infatti girato interamente nella sua Bobbio, dove il regista non solo è nato ma ha anche fondato una Scuola di cinema. Prendendo spunto dalle carceri abbandonate del comune piacentino Bellocchio racconta […]

continua »
Ella Baffoni
La storia del film «Io sto con la sposa»

Confine aperto

Khaled Saliman Al Nassiry, Gabriele Del Grande e Antonio Augugliaro hanno raccontato una storia di migranti con la cinepresa. Ne è nato un documento duro contro l'esclusione

L’impresa è irripetibile: far arrivare in Svezia cinque siriani, in fuga dalla guerra, sbarcati a Lampedusa dopo aver attraversato il deserto e il Mediterraneo. Per caso, ma non proprio, si ritrovano tre persone di diversa provenienza con una missione improbabile: è Io sto con la sposa, visto all’Est Film Festival di Montefiascone, sezione documentari. La […]

continua »
Alessandro Boschi
Il nostro inviato a Roma

Marcio in Danimarca

Presentato “Sorrow and Joy” del danese Nils Malmros, un film difficile, con qualche incertezza, ma che affronta un tema delicatissimo: quello dello slittamento dall'amore alla follia

Il passeggino con la piccola Maria che il padre (Jacob Cedergren) e la nonna si palleggiano come se nessuno dei due volesse prendersene cura  è l’immagine che meglio esemplifica Sorrow and Joy, film in concorso al Festival Internazionale del film di Roma diretto dal danese Nils Malmros. Il quale sostiene che la sua opera sia il […]

continua »
Alessandro Boschi
Visioni contromano

Ombre sulla schiavitù

Il film sulla schiavitù di Steve McQueen con un grande Chiwetel Ejiofor è molto compiaciuto. Troppo, per essere una riflessione credibile su una immane tragedia della storia

Le numerose candidature agli Oscar ricevute da 12 anni schiavo del regista Steve McQueen dimostrano che tutto sommato anche un film “sbagliato”, ammesso e non concesso che un film si possa così definire, può ambire all’eccellenza dei riconoscimenti. Ammesso e non concesso che gli Oscar possano così definirsi. La regia del celebratissimo omonimo del protagonista […]

continua »
Danilo Maestosi
Riflessioni in margine a un film

Contro l’uomo qualunque

Dopo l'uomo massa, antico fremito di ideologie scomparse, ecco s'avanza quello immobile, che rigurgita banalità e privilegi. Perché tutto resti com'è. La prova? Andate a vedere "Arance e martello" di Diego Bianchi

Un fantasma si aggira per il mondo: l’uomo qualunque. Categoria d’appartenenza che con il crollo delle ideologie, il pensionamento prematuro di Carlo Marx, ha preso il posto dell’uomo massa, capro espiatorio di ogni forma di totalitarismo, vittima di ogni profezia di rivoluzione e alienazione a venire, terra di conquista di mezzi di comunicazione, tecnologie e […]

continua »
Angela Scarparo
Una scrittrice al cinema

È il denaro, bellezza!

Ancora una volta Martin Scorsese, con occhio mite, ci dimostra che è impossibile rimanere puliti, quando si vive in un sistema in cui l’unica cosa che conta è la quantità di denaro che possiedi

Forse solo Willam Burroughs nei suoi deliri psichedelici – o Allen Ginsberg in Plutonian Ode – è  stato capace di compilare un tale elenco di mostruosità, bassezze, debolezze, piccolezze di una classe sociale, quella che all’epoca si sarebbe detta «borghesia». O Todd Browning in Freaks per la cura e l’accortezza maniacale con cui sceglie e […]

continua »
Alessandro Boschi
La morte della grande attrice

La signora Hitchcock

Fu l'incontro con il grande maestro a cambiare la vita di Joan Fontaine, celebre per "Il Sospetto” e il pessimo rapporto con la sorella Olivia De Havilland

Il caso ha voluto che un paio di sere fa, massimo tre, ci capitasse tra le mani il DVD de Lo specchio scuro di Robert Siodmak (1946). E poiché ogni tanto fa bene ricordarsi che esistono attori bravi e registi all’altezza, non abbiamo potuto fare a meno di rivedercelo, ammirando la straordinaria Olivia De Havilland […]

continua »