Roberto Mussapi
Every beat of my life

All’autunnorosata

Si leva dal dolore, dalla “Bellezza, duro flagello”, da un cuore che è “un palazzo guastato dalla calca” l’invocazione contenuta in questi versi di Charles Baudelaire. Una scena d’amore ferito, respinto, che solo lui può creare

Un bel cielo d’autunno, chiaro e rosa, stagione mite, colori dolci non infuocati: dovrebbe placarlo lei, autunnorosata. Ma le labbra di lui sono tristi e il ricordo è fango amaro. Scena d’amore che solo Baudelaire può creare, amore cercato, respinto dalle ferite, unghie denti di donna che hanno lasciato la ferita aperta, non cicatrizzata.La mano […]

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Marco Bruno
Letture poetiche

Le strade di Baudelaire

Camminare, pensare e scrivere: nei versi di Baudelaire la Parigi sognata e vissuta diventa l'orizzonte della vita possibile. Un monito e un invito per noi che oggi confondiamo solitudini e paesaggi

La strada che fa sordi intorno a me berciava. Puntata al cielo, snella, nel pèlago del lutto, dolore maestoso, Trascorse una donna, che con gesto fastoso Il merletto e la piega sollevava e ondulava; Mobile, nobile, e la gamba di statua pareva. Io bevevo, raggricciato come un tipo originale, Nel suo occhio – cielo senza […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

In origine era il mare

Il mare come punto di partenza e simbolo del percorso umano: dalla mitologia greca alle allegorie moderne di Melville, Conrad, fino alle icastiche immagini nei versi di Baudelaire

Il mare è origine, nella Bibbia e in molti altri libri sapienziali. Afrodite, dea dell’amore, nasce dalla spuma del mare. Nel mare lotta e confligge Ulisse, straziato da Poseidone. Il mare è reame acquatico di disperazione e avventura. Nel mare, con l’Odissea, nasce l’avventura: verranno Stevenson, Melville, Conrad, a penetrarne la misteriosa, archetipica natura di […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

L’arte della felicità

Il segreto è evocarla, evocare gli attimi perfetti che ci ha regalato… Con questo augurio, mutuato da Baudelaire, Roberto Mussapi ha scelto il suo “battito” di fine d’anno. Osserviamo, come un paesaggio dal balcone, tutto il bello che il 2017 ci ha dato

Immaginiamo l’anno che sta arrivando come il paesaggio da un balcone. Memoria e desiderio, inscindibili. Memoria che ricorda, ricordo che non ricorda, immagini, oggetti colti nell’attimo, pensieri fatti visibili e caldi, visioni. Che il passaggio all’anno nuovo non sia un lamento per le tristezze di quello passato, ma la memoria viva di quanto ci ha […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

L’Aldilà di Baudelaire

In pieno spirito nichilista l’uomo ha potuto resistere grazie alla poesia. Con il poeta francese infatti, e sulla sua scia, la ricerca dell’Assoluto non è cessata e anche la modernità ha potuto percepirlo: in una pozzanghera, nell'ombra di un lampione o in un bicchiere luccicante di vino…

Novalis, che i nostri lettori hanno recentemente incontrato, è uno degli ultimi poeti d’Occidente in cui l’Aldilà è percepito, visto e rappresentato come realtà oggettiva, una notte di gioia e una eterna poesia: e il sole di tutti noi è il volto di Dio. Dopo Novalis il poeta cerca, rammemora, sogna, la scena, la realtà […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Il viaggio interiore

«… il vero viaggiatore è chi parte per partire» afferma Baudelaire, viaggiatore per eccellenza con la sua incessante flânerie urbana e simbolica. È con lui che il poeta moderno inizia a esplorare se stesso

C’è chi parte per lenire un dolore, per avversione verso il “borgo natio”, per l’indifferenza del mondo in cui è nato, chi parte per fuggire una delusione d’amore o un amore impossibile e lacerante. Chi sogna luoghi lontani, inimmaginati se non sulla carta geografica: chi cerca scampo da una vita deludente, chi sogna un lontano […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Dopo Nizza, con Baudelaire

A chi per odio diabolico massacra con violenza efferata, motivato da un disagio spesso presunto, contrapponiamo il respiro della poesia che soccorre. Così il poeta risponde al dolore e al vuoto, alla tristezza della luna e alla sua solitudine. Ascoltiamolo…

Io sono Francese. Vive la France. Avevo pronta, per questa puntata di “Every beat of my heart”, una poesia di Shakespeare, magica, giocosa, la descrizione con cui una fata ci presenta Puck, il follettto, nel meraviglioso Sogno di una notte di mezza estate. Ho messo da parte quella pagina, non ho sogni meravigliosi questa mezza […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Le ali del poeta

Così Baudelaire, ripensando al suo cigno degradato nella metropoli che rinuncia alla bellezza, e alla “Ballata” di Coleridge, si identifica nel “principe dei nembi” che abita la tempesta ma è esiliato sulla terra…

I lettori di Succedeoggi hanno già incontrato Il cigno, suprema poesia, suprema figura alata di Baudelaire. Immoto re della bellezza nelle acque trasparenti dei laghi, sospeso più di un fiore di loto, potente in volo, dove si accoppia urlando e traversa i mari, il poeta Charles Baudelaire lo incontra in una strada parigina, fuggito da […]

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Pasquale Di Palmo
Lo zibaldone di Massimo Morasso

Incontri di un flâneur

Ne «Il mondo senza Benjamin» confluiscono testi di varia natura nello stile caleidoscopico del filosofo tedesco. Da Vivien Leigh a Bach, da Cristina Campo a Balthus a Michel Petrucciani, un carosello di temi analizzati con la precisione dell’entomologo

È un libro composito questo di Massimo Morasso, una sorta di zibaldone sui generis in cui confluiscono testi di varia natura: si passa dal saggio erudito alla reminiscenza di taglio infantile, dal divertissement all’aforisma, dalla nota critica alla poesia, dalla narrazione – o pseudonarrazione – al carteggio. Senza soluzione di continuità, spaziando da un cammeo […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Il canto del cigno

Charles Baudelaire, il grande poeta della modernità, flâneur in una Parigi che muta, scorge solo con gli occhi della mente il dolore di ogni anima imprigionata. Quello degli esuli, di un animale fuggito da un serraglio, di Andromaca, di un'africana nostalgica degli alberi di cocco...

Il poeta, il grande poeta della modernità, come scrisse Eliot, che a sua volta divenne il massimo del nostro tempo, cammina per le strade della sua città, Parigi che non è più la stessa, agli occhi dell’infaticabile viandante metropolitano che ogni pomeriggio ogni sera, ogni notte la percorre seguendone le apparizioni, scrutandone le ombre: Parigi […]

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