Simona Negrelli
Visto al teatro Morelli di Cosenza

Pirandello & voce

Inseguendo il magistero di Carmelo Bene e Leo De Berardinis, Roberto Latini interpreta tutte le voci dei "Giganti della montagna" come fossero una partitura dell'anima

Il suo teatro è innanzitutto un omaggio e una dichiarazione d’amore al teatro stesso. Le sue performance sono un metalinguaggio che fanno dell’incontro col pubblico il proprio centro vitale. Per questo I giganti della montagna di Pirandello è un dramma perfetto per Roberto Latini, un manifesto della potenza dell’immaginazione e del ruolo insopprimibile della poesia […]

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Angela Di Maso
Ritratto d'artista

Teatro senza pubblico

«In Italia non ci sono più spettatori, si credono tutti attori: siamo stati avvelenati da Berlusconi». Parla Matteo Bavera, regista e direttore del Teatro Garibaldi di Palermo

Nome e cognome: Matteo Bavera. Professione: Direttore artistico del Teatro Garibaldi di Palermo. Età: 60. Da bambino sognavi di diventare un regista teatrale? Calciatore. Cosa significa costruire regie e dirigere gli attori? Aver paura degli attori. Il tuo film preferito? L’oro di Napoli; tutto De Sica. Oggi, tutto Kitano. Il tuo spettacolo teatrale preferito? (Fatto da te […]

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Erminia Pellecchia
Un'antologica a Napoli

Tra arte e inconscio

Il Madre rende omaggio a un grande irregolare: Vettor Pisani. Visionario, provocatorio, esoterico, ironico: insomma un artista ancora oggi tutto da scoprire

Su di un’alta colonna troneggia la statua dell’Immacolata Concezione, presa dal repertorio kitsch delle “immaginette” devote; ai piedi, una piramide, simbolo magico e profetico dell’errare. Il pensiero corre ad Apocalypse Now, l’ultima mostra di Vettor Pisani alla Fondazione Morra, ancora in corso quando l’artista, barese di nascita ma con origini ischitane, il 22 agosto del […]

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Cesare Milanese
Un libro di Pippo Di Marca

Teatro alla Duchamp

Da storico e critico della cultura, oltre che da protagonista del meta-teatro, Di Marca racconta un'avventura lunga cinquant'anni, quella dell'avanguardia. Con le vicende, le piccole odissee, gli incroci di tutti i personaggi, maggiori e minori. A cominciare da lui...

Sotto la tenda dell’avanguardia significa che l’avanguardia ha cessato di procedere in avanzata e che, pertanto, si è accampata? L’avanguardia al bivacco? Non proprio, ma certamente è diventata in qualche modo stanziale, forse perché sta pensando se stessa come “istituzione” da permanenza, pur mantenendosi in contesto da contestazione continua. Magari ancora sullo slogan: ce n’est […]

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Andrea Porcheddu
Sulle tracce di un maestro del teatro

Storia dei carmelitani

Carmelo Bene non ha avuto eredi (sarebbe stato impossibile) ma ha ancora molti seguaci, da Roberto Latini a Mariano Dammacco, da Vincenza Di Vita a Carlotta Vitale. Un libro curato da Carlo Coppola li passa tutti in rassegna

Quante sono le “famiglie” del teatro italiano? Un tempo si parlava, ad esempio, di “grotowskiani” e di “brookiani”, di “post-avanguardisti” o di “kantoriani”. Poi ci sono, naturalmente, i “barbiani” e poi ancora i “ronconiani”. Ma abbiamo visto in scena anche i “nekrofori”, folgorati sulla via di Eimuntas Nekrosius; o i “vassilisti”, sempre a far etjud […]

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