Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Da Alex a Pupone

Aspettando Roma-Juventus, si può rileggere la storia parallela di Del Piero e Totti: due avventure umane e sportive che raccontano un calcio a misura umana. Un calcio troppo spesso dimenticato

Nel lessico del calcio c’è un’espressione – giocatori bandiera – che è scomparso, o quasi. E tuttavia essa resiste per i nostri due personaggi, perlomeno per uno, considerato che l’altro è ormai un ex, anzi è un ex calciatore, è una bandiera ammainata. Quando si parla di Juve e Roma, vale la pena ricordarsi di […]

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Alberto Fraccacreta
Dopo la sfida di Berlino, a 30 anni dall’Heysel

La Juve e la Nemesi

Sembra stregata la sorte dei bianconeri alla Champions League, ma la squadra di Allegri si è battuta nella finale contro il Barcellona con eroismo epico. Con Morata-Ettore in agguato, sconfitto da un Achille-Suarez…

Hanno trascorso trent’anni in Purgatorio, e vi sono rimasti. Se si eccettua la parentesi lippiana del ’96 (finale vinta per altro ai calci di rigore), per la Juventus Football Club persiste un Purgatorio lungo e tortuoso. Il fio è pagato a caro prezzo. La Champions League sembra per i Nostri una manifestazione stregata: maliarda e […]

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Rosario Lisma
Bar Sport

Il calcio rovesciato

Le piccole cose nel calcio spesso contano più di quelle grandi. Prendete l'impresa di Berardi del Sassuolo o il colpo da maestro di Florenzi...

Il bar che frequento non è propriamente un club di scienziati o l’Accademia della Crusca, ma non è per questo che sorseggiando il mio latte e caffè mi è venuto prepotente in mente la figura dell’Idiota. Peraltro il povero principe Myskin del buon vecchio Fedor non era poi così fesso. Sua la celebre frase: «La […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

La volta di Videla

Ancora Argentina-Olanda. Come nel 1978, a Buenos Aires, quando sui campi la nazionale di Menotti vinceva mentre fuori la polizia di Videla torturava. Nel silenzio generale. Anzi, nel tripudio generale

Ancora Argentina e Olanda di fronte in un Mondiale di calcio. Questa volta in semifinale e in Brasile. Trentasei anni fa giocarono a Buenos Aires la finale del Mondiale della vergogna: 3-1 agli orange, reti di Kempes, pari di Nanninga ad otto minuti dalla fine, poi nei supplementari ancora Kempes e infine Bertoni. Argentina campione. […]

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Gianni Cerasuolo
Maledetti campioni. L'altro mondiale/4

In fuga per Sètif

Nel 1958, invece di diventare la stella dei mondiali in Svezia, il "francese" Rachid Mekhloufi scelse la rivoluzione, in Algeria. Per segnare, finalmente, per il suo Paese

Eric Cantona l’ha messo insieme ad altri quattro “ribelli” del calcio. Attenzione, ribelli, non maledetti. Gente che ha fatto delle scelte politiche, esistenziali, anticonformiste mentre tirava calci ad un pallone. Così in Les Rebelles du foot, un documentario presentato due anni fa al Festival di Locarno, accanto a Didier Drogba, Carlos Caszely (il cileno che […]

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Gianni Cerasuolo
In memoria di un campione

Sognare coi piedi

Eusebio per i portoghesi è stato come Amalia Rodrigues, come Manuel Oliveira o come José Saramago. O come Pessoa. Un calciatore tra poeti, scrittori, cantanti. Per il mondo, è stato un mito

«Il mito è quel nulla che è tutto» dice il verso iniziale dell’Ulisse di Pessoa. Eusebio da Silva Ferreira (71 anni) è stato un mito, cioè tutto. Non solo per il Portogallo. Per loro è stato come Amalia Rodrigues (la sovrapposizione è di Mourinho), come Manuel Oliveira o come José Saramago. O come Pessoa. Un […]

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Gianni Cerasuolo
I commenti alla disfatta brasiliana

Il mito non c’è più!

Lo sport consuma in fretta i suoi "sogni" e vive solo di nostalgia: la semifinale del 7-1 non diventerà leggenda. Perché con le nazionali prove agli interessi del club, il calcio internazionale è già cambiato

È stato cancellato un mito che già non esisteva più. Perché lo sport contemporaneo non consente più di averne. Come se il passato, le imprese, i grandi campioni facessero parte della tappezzeria, oggetti di antiquariato, buoni per la nostalgia. E contasse soltanto quello che è accaduto tre minuti fa. Il Brasile che piange, il Brasile […]

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