Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Il rigore di Blatter

Che cosa leggerebbe, in carcere, un uomo condannato per aver ucciso la passione di milioni per il calcio? Facile: un racconto di Osvaldo Soriano. Eccolo

Ho fatto un sogno. Ero nella cella di un carcere americano, il Correctional Institute of Soccer, e stavo leggendo una favola ad un detenuto. Il suo nome era Sepp Blatter. L’avevano condannato per aver ucciso la passione di miliardi di persone che impazzivano dietro una palla di cuoio. Aveva assassinato il calcio con i suoi […]






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Gianni Cerasuolo
Una vicenda brutta, tra calcio e misteri

Depistaggio in campo

Un nuovo libro ritorna sulla drammatica storia di Denis Bergamini, il calciatore del Cosenza ucciso nel 1989. Ma tutti allora, Procura e forze dell'ordine per prime, insabbiarono il caso parlando solo di suicidio

Anche il calcio ha il suo buco nero, un altro dei tanti misteri italiani. E, come tutte le nostre brutte storie, anche questa è fatta di depistaggi, indagini sbrigative, malagiustizia. Una storia che puzza di malavita influente e scaltra e che si poggia sull’omertà di molti. Omertà non sempre significa paura, a volte vuol dire […]






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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Regime Real

Il Real Madrid è nell'occhio del ciclone, malgrado un bilancio (economico) strepitoso. Storia di una squadra diventata simbolo nel bene e nel male. Per colpa del franchismo, soprattutto nel male

Tra le poche cose che Zinedine Zidane ha detto arrivando al Real Madrid, dopo la cacciata di Rafa Benitez, una va sottolineata, anche se può sembrare scontata: «Il Real Madrid deve vincere e giocare bene: è un obbligo. Giocherò in maniera offensiva come è nella storia del Real. Voglio che la gente goda ogni volta […]






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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Zeman, l’eretico

Elogio (moderato) di Zdenek Zeman, detto il Muto; che quando ha parlato ha detto molte brutte verità sul calcio. E che ha anche pagato. Ma prima ha cercato di far divertire il pubblico a suon di gol, come gli diceva di fare la sua filosofia

Chissà se ora, con il Cagliari in ritiro forzato per il volere della società, starà giocando a carte. O a golf, il suo ultimo passatempo. Perché Zdenek Zeman ha sempre sostenuto che un bel tressette farebbe molto bene ai calciatori troppo impegnati con videogiochi e social network. «Meglio una sana partita a carte. Ma molti […]






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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Lotito libera tutti

Da tempo, ormai, nel calcio non ci sono più regole. Né etica sportiva né meritocrazia: contano solo gli affari. D'altra parte, vi sembra ci sia qualcuno che protesta davvero?

Non è lontano il giorno in cui ogni cosa sarà autorizzata nello sport: gli atleti potranno assumere medicine per migliorare la prestazione, i calciatori potranno scommettere sulla sconfitta della propria squadra e comportarsi in campo di conseguenza, le gare verranno affidate non più ad arbitri ma saranno dirette da un computer. Tutto in nome dello […]






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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Esterofollia & Calcio

Metà dei calciatori della Serie A sono stranieri. Merito di affari opachi, trattamenti ambigui e necessità di illudere le curve. E intanto club e nazionale crollano nei ranking internazionali

Handanovic (Slovenia), Donkor (Ghana), Vidic (Serbia), Ranocchia (Italia), Dodò (Brasile), Medel (Cile), Guarin (Colombia), Shaqiri (Svizzera), Kovacic (Croazia), Podolski (Germania), Palacio (Argentina). Nel secondo tempo giocano anche: Icardi (Argentina), Brozovic (Croazia) e Puscas (Romania). Questa è l’Inter scesa in campo domenica primo febbraio 2015 a Reggio Emilia contro l’italianissimo Sassuolo. 13 giocatori stranieri e la […]






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Gianni Cerasuolo
In memoria di un divo del calcio

Storie del Petisso

«Sono un napoletano nato per caso all'estero», diceva di sé Bruno Pesaola, in arte il Petisso: l'uomo che fece sognare la Napoli del calcio anni Sessanta. Malgrado il laurismo

A quei tempi, anni Sessanta, le panchine allo stadio San Paolo venivano messe una da una parte e una dall’altra parte del campo lungo la linea del fallo laterale. Gli ospiti sotto la tribuna, quella del Napoli sotto i distinti. Le panchine non erano i salottini griffati di oggi. Erano delle panche di legno lunghe […]






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Gianni Cerasuolo
Maledetti campioni. L'altro mondiale/5

Il perdente fortunato

La nostra galleria di eroi irregolari del calcio, in vista del torneo brasiliano, si chiude con la storia mitica di Garrincha, l'ala destra che dopo la coppa del 1958, per premio, chiese di liberare un passero

Quando venne in Italia per seguire Elza e per dimenticare gli ultimi guai, Mané finì con il giocare in squadrette di dilettanti. Voleva fare un po’ di soldi, non gli bastavano mai, aveva preso sempre ingaggi bassi, lui nemmeno ci badava. Figurarsi allora, fine anni Sessanta inizio Settanta, che il sipario agonistico si stava chiudendo […]






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Gianni Cerasuolo
Maledetti campioni. L'altro mondiale/3

Sindelar e i nazisti

Si chiamava Matthias Sindelar. Era austriaco. Era un grande campione. E amava una donna ebrea. Vinse tutto, ma poi non volle piegarsi a Hitler anzi, lo prese in giro davanti a tutti nello stadio di Vienna. Per questo fu ucciso

Può darsi che la stufa a gas funzionasse male e che avesse sprigionato monossido di carbonio, uccidendoli. Può darsi che avessero deciso di farla finita. Può darsi che i corpi fossero stati messi lì sul letto, dopo che qualcuno aveva compiuto il “lavoro sporco”. Ma che ci faceva lì, in quell’appartamento di Vienna, la Gestapo […]






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Giuliano Compagno
Ricordo di un altro calcio

Memoria di Diba

Vent'anni fa si toglieva la vita Agostino Di Bartolomei, un campione indipendente, modello insuperato di uomo che non riesce a mettere in relazione il proprio talento con il mondo (sbagliato) che lo circonda

Mi porto avanti con le celebrazioni, lo faccio per non intasare il mio ricordo nel traffico di cronisti sportivi un po’ giovani che Agostino Di Bartolomei se l’andranno a rivedere su youtube prima di buttar giù tre cartelle. Gioco d’anticipo perché Ago (o Diba) l’ho amato da fuori squadra, egli assomigliando tanto al mio storico […]






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