Nicola R. Porro
A proposito di “Visioni di gioco”

La società del calcio

Una raccolta di saggi curata da Maurizio Lupo e Antonella Emina analizza lo sport più popolare del mondo come uno dei territori più significativi della globalizzazione. Quasi un “gran teatro del mondo“ che mette i popoli in relazione emotiva

È in libreria per i tipi del Mulino un importante contributo alla ricerca interdisciplinare di un fenomeno di amplissima rilevanza sociale come la passione calcistica. II volume è curato da Maurizio Lupo e Antonella Emina e ha per titolo Visioni di gioco. Calcio e società da una prospettiva interdisciplinare. Venti autori firmano diciannove articoli dedicati […]

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Giuliano Capecelatro
La società drogata di "sport"

Il dio pallone

La denuncia arriva dal “Guardian”: la costruzione degli impianti e delle infrastrutture che ospiteranno i prossimi mondiali di calcio in Qatar è già costata seimilacinquecento morti. Quasi il tributo a una nuova religione pagana fatta di soldi, affari e (troppe) pedate

Seimilacinquecento morti. Perché il pallone continui a rotolare gioioso e indisturbato sugli schermi di tutto il pianeta, per saziare i miopi occhi degli appassionati, per tenere sempre accesa la macchina pompasoldi denominata calcio, per sfondare di denaro le tasche capienti dei maggiorenti del sistema e dei loro tirapiedi. E, infine, per celebrare con il dovuto […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

A casa Maradona

Visita guidata a Casa Maradona, a Buenos Aires, prima che diventi il museo delle bugie costruite intorno a un mito del calcio. Nella sua infanzia argentina c'è il destino di un Paese che ha prodotto continuamente “angeli dalla faccia sporca”

Quando il festival della retorica si sarà esaurito e quando il corpo dell’eroe verrà finalmente riconsegnato al silenzio della terra, bisognerà allora tornare a quella modesta casa di mattoni e calce al 2257 di Calle Lascano, nel quartiere Padernal, tra villa Crespo e villa Devoto, appena sotto i viali alberati e silenziosi del cimitero della […]

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Giuliano Compagno
È morto Diego, viva Diego

Impossibile Maradona

Di Maradona vogliamo celebrare il passaggio simbolico nel mondo dei giochi, il suo resistere a ogni idea di combinazione, di perfezione. E la sua fallibilità, che andava ben oltre l’ipocrisia di quella società di compulsivi a cui egli non apparteneva

Diventai del Napoli che ero un bambino in cerca di una maglia. All’epoca, se non avevi un padre tifoso oppure legatissimo alla città natìa, la squadra la sceglievi verso i sei anni e non era mai la stessa del fratello maggiore. Enrico era già della Roma e quell’estate il Napoli aveva acquistato un giocatore formidabile: […]

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Marco Ferrari
La domenica del pallone

Bentornato, Spezia

La squadra di calcio di La Spezia esordisce in Serie A (dove era passata solo nel 1925). Ecco la leggenda di una "provinciale di lusso" che si affaccia nel circo del pallone senza uno stadio ma con una storia antica da difendere

Domenica alle 12,30 lo Spezia farà il suo esordio in serie A giocando allo stadio Manuzzi di Cesena non avendo il proprio impianto, lo storico Alberto Picco, adeguato al principale campionato italiano. Era dal 1925 che gli aquilotti non praticavano la massima serie che allora si chiamava prima divisione ed era divisa a gironi. Gli […]

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Gianni Cerasuolo
Italia-Germania 4-3. L'amarcord

Messico e nuvole

La nostra inchiesta sulla "partita del secolo” ai Mondiali di calcio del 1970 si chiude con otto racconti personali. Otto storie di passione improvvisa, quando gli italiani, senza rendersene conto, si scoprirono un popolo di tifosi

Ora tutto è finito, tranne i ricordi diceva in qualche film Woody Allen. Che è una battuta nel copione. Ma è difficile scriverne – dei ricordi – con leggerezza eludendo la pallosità della vecchiaia. Mi chiedo quindi se sia stata una buona idea chiamare un po’ di gente e chiedergli: «Ma tu la notte di […]

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Gianni Cerasuolo
Italia-Germania 4-3/La partita

Quelli dell’Azteca

Un golletto di Boninsegna al 10', poi ottantadue minuti di assedio fino al pareggio assurdo di Schnellinger. Fu a quel punto che cominciò la “partita del secolo”. Con colpi di scena, drammi e braccia al cielo. Nella seconda puntata della nostra inchiesta, la cronaca di un evento che ha fatto la storia dello sport

«Ascoltatori italiani buonasera in diretta via satellite dal Messico. La nazionale italiana con le belle e precedenti prove, specialmente con la partita contro il Messico nei quarti di finale, ha conquistato il diritto di disputare allo stadio Azteca la semifinale per il campionato del mondo…». Cinquant’anni fa, Nando Martellini cominciava così nel suo stile asciutto […]

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Gianni Cerasuolo
Italia-Germania 4-3/ Il Paese

Bombe e pallone

Cinquant'anni fa la partita del secolo a Messico '70. Che Italia era, quella che scese in piazza per la prima volta per il calcio? Era appena passato il Sessantotto, la politica era incerta, Piazza Fontana era insanguinata mentre si cantava Lucio Battisti. La prima parte di un'inchiesta in tre puntate

Quel giorno un bel po’ di famiglie erano preoccupate per i loro ragazzi. Come succede oggi a causa del Covid 19, i genitori non sapevano quando e come sarebbe ripresa la scuola, c’erano di mezzo scrutini ed esami, ma allora fu per via di uno sciopero infinito di docenti e personale delle sigle sindacali autonome. […]

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Marco Ferrari
Ritratto di un campione dimenticato

Storia di Vessillo Bartoli

Nel 1952 e nel 1953 lo Sportivo Luqueño vinse il campionato di calcio del Paraguay e al suo allenatore, in vista delle qualificazioni per i mondiali del '54, fu affidata la panchina della nazionale. Storia di Vessillo Bartoli, emigrante ligure entrato nel mito

Esattamente settanta anni fa, nel maggio 1950, un italiano alto e corpulento arrivava in Paraguay, si chiamava Vessillo Bartoli e avrebbe segnato la storia del calcio latino-americano diventando il primo allenatore italiano a vincere un torneo nazionale in quel continente. Per una strana coincidenza, l’aeroporto internazionale di Luque porta un insospettabile nome italiano, Silvio Pettirossi, […]

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Marco Ferrari
Storia di una leggenda irripetibile

Riva, Scopigno e…

Sono passati cinquant'anni dalla favola del Cagliari che vinse lo scudetto facendo fuori la concorrenza di tutte le grandi. La stagione di Gigi Riva, di Manlio Scopigno, di Domenighini, Cera e Albertosi sembra lontanissima

Forse non torneranno più quegli “anni ribelli” del calcio che videro il Bologna vincere il campionato nel 1964, la Fiorentina nel 1969 e il Cagliari nel 1970 in linea con il clima di quel decennio di contestazione, eccentricità, novità e modernità. Anni in cui la provincia allegra e bonacciona si prese gioco delle collaudate società […]

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