Sabino Caronia
Qualche riflessione a 120 anni dalla nascita

Borges, un cristiano non credente

Sciascia definiva lo scrittore argentino «il più grande teologo del nostro tempo, un teologo ateo». Accattoli osservava come in certi versi parlasse a nome dell'umanità che non crede a Cristo ma continua a cercarlo. E anche Luzi s’interrogava sulla teologia dell’autore dell’“Aleph”

A centoventi anni dalla nascita Borges è ancora e sempre attuale. «Questa città… è così orribile che il suo solo esistere e perdurare, sia pure al centro di un deserto segreto, contamina il passato e il futuro e in qualche modo coinvolge gli astri». Così scrive a proposito della città degli immortali. Il personaggio a […]

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Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

Gente che va gente che viene

Con Picasso al “De Russie”, con Borges al “Locarno”, con Stendhal alla “Minerve”. E poi l’“Excelsior”, il “Plaza”, il “Quirinale”… Piccolo tour nei grand hotel della Capitale e con le loro storie. Di ieri e di oggi

Sono il contrario dei non luoghi. Eppure c’è gente che va e che viene, stanze spesso abitate per un solo giorno. Persone frettolose, solitarie, scocciate di stare fuori casa. Oppure impazienti di uscire, vedere altro e altri. Invece gli antichi alberghi di Roma sono luoghi per eccellenza. Cullano la fantasia degli scrittori, sono ritrovi per […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Sognando l’archetipo

Un racconto di Borges su Coleridge. Il palazzo magnifico di Kublai Khan che voleva una dimora in cui il mondo intero fosse degnamente rappresentato. E i versi del sommo poeta romantico che di quel palazzo descrive le delizie e gli orridi…

Nel Sogno di Coleridge, uno dei saggi-racconto di Altre inquisizioni, Borges riferisce che Coleridge – il sommo poeta romantico, autore della Ballata del Vecchio Marinaio – scrisse il frammento lirico Kublai Khan dopo averlo sognato: si era infatti addormentato leggendo un passo in cui veniva descritta l’edificazione di un grande palazzo da parte del sovrano […]

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Loretto Rafanelli
Un poeta tutto da scoprire

Quel genio di Velarde

Un avvenimento editoriale da celebrare: l’uscita in Italia dell’’“Antologia poetica” che raccoglie una parte significativa dell’opera del massimo poeta messicano che piaceva a Borges e a Bioy Casares e che Samuel Beckett tradusse in America. Amatissimo nel suo Paese e finora quasi ignorato a casa nostra

Ramón López Velarde nacque nel 1888 a Jerez nello stato messicano di Zacatecas e raggiunse una discreta notorietà a partire dal 1916, ma fu acclamato come grande poeta dopo la sua morte, avvenuta nel 1921, quando fu pubblicata postuma La soave patria, scritta proprio nel ’21, in occasione del primo centenario della Repubblica Messicana e […]

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Pier Mario Fasanotti
Dentro il labirinto di un mito

La verità su Borges

A proposito de "Il fattore Borges" di Alan Pauls: una sorta di inchiesta totale sulla vita e l'opera di un genio che ha passato il proprio tempo a nascondere la propria vita e la propria opera

È arduo ma anche affascinante descrivere l’Omero dell’Argentina. Eccellente impresa è quella d’uno della sua terra, critico e scrittore, Alan Pauls, autore di Il fattore Borges (edizioni Sur, 166 pag., 16 euro). Detto tra parentesi, “Sur” era una gloriosa rivista letteraria argentina. Al pari di Kafka, il suo nome è diventato, anche per i poco […]

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Sabino Caronia
Da “Vita nuova” a “Il libro di sabbia”

Borges e Beatrice

Il vero fulcro dell’interesse dello scrittore argentino studioso di Dante è la relazione del poeta con la donna amata che mai davvero lo ricambiò e che la morte rese per sempre inaccessibile. Così l’ultima incarnazione della Beatrice dantesca è la Beatriz Frost del racconto “El Congreso”

La mattina del 14 luglio 1986 al numero 29 della Grand Rue di Ginevra moriva Jorge Luis Borges. Sulla sua tomba al Cimitero di Plain Palais la citazione in islandese della Völsunga Saga che fa da epigrafe al racconto “Ulrica” di Il libro di Sabbia: Hann tekr sverthit Gram ok / leggr i methaltheira bert […]

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Alberto Fraccacreta
L’elzeviro secco

Metamorfosi dell’identico

Dei 100 anni dalla prima pubblicazione della storia di Gregor Samsa non si è sciupato nemmeno un giorno. Perché Kafka è al riparo dalle mode, l’unico contrassegno del suo stile è il magma screziato della sua psiche

Nell’ottobre del 1915, esattamente un secolo fa, all’interno dell’edizione mensile della rivista espressionista Die Weißen Blätter, a cura di René Schickele, appare per la prima volta Die Verwandlung, La metamorfosi, il lungo racconto da cui è tratta probabilmente l’invenzione dell’insetticida. Franz Kafka, nel suo studio all’Istituto di assicurazioni contro gli infortuni dei lavoratori del regno […]

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Vincenzo Faccioli Pintozzi
Un libro sulla biblioteca di Francesco

Cosa legge un Papa?

Andrea Monda e Saverio Simonelli scavano fra gli scaffali di Jorge Mario Bergoglio e trovano Manzoni, Borges, Holderlin, Tolkien e Del Masetto. Una rilettura delle letture del pontefice «venuto quasi dalla fine del mondo»

Nel mare magnum delle polemiche tutte interne al mondo cattolico che hanno accolto e continuano a seguire papa Francesco – troppo pastore, troppo poco, troppo amico di tutti – il libro di Andrea Monda e Saverio Simonelli sui “gusti letterari” di Jorge Mario Bergoglio è un respiro di aria fresca. Perché spezza per un attimo […]

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