Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Svolta a destra

Si è definito “unto del Signore” lo sconosciuto professore di economia David Brat che ha battuto a sorpresa Eric Cantor nelle primarie repubblicane per la House of Representative. Così mentre l'ala conservatrice del Partito repubblicano risorge, i democratici tremano...

Il leader repubblicano della House of Representative degli Stati Uniti Eric Cantor, che tutti davano come prossimo portavoce di quella Camera, è stato pesantemente sconfitto da David Brat, uno sconosciuto professore di economia della Virginia. Lasciando tutti esterrefatti. Sì, perché oltre al fatto che è stata una vittoria inaspettata nelle primarie repubblicane, ha certamente segnato […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli usa

Tre sindaci in uno

Padre vittima del maccartismo; madre italiana, moglie nera: Bill de Blasio, il nuovo sindaco di New York, è il simbolo perfetto della Grande Mela

Per Bill de Blasio, appena eletto primo cittadino della “grande mela”, il leggendario sindaco di New York Fiorello la Guardia e il presidente Franklin Delano Roosevelt, sono i modelli di riferimento. Due icone della storia americana. A dispetto delle comuni radici italiane e di un fervente desiderio riformatore, dal primo lo separa la statura (piccolissimo […]

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Anna Camaiti Hostert
Alla vigilia delle elezioni di “midterm”

Salvate Obama!

Repubblicani e stampa liberal, aiutati da Isis e ebola, non risparmiano le critiche al presidente, tacciato di mancanza di leadership, poca passionalità politica, attendismo. Nonostante le riforme e l'uscita dal buio dopo la crisi del 2008, i democratici sembrano perdere sempre più terreno...

Domani, 4 novembre, negli Stati Uniti si andrà a votare per le elezioni di midterm per rinnovare 36 seggi del Senato, 465 seggi della House of Representatives e 36 governatori. La situazione non appare rosea per i democratici se è vero che tutti i sondaggi danno una riconferma della maggioranza repubblicana alla House of Representatives […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

“They have a dream”

Celebrando i cinquant'anni dal celebre discorso di Martin Luther King, Obama ha rilanciato il sogno dell'uguaglianza. Anche contro il razzismo economico brandito dai Tea Party

Più volte è stato detto che la politica in America si è polarizzata e che i due grandi partiti, il democratico e il repubblicano, non sono mai stati così ideologicamente distanti e così veementemente l’un contro l’altro armati. Al di là di questa ormai risaputa considerazione è interessante tuttavia stabilire le direzioni che questa polarizzazione […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina da Detroit

Nostra Fiat d’America

Negli Usa impazza uno spot della Crysler che invoca la "rivoluzione italiana" per dare agli americani stile e buon gusto. Ma davvero Marchionne esporta questi "valori”?

C’è una recentissima pubblicità americana della Fiat 500 la quale, al contrario di alcune basate spesso su stereotipi generici che spesso e volentieri ridicolizzano gli italiani, è molto originale, oltreché divertente. È una scena in costume. E si direbbe che siamo alla fine del ‘700, vicino alla Dichiarazione di Indipendenza dall’Inghilterra. Un giovane uomo in […]

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Gabriele Trama
Dopo la rivoluzione Harley & Davidson

L’Obama elettrico

Superata (quasi) la crisi economica, gli Stati Uniti riprendono la battaglia ambientalista con il quale il presidente vinse le elezioni. Puntando tutto su gas e mezzi di trasporto “puliti“

Recentemente, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha accentuato il suo impegno nella lotta all’inquinamento e al riscaldamento globale: ha firmato un decreto che obbliga le centrali termoelettriche a carbone a ridurre del 20% le emissioni di CO2 e che introduce un sistema di tassazione per le industrie più inquinanti. D’altra parte, non dimentichiamo […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera dagli Usa

Italiani immaginari

Gli italiani d’America sono sempre fieri di esserlo, mentre quelli che vivono in Italia quasi si vergognano. Perché? È una questione di cattive politiche, di immaginario condiviso e, soprattutto, di pessima classe dirigente

Nei 25 anni passati avanti e indietro tra l’Italia e l’America mi sono chiesta più volte perché gli italiani d’America sono sempre così fieri di essere italiani, mentre gli italiani che vivono in Italia quasi si vergognano di esserlo. L’ovvia risposta è che gli italiani/americani, come si chiamano oggi più correttamente gli italoamericani secondo lo […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera dagli Usa

Invisibili d’America

A Ferguson la polizia continua a caricare i neri. Ma il vero nocciolo dello scontro non è solo il razzismo, bensì la diseguaglianza sociale: il nuovo morbo (razziale) dell'Occidente

«Shoot me, kill me now» (Sparatemi, ammazzatemi ora!). Gridava rabbiosamente e in modo provocatorio il giovane armato di un coltello, dirigendosi verso le forze dell’ordine, dopo avere rubato in un piccolo negozio di quartiere un energy drink e delle paste. E i due agenti di polizia verso i quali si stava incamminando hanno esaudito la […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

La morte lenta

L'esecuzione di Clayton Lockett, durata ben 43 minuti di spasmi atroci, ha riaperto negli Usa il dibattito (con relative polemiche) sulla pena di morte e i suoi rituali

Subito dopo che a Dennis McGuire, condannato a morte in Ohio a gennaio, era stata iniettata una combinazione letale di tre droghe di cui faceva parte un potente sedativo se ne era già messo in discussione il suo impiego. Infatti McGuire si era dibattuto con convulsioni di dolore durate almeno 10 minuti prima di spirare. […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

Occidente senza sogni

L'orrore dei criminali dell'Isis usa gli strumenti dell'immaginario occidentale. L'unica arma di difesa è la tolleranza. Ma rese viva attraverso il progetto di un nuovo sogno...

Abbiamo ancora negli occhi l’orrore della decapitazione di James Foley (nella foto) e di Steven Sotloff. Un atto brutale, feroce e senza giustificazione di alcun tipo.  A cui reagisce un Obama tirato per la giacca, riluttante ad entrare in un conflitto che si preannuncia molto complicato e difficile da gestire. E tuttavia la situazione richiede […]

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