Gabriele Trama
Dopo l'accordo di Cop21

Il clima sta cambiando?

195 Paesi si sono impegnati ad abbattere i consumi di combustibili fossili dal 2020 e ad azzerarli dal 2050. Basterà? Dipende da chi vincerà le prossime elezioni americane

Non è un buon accordo ma è un accordo. Così si potrebbe riassumere il risultato della 21.ma Conferenza delle Parti, la riunione annuale dei paesi che partecipano alla convenzione ONU sul cambiamento climatico. Il vero successo di questa conferenza di Parigi è quello di aver messo d’accordo, per la prima volta, 195 paesi, in pratica […]






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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

La guerra di Obama

Il presidente Usa è stato costretto a contraddire la sua politica "contro le guerre convenzionali”. Colpa delle nefandezze degli islamici radicali. Ma anche delle pressioni interne

Alla fine Obama sarà costretto a fare la guerra. Lui che aveva adottato come cavallo di battaglia quello di ritirare le truppe americane da tutti i fronti di conflitto aperti nel mondo. Lui che aveva criticato il suo predecessore George W. Bush proprio per avere condotto una guerra che non era necessaria e che si […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Obama disarmato

Il presidente degli Usa (forse) ha trovato una soluzione per limitare il potere della lobby delle armi. Ma il Congresso repubblicano fa le barricate. Tutto dipenderà dal prossimo inquilino della Casa Bianca

Per Obama, che in termini politici ormai viene definito “a lame duck” (un’anatra zoppa) espressione usata nei confronti di un presidente degli Stati Uniti alla fine del suo ultimo mandato e in generale senza più interesse a implementare niente di nuovo, l’anno si apre invece con una dichiarazione di intenti agguerrita, battagliera, e soprattutto foriera […]






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Anna Camaiti Hostert
Regali di Natale

Orrore & Progresso

Dopo il riavvicinamento tra Usa e Cuba diventa doveroso rileggere la storia del colonialismo occidentale. E per farlo, non si può evitare di partire da Conrad. E dal suo "Cuore di tenebra”

Alcuni giorni fa, Barack Obama, annunciando la ripresa delle relazioni diplomatiche e commerciali tra Stati Uniti e Cuba, dopo più di cinquant’anni di silenzio, ha affermato che se non si può cambiare il corso della storia e cancellare l’orrore del colonialismo, è arrivato però il momento di lasciarselo alle spalle. Ma per mettere in soffitta […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Obama ambientalista

«Nessun paese cambierà il riscaldamento della terra da solo… Se non lo facciamo noi per primi, nessuno lo farà»: presentando il Clean Power Plan, Obama ha messo gli occhi sul futuro togliendoli dalle beghe interne che, in fondo, non lo riguardano più

Mentre continua la saga di Donald Trump che ancora risulta essere al primo posto negli exit polls e mentre il circo mediatico sempre più goffamente e in modo sempre meno professionale accentra troppo la sua attenzione sugli altri 16 candidati repubblicani di cui solo 10 si affronteranno giovedì sera nel primo dibattito pubblico, Obama cerca […]






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Anna Camaiti Hostert
La strategia dell'Isis

Una paura armata

L'attacco al Parlamento canadese (e lo sconcerto che ha provocato, più ancora che la paura) fa riflettere sulle dinamiche del terrore e del timore in due Paesi solo apparentemente così simili

Il recentissimo episodio di aggressione ai due poliziotti del Queens a New York da parte di un convertito all’Islam, Zale Thompson, provoca sconcerto. Specie dopo l’attacco al Parlamento di Ottawa, in Canada, accompagnato da spari verso il primo ministro Stephen Harper che stava parlando poco lontano e seguito all’uccisione del soldato vicino al monumento al […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

L’inferno di Obama

Il presidente che ha scommesso di più sul pacifismo si trova a dove affrontare una crisi militare gravissima come quella con Putin per l'Ucraina. Per questo, il pericolo di una nuova guerra (fredda?) è concreto

È strano il clima di questi ultimi giorni: molte ombre inquietanti getta su tutto l’Occidente la vicenda dell’Ucraina, la quale presenta interrogativi e dubbi di non facile soluzione. E non sembra essere di grande aiuto l’ultimo incontro di Obama con la Merkel che si è svolto a Washington. Semplicemente mette “in hold” la soluzione che […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Metodo Letterman

David Letterman ha annunciato che nel 2015 abbandonerà il suo (seguitissimo) salotto televisivo. Molto più di un intrattenitore, è stato un uomo che ha cambiato il mondo della comunicazione. Vediamo come

Il volto dell’intrattenimento televisivo americano cambierà definitivamente dal 2015 quando anche David Letterman, dopo Jay Leno, lascerà il suo spettacolo serale quotidiano. Lo showman lo ha annunciato pochi giorni fa dopo 34 anni di televisione e quasi 6000 serate. L’occhialuto ospite di tante stelle del cinema e della televisione che aveva iniziato nel lontano 1982 […]






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Anna Camaiti Hostert
La crisi della Crimea

La guerra calda

Tra Obama e Putin è rottura totale ma il leader russo non se ne preoccupa. Sembra quasi che il tempo sia improvvisamente tornato indietro di un secolo. Riportandoci alle folli inquietudini della guerra fredda

Che tra Obama e Putin non corra buon sangue è ormai noto da tempo. E non ci voleva la crisi Ucraina per saperlo. Dal blocco delle adozioni di bambini da parte della Russia, alla vicenda Snowden, a quella della guerra civile in Siria a quella infine dell’omofobia manifestata in occasione giochi olimpici, si sono registrate […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Svolta a destra

Si è definito “unto del Signore” lo sconosciuto professore di economia David Brat che ha battuto a sorpresa Eric Cantor nelle primarie repubblicane per la House of Representative. Così mentre l'ala conservatrice del Partito repubblicano risorge, i democratici tremano...

Il leader repubblicano della House of Representative degli Stati Uniti Eric Cantor, che tutti davano come prossimo portavoce di quella Camera, è stato pesantemente sconfitto da David Brat, uno sconosciuto professore di economia della Virginia. Lasciando tutti esterrefatti. Sì, perché oltre al fatto che è stata una vittoria inaspettata nelle primarie repubblicane, ha certamente segnato […]






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