Tina Pane
A proposito di "Bagnoli. L’ultimo casco giallo”

Bagnoli e il mito

Chi la chiama Italsider, chi Ilva, chi semplicemente Acciaieria, chi Bagnolifutura: di certo, l'ex area industriale a Nord di Napoli rappresenta una ferita non rimarginata. Giovanni Capasso ripercorre tutte le trame di questa storia dal finale amaro

Esiste più di un termine, a Napoli, per indicare le vicende dell’Acciaieria: qualcuno dice semplicemente Bagnoli, che è il toponimo del quartiere dove sorgeva, qualcuno la chiama Italsider, o addirittura Ilva, col nome della prima società fondata nel 1905; qualcuno salta direttamente a Bagnolifutura, dal nome della società che si è occupata della trasformazione urbana […]

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Nando Vitali
Viaggio in un buco nero della storia italiana

Resurrezione Bagnoli

La storica area industriale di Bagnoli può risorgere dalle proprie ceneri. Lo scrittore Nando Vitali racconta il lento, sotterraneo movimento che potrebbe condurre alla rinascita di un luogo mitico della memoria condivisa

Lamont Young, agli inizi del ‘900 progettò per Bagnoli quella che allora si si disse doveva essere la Piccola Venezia. Young era un geniale urbanista scozzese trapiantato a Napoli (Villa Ebe a Pizzofalcone, palazzina neogotica di fianco al monte Echia, e tante altre opere in città). Morì suicida nel 1924. Quanti lo conoscono, o si […]

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Giuliana Vitali
Lettera da Napoli

Il pontile di Bagnoli

Dai miti antichi all'Italsider che fu, dalla rosa dei venti alla città della scienza. Viaggio in una delle zone più affascinanti e abbandonate dello skyline napoletano. Tra memoria e degrado

Bagnoli è il quartiere dove è cresciuto mio padre. Nacque nella camera da letto dei suoi genitori. In un vecchio palazzotto in Via di Niso. Nel reticolato, le numerose e piccole vie, dai nomi epici, s’inseguono lentamente per poi fuggire verso il mare, per mezzo di una lingua di cemento sospesa sull’acqua che si prolunga […]

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Erminia Pellecchia
Un'esposizione allo Studio Trisorio di Napoli

Pompei o Bagnoli

Una mostra fotografica di Raffaela Mariniello racconta la "morte" della Città della Scienza, un anno fa, nell'ex area Italsider. Una ferita aperta nel cuore dei sogni napoletani

Un tavolo, una sedia, una lampada, un computer. Presenze di vita ferma, congelate per l’eternità. Così come l’ammasso informe di calcinacci, travi di legno bruciate, mattoni sbriciolati, lamiere e tubi arrugginiti, macchinari e vetri rotti, exhibit semiliquefatti, pilastri solitari e brandelli di plastica agitati dal vento ad incorniciare una lingua di spiaggia desolata. Sono le […]

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