Erminia Pellecchia
Alla galleria Plus Arte Puls di Roma

Un fulmine d’arte

Lampi di emozione, falci di luce e linee di passione: sono le nuove opere (olii e ceramiche) di Danilo Maestosi. Una ricerca a scavare il senso del colore e del bianco

«Ogni quadro è una fiala piena del mio sangue». Picasso descriveva così la sua pittura per evocarla sulla scena. Quella della sua prima commedia, Le dèsir attrapè per la queue del 1941, un’esplosione di vitalità in un mondo oscurato dalla violenza, la parola che diventa inno alla libertà, come dirà Sartre, tra gli intellettuali che, […]






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Simonetta Milazzo
Settanta artisti e un tema fuori dal comune

Quando l’arte è gioco

La galleria Arte e Pensieri di Roma dedica la sua consueta mostra collettiva di fine anno al tema «La foca in Egitto». Un modo per giocare con ispirazioni e allusioni

L’occasione è quella di scambiarsi gli auguri, brindare e rimarcare una consuetudine che, da alcuni anni, fa coincidere proprio con una collettiva l’ultimo appuntamento dell’anno solare. L’invito a partecipare è stato rivolto a un cospicuo numero di artisti dalla Galleria Arte e Pensieri, in via Ostilia al Colosseo; la mostra, appena inaugurata, si visita fino […]






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Erminia Pellecchia
L'artista spagnola a Salerno

Il sogno di Amparo

Amparo Sard, quasi una nuova Frida Kahlo, dipinge i suoi incubi con lo stesso rigore filologico con il quale dipingerebbe la realtà. E così lavora sulla percezione di chi guarda

Il mondo chiuso fuori. Un giardino dove nascondersi, clausura forzata contro la paura. Seduta tra gli alberi c’è una giovane donna congelata in una posa da album di famiglia, il vestito della festa indossato per la prima comunione. Il rimando è a Frida Kahlo in abito da sposa, la messa in scena spettrale di una […]






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Erminia Pellecchia
Due mostre al museo di Donnaregina

L’arte per giocare

Il Madre di Napoli rende omaggio a due maestri dell'arte contemporanea: Daniel Buren, che usa l'arte come un gioco, e Elaine Sturtevant, che inventa simulacri di finzione

«Io penso che il divertimento sia una cosa seria», scriveva Calvino ne Il visconte dimezzato e citare l’autore de Le città invisibili è inevitabile quando allo sguardo appare, quasi evocata dal sogno che sognavamo da bambini, la città dei balocchi di Daniel Buren. Bianca, evanescente; poi colorata, coloratissima. Le architetture fantastiche, sottolineate da una tavolozza […]






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Danilo Maestosi
Cartolina da Barcellona

Ritorno a Barrio Chino

Cinquant'anni dopo, la metropoli catalana ha cambiato faccia: il nuovo cerca di dialogare con il vecchio. Ma non sempre l'equilibrio delle memorie, delle speranze e delle illusioni sembra rispettato

Nel centro per l’immagine di Virreina, uno dei tanti antichi conventi restaurati e riconvertiti per risollevare dal degrado e rilanciare il cuore storico di Barcellona, è in cartellone fino a maggio una mostra antologica di Sophie Calle, 59 anni, artista francese di punta che esplora gli ambigui confini della scomparsa inattesa, del camuffamento e dell’assenza, […]






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Danilo Maestosi
In margine a una residenza d'artisti

Parla l’Etna

Immaginate che il vulcano decida di dire la sua sul mondo, su chi travisa la sua potenza, su chi lo provoca e chi lo rispetta. E sul rispetto (creativo) che si può nutrire per la natura

Questa riflessione nasce di ritorno da una residenza d’artista a Sant’Alfio, in un suggestivo luogo a mezza costa sulle pendici dell’Etna, che una critica d’arte, Nilla Zaira d’Urso, punta a trasformare in un osservatorio d’autore. Tra pittori invitati a soggiornare per tre giorni in questa balconata tra paradiso e inferno e a trarne ispirazione c’erano […]






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Roberto Gramiccia
Allo Studio “Arte fuori centro” di Roma

Elogio dell’acqua

Anche l'arte può ricordare l'inviolabilità dell'ambiente. Lo fa Silvia Stucky con un'installazione dedicata alla purezza nel segno dell'«Acqua senza io»

Il 22 aprile del 2015 si è inaugurata, presso lo Studio “Arte fuori centro” di Roma (via Ercole Bombelli, 22), la terza mostra della rassegna Acque, a cura di Laura Turco Liveri. Ad essere presentata è stata un’installazione di Silvia Stucky, dal titolo L’acqua è senza io, realizzata appositamente per gli spazi della galleria. Silvia […]






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Erminia Pellecchia
In mostra fino all'8 marzo

Quell’astrazione lirica

La galleria Arcos di Benevento dedica una grande retrospettiva a Antonio Lombardi, il pittore/chirurgo amico di poeti e scrittori a Roma negli anni Ottanta e Novanta

Un cunicolo dove le tenebre sono squarciate dal colore, un cammino nel sottosuolo scandito dalla teoria di archi tufacei e nicchie “illuminati” da presenze luminose. È una bella scoperta l’Arcos di Benevento, il museo del Sannio dedicato all’arte contemporanea e nato, nei sotterranei del palazzo della Prefettura, grazie all’intuizione, la caparbietà, l’impegno di Ferdinando Creta […]






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Danilo Maestosi
Riflessioni in coda a due mostre romane

Ectoplasmi d’arte

Sempre più spesso l'"evento” sovrasta il valore (e il senso) di mostre e iniziative artistiche. Come il "festival” di Nasan Tur a Villa Torlonia o il site specific di Maurizio Nannucci al Maxxi

Che cosa spinge l’arte di oggi – non tutta certo ma una sua quota considerevole – verso il baratro senza ritorno dell’inconsistenza? Accusare Duchamp e l’impulso all’autodistruzione che ha messo in circolo è spiegazione che non basta più, perché anche le ondate che ne sono seguite e le avanguardie anni ’60 e ’70 che le […]






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Danilo Maestosi
Alle Terme di Diocleziano

Perturbante Moore

Roma torna a riflettere uno dei padri della scultura del Novecento. La grande mostra dedicata a Henry Moore lo rilegge a metà strada tra i classici e la storia drammatica del secolo

Il perturbante. Fu lo stesso Henry Moore (1896-1986) a usare questo termine (coniato da Sigmund Freud in un famoso saggio su Schnitzler e il “complesso di sosia”), un aggettivo trasformato in sostantivo, per battezzare quel sussulto segreto, quel rigurgito di vitalità che ha fatto da bussola alla sua attività di scultore. E sceglierlo come metro […]






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