Paolo Bonari
A proposito di “Nuovi realismi: il caso italiano”

Cicchitto epistemologo

Una stravagante raccolta di saggi accademici esplora la rivoluzione narrativa dell'Italia berlusconiana. Nel nome del "nuovo realismo" e di Antonio Moresco, epigono di «Dante e Mallarmé»

Un dubbio del lettore della strada, non specialistico, che si trovi a sfogliare il volume di quattrocento pagine Nuovi realismi: il caso italiano. Definizioni, questioni, prospettive, curato da Silvia Contarini, Maria Pia De Paulis-Dalembert e Ada Tosatti, pubblicato dall’editore massese Transeuropa: “Ma, mentre succedeva tutto questo, io dov’ero?”. Evidentemente e come da definizione, per strada, […]

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Domenico Calcaterra
Un libro da collezione di Nottetempo

Moresco e l’anitra

In un piccolo libro illustrato da Giuliano Della Casa, Antonio Moresco rivolge “21 preghierine per una nuova vita” ai suoi amici animali. Mettendo a nudo le sue aspirazioni e le sue paure

Sembrano riguadagnare favore da parte del pubblico libri curiosi, veri e propri oggetti d’arte, che sanno far dialogare disegno e scrittura, illustrazione e prosa narrativa. Penso, per dirne una, agli esercizi di paezoologia del Franco Arminio del Topo sognatore e altri animali di paese (con i disegni di Simone Massi) in cui, nell’ottica di un […]

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Domenico Calcaterra
Un libro illustrato da Gianluca Folì

Favola del disamore

Antonio Moresco continua ad alternare grandi romanzi a piccole fiabe di notevole valore simbolico: come la nuova storia «un po’ da ridere un po’ da piangere»

Giorni fa, una nota scrittrice italiana di successo, intervistata, sosteneva candidamente che le fiabe sono belle anche se inutili. Ma è proprio così? Ritornare, anche solo per il tempo della lettura, al mondo privo di filtri e di ruminazioni dell’infanzia, alle storie semplici ed esemplari, è davvero così inutile? Personalmente, ogni volta, la lettura di […]

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Domenico Calcaterra
Il nuovo libro dell'autore de "La lucina"

Il caso è un romanzo

Un clochard e una ragazza: storia di un rapporto che nasce senza ragioni e senza ragioni finisce. È "Fiaba d'amore" di Antonio Moresco, il tentativo, non sempre riuscito, di scardinare le regole della ragione

Più che all’economica visione della fiaba come condensazione di un destino in una «sintesi di fatti» (così per Calvino), la Fiaba d’amore di Antonio Moresco (Mondadori, 2014) ci riporta alla definizione che (non ricordo più dove) ne diede Bufalino, come unione di un incantesimo con uno spavento. Ancora una storia paradigmatica (cos’era La lucina, se […]

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Domenico Calcaterra
Il nuovo libro di Antonio Moresco

Il ritorno di Palomar

Ne "La lucina", lo scrittore racconta il peso insostenibile della solitudine prima della morte. Così, come all'eroe di Calvino, al protagonista di questo racconto non resta che assistere alla violenza cieca della natura

Non si fa fatica a comprendere perché Antonio Moresco consideri La lucina (Mondadori, 2013), come scrive nella Lettera all’editore, non il suo libro più significativo, ma senza dubbio quello dal sapore più inequivocabilmente testamentario, come si trattasse della «scatola nera» di tutta la sua esistenza che, nel suo caso, equivale a dire della sua letteratura; […]

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