Anna Camaiti Hostert
Lettera da Chigago

Fantasmi d’America

Dopo la strage di Charleston, l'opinione pubblica americana cerca di capire perché il razzismo sia ancora così vivo e violento in un Paese che ha fatto dei diritti la sua ragione di vita

Il massacro della chiesa metodista-episcopale nera avvenuto a Charleston in South Carolina pochi giorni fa è stato definito a ragione uno spartiacque nella storia americana. Anche se certo non è una novità in questi ultimi tempi dove le violenze razziali sono esplose in tutti gli Stati Uniti e dove è sempre troppo facile procurarsi delle […]






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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

Le torture di Bush

Waterboarding, veglie forzate, violenze sulla famiglia, scariche elettriche sui genitali: gli Usa tolgono il velo sugli orrori perpetrati dalla precedente amministrazione dietro lo schermo della sicurezza

«Disapprovo ciò che dici, ma difenderò sino alla morte il tuo diritto di dirlo». Un’eco lontana, quella delle celebri parole di Voltaire, che costituiscono l’essenza di quel Trattato sulla Tolleranza pubblicato in Francia nel 1763 contro quella che il filosofo definiva “superstizione”, cioè quel misto di fanatismo religioso, irrazionalità e incapacità di vedere le gravi […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dell'America

Cuba è (più) vicina

Il passo storico compiuto da Obama segna un punto a favore dei democratici americani: sanno capire che i tempi sono cambiati e sanno rimettere in moto la politica estera Usa

Giornata storica quella di ieri. Non solo per la politica estera, ma anche per la politica interna degli Stati Uniti. Obama dopo più di 50 anni ha infatti parlato di confrontarsi con il Congresso per sollevare l’embargo degli Stati Uniti nei confronti di Cuba. Ha inoltre affermato di voler ristabilire relazioni diplomatiche, economiche e commerciali […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Diritti americani

Diario da un paese a due facce. Mentre la società civile ricorda i tumulti di Watts e dà l'addio a un vero campione di diritti, Julian Bond, in tv impazza Donald Trump con le sue volgarità misogine

Ora l’estate americana è diventata torrida, intervallata da violenti temporali, e per un po’ di tempo soffriremo un caldo umido, davvero eccessivo; proprio come le parole che di questi tempi non sembrano ormai avere più né il senso delle proporzioni né quello del buon gusto. Soprattutto nel campo della politica e dell’informazione. Come abbiamo ricordato […]






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Anna Camaiti Hostert
Dopo Ferguson, Cleveland e New York

L’America che brucia

Nonostante Obama, il primo presidente nero a guidare il Paese, o forse proprio a causa sua, nella “terra dei liberi” la strada dell'uguaglianza è ancora lunga e piena di insidie. A complicarla anche la malintesa funzione dei media, più attratti dalle polemiche e dai fatti di sangue che dall'interesse per i processi sociali

La proclamazione d’innocenza da parte del Grand Jury del poliziotto bianco Darren Wilson che in agosto uccise il teenager nero Michael Brown è stata la miccia che ha fatto divampare la rivolta violenta a Ferguson in Missouri. Molta gente è scesa in piazza anche in numerose altre città degli Stati Uniti come non si ricordava […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Obama International

L'accordo sul nucleare iraniano segna un altro successo del presidente Barack Obama: il primo democratico a segnare la politica estera degli Usa. Malgrado l'opposizione durissima dei repubblicani

L’accordo è stato finalmente raggiunto dopo trattative lunghe e incerte fin all’ultimo momento tra Iran e i sei ( 5+1) paesi più importanti del mondo (Cina, Francia, Inghilterra, Russia, Stati Uniti a cui si è aggiunta la Germania) che si sono incontrati a Vienna. Teheran non potrà produrre armi nucleari per almeno 10 anni. E […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Super Bowl Show

4.000 tonnellate di pop corn, 8 milioni di libbre di guacamole, 14.000 tonnellate di patatine. Poi spot da 4 milioni e mezzo di dollari ogni 30 secondi. Sono i numeri della finale di football americano. E lo chiamano sport...

Non credo che sia possibile spiegare come funziona il football americano e soprattutto spiegare e tradurre i ruoli dei giocatori. E forse non è neanche interessante. Certo si può dire, però, che nella famosissima finale del Super Bowl in Arizona tra i Patriots di Boston e i fortissimi Seahawks di Seattle i primi, di straforo […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli Usa

Renzisti d’America

Il New York Times tesse l'elogio di Matteo Renzi («a metà tra Tony Blair e Bill Clinton») e racconta la «rivoluzione italiana». Dimenticando di dire che la corruzione ci uccide

In una recente intervista al New York Times, Matteo Renzi viene descritto come il «Rottamatore (Demolition Man) che  vorrebbe rovesciare una leadership ormai abbarbicata trasformandola in un mucchio di rifiuti – una presa diposizione  che trova il favore delle giovani generazioni  affamate di nuove opportunità». Definito dal giornalista del quotidiano americano, Jim Yardley, a metà […]






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Anna Camaiti Hostert
L'ultima rivoluzione del presidente

Nuovo sogno americano

Nelle pieghe del (coraggioso) discorso pronunciato da Barack Obama ieri, c'è il ritratto della sua idea di libertà e solidarietà nel Terzo Millennio. Ce la farà a imporla? Ce la faremo noi a seguirla?

A dispetto di quello che pensano alcuni editorialisti, soprattutto italiani e solo pochi americani di stretta osservanza repubblicana, quello dell’altra notte è stato in assoluto il discorso più memorabile del presidente Obama di fronte ad un parlamento che adesso è interamente nelle mani dell’opposizione. Così ha citato i successi ottenuti in questi anni: dalla ripresa […]






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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

La strategia della foto

Pubblicare o no le immagini dell'orrore dell'Isis? Il dibattito è molto acceso negli Usa: il diritto di cronaca deve prevalere sull'oggettiva partecipazione alla "strategia" comunicativa dei terroristi?

Vi sarete chiesti come mai su queste pagine non sono mai comparse le foto di rappresentanti dell’ISIS accanto agli ostaggi che poi avrebbero decapitato, come invece hanno fatto tutti i giornali. Senza contare quei social network che si sono spinti anche a mostrare il video per intero. Ebbene, non è stato un fatto casuale. E […]






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