Anna Camaiti Hostert
Chicago, 13 novembre 2015

Gli occhiali di Obama

«Occorre un buon paio d'occhiali per leggere la complessità», ammoniva Benedetto Croce. Il presidente americano li ha inforcati proprio per combattere la deriva razzista prodotta dalla strage di Parigi (anche) negli Usa

Sopra un’America sonnacchiosa e disattenta rispetto a una campagna elettorale abbastanza noiosa che ormai ha già iniziato dispiegarsi da qualche mese, è piombata venerdì scorso la notizia dell’attentato di Parigi che ha scosso il paese e risvegliato l’orrore sopito dell’11 settembre. A me è arrivata nel pomeriggio dalla CNN che ha cominciato a diffondere le […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Arrivederci, Letterman

David Letterman, l'uomo che ha rivoluzionato l'intrattenimento televisivo inventando uno stile unico, è andata in pensione. E gli Stati Uniti "piangono" la fine di una lunga stagione fatta di intelligenza e buon gusto

È impensabile per me, dopo oltre un quarto di secolo di frequentazione americana, accendere la televisione la sera tardi e non poter più godermi Late Show di David Letterman. Eh sì, perché il grande showman della CBS è andato in pensione dopo 33 anni e più di 6000 trasmissioni e dopo avere letteralmente cambiato il […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il gilet di Sarah

Sarah Palin, paladina dell'ultradestra americana, spiazza il partito repubblicano Usa e si schiera con Donald Trump. Ma non si capisce se si tratta di una coppia di comici o una coppia di politici

L’ultimo dibattito democratico, malgrado non abbia presentato sorprese nel duello tra Bernie Sanders e Hillary Clinton (Martin O’ Malley, il terzo candidato, malgrado le sue avanzate posizioni in campo ambientale, purtroppo non è stato una presenza determinante) è stato tuttavia certamente più vivace  di quello repubblicano tenutosi il 28 febbraio a Des Moines, Iowa, proprio […]






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Anna Camaiti Hostert
Lettera da Chigago

Fantasmi d’America

Dopo la strage di Charleston, l'opinione pubblica americana cerca di capire perché il razzismo sia ancora così vivo e violento in un Paese che ha fatto dei diritti la sua ragione di vita

Il massacro della chiesa metodista-episcopale nera avvenuto a Charleston in South Carolina pochi giorni fa è stato definito a ragione uno spartiacque nella storia americana. Anche se certo non è una novità in questi ultimi tempi dove le violenze razziali sono esplose in tutti gli Stati Uniti e dove è sempre troppo facile procurarsi delle […]






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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

Le torture di Bush

Waterboarding, veglie forzate, violenze sulla famiglia, scariche elettriche sui genitali: gli Usa tolgono il velo sugli orrori perpetrati dalla precedente amministrazione dietro lo schermo della sicurezza

«Disapprovo ciò che dici, ma difenderò sino alla morte il tuo diritto di dirlo». Un’eco lontana, quella delle celebri parole di Voltaire, che costituiscono l’essenza di quel Trattato sulla Tolleranza pubblicato in Francia nel 1763 contro quella che il filosofo definiva “superstizione”, cioè quel misto di fanatismo religioso, irrazionalità e incapacità di vedere le gravi […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dell'America

Cuba è (più) vicina

Il passo storico compiuto da Obama segna un punto a favore dei democratici americani: sanno capire che i tempi sono cambiati e sanno rimettere in moto la politica estera Usa

Giornata storica quella di ieri. Non solo per la politica estera, ma anche per la politica interna degli Stati Uniti. Obama dopo più di 50 anni ha infatti parlato di confrontarsi con il Congresso per sollevare l’embargo degli Stati Uniti nei confronti di Cuba. Ha inoltre affermato di voler ristabilire relazioni diplomatiche, economiche e commerciali […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Diritti americani

Diario da un paese a due facce. Mentre la società civile ricorda i tumulti di Watts e dà l'addio a un vero campione di diritti, Julian Bond, in tv impazza Donald Trump con le sue volgarità misogine

Ora l’estate americana è diventata torrida, intervallata da violenti temporali, e per un po’ di tempo soffriremo un caldo umido, davvero eccessivo; proprio come le parole che di questi tempi non sembrano ormai avere più né il senso delle proporzioni né quello del buon gusto. Soprattutto nel campo della politica e dell’informazione. Come abbiamo ricordato […]






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Anna Camaiti Hostert
Dopo Ferguson, Cleveland e New York

L’America che brucia

Nonostante Obama, il primo presidente nero a guidare il Paese, o forse proprio a causa sua, nella “terra dei liberi” la strada dell'uguaglianza è ancora lunga e piena di insidie. A complicarla anche la malintesa funzione dei media, più attratti dalle polemiche e dai fatti di sangue che dall'interesse per i processi sociali

La proclamazione d’innocenza da parte del Grand Jury del poliziotto bianco Darren Wilson che in agosto uccise il teenager nero Michael Brown è stata la miccia che ha fatto divampare la rivolta violenta a Ferguson in Missouri. Molta gente è scesa in piazza anche in numerose altre città degli Stati Uniti come non si ricordava […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Obama International

L'accordo sul nucleare iraniano segna un altro successo del presidente Barack Obama: il primo democratico a segnare la politica estera degli Usa. Malgrado l'opposizione durissima dei repubblicani

L’accordo è stato finalmente raggiunto dopo trattative lunghe e incerte fin all’ultimo momento tra Iran e i sei ( 5+1) paesi più importanti del mondo (Cina, Francia, Inghilterra, Russia, Stati Uniti a cui si è aggiunta la Germania) che si sono incontrati a Vienna. Teheran non potrà produrre armi nucleari per almeno 10 anni. E […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Super Bowl Show

4.000 tonnellate di pop corn, 8 milioni di libbre di guacamole, 14.000 tonnellate di patatine. Poi spot da 4 milioni e mezzo di dollari ogni 30 secondi. Sono i numeri della finale di football americano. E lo chiamano sport...

Non credo che sia possibile spiegare come funziona il football americano e soprattutto spiegare e tradurre i ruoli dei giocatori. E forse non è neanche interessante. Certo si può dire, però, che nella famosissima finale del Super Bowl in Arizona tra i Patriots di Boston e i fortissimi Seahawks di Seattle i primi, di straforo […]






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