Paolo Petroni
All'Accademia di San Luca di Roma

Due volte Scialoja

Gli allievi (da Kounellis a Giosetta Fioroni) e gli amici (da Angelo Gugliemi a Francesco Moschini) hanno reso omaggio all'arte e al magistero di Toti Scialoja. A cent'anni dalla nascita

«Bisogna ricordare con chiarezza che quell’uomo sottile e maliconico insegnava in Accademia cose rivoluzionarie e creava con gli allievi un clima speciale», ha dichiarato Jannis Kounellis, aggiungendo che, quando aveva 20 anni, fu proprio quel suo maestro, Toti Scialoja, a fargli fare «la prima mostra, pagando lui la galleria e scrivendomi una presentazione». Nella sua […]

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Andrea Carraro
Non basta la parola/5

Dello scrivere di libri

Se un libro è brutto è meglio ignorarlo? Come si comportano i critici di professione? Il nostro mini-corso di scrittura analizza un genere letterario destinato al grande pubblico: la recensione. E il suo diretto derivato, oggi piuttosto in disuso: la stroncatura...

Allora, eccoci alla quinta lezione. Stavolta vorrei parlarvi di un genere letterario, la recensione, che possiamo far rientrare per approssimazione nella branca della saggistica, anche se si tratta di una saggistica breve e di solito concepita per un vasto pubblico. Di solito le recensioni sono difatti destinate ai giornali e possono trattare di arte, narrativa, […]

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Filippo La Porta
Lo scrittore ai tempi di "Drive In"

Il comico triste

Con il suo volto scuro e la sua galleria di depressi Giorgio Faletti negli anni Ottanta ha suonato il controcanto eversivo al divertimentificio in stile "Milano da bere"

Non intendo parlare dei romanzi noir di Giorgio Faletti, che non sono né meglio né peggio del grosso della narrativa di genere nel nostro paese (la quale dovrebbe propriamente rientrare nella sezione “fiction”, diversa dalla sezione “literature”, come hanno capito benissimo negli Usa: vedi le librerie americane). Vorrei solo dire la mia personalissima percezione del […]

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