Angela Di Maso
Ritratto d'artista

L’attrice equilibrista

Isabella Carloni: «Sto sul filo come l’equilibrista: la voce è vibrazione, non puoi controllarla. L’importante è fare in modo che il pensiero non abbia mai il sopravvento sul soffio vitale della parola»

Nome e cognome: Isabella Carloni. Professione: Attrice (o se preferisci equilibrista). Età: Tutta quella del corpo e dell’anima! Da bambina sognavi di fare l’attrice? No, la facevo: mi travestivo, recitavo, cantavo, anche se mi vergognavo molto. Cosa significa per te recitare? Felicità e stato vitale. Il tuo film preferito? Ferro 3 di Kim Ki-Douk. Il […]






continua »
Angela Di Maso
Ritratto d'artista

Il teatro, sempre!

Alessandro Baldinotti: «Tre doti indispensabili a teatro: intelligenza passione, capacità di giocare. Tre difetti: ego fuori misura, sordità, presunzione. Ma i grandi spettacoli nascono da una necessità emotiva»

Nome e cognome: Alessandro Baldinotti. Professione: Attore. Autore. Età: 57. Da bambino sognavi di fare l’attore? Sì. Cosa significa per te recitare? Essere libero, il palcoscenico come luogo di libertà. Il tuo film preferito? Cabaret e Colazione da Tiffany. Il tuo spettacolo teatrale preferito? La trilogia shakespeariana, regia Carlo Cecchi. Qual è l’attore da cui […]






continua »
Angela Di Maso
Ritratto d'artista

Il teatro è valore

Saverio La Ruina: «Il teatro è il luogo dove la comunità si confronta dal vivo davanti ad uomini in carne e ossa intorno a un problema, una questione, un tema che la riguarda fortemente»

Nome e cognome: Saverio La Ruina. Professione: Attore, autore, regista. Età: 56. Da bambino sognavi di fare l’attore? Sì. Cosa significa per te recitare? Entrare in empatia con il pubblico. Il tuo film preferito? Una storia vera di David Lynch. Il tuo spettacolo teatrale preferito? (Fatto da te o da altri) 887 di Robert Lepage, […]






continua »
Angela Di Maso
Ritratto d'artista

L’attore è nudo

Francesca Cutolo: «Interrogo la parola, la indago, ma recitare significa due cose: denudarsi, avere il coraggio di lasciarsi guardare e andare incontro al vivere qui ed ora. Ma davvero»

Nome e cognome: Francesca Cutolo. Professione: Attrice. Età: 46. Da bambina sognavi di fare l’attrice? Sognare proprio…no. Mi dicevano che avrei ‘dovuto’ fare l’attrice poiché ero una bambina vivace, sensibile, oscillante tra la disperazione e il riso sfrenato, una pagliaccia insomma. Credo comunque sia stata decisiva mia madre, Valeria Saporito, attrice/performer prima e fotografa poi, […]






continua »
Angela Di Maso
Ritratto d'artista

Il teatro? Un vuoto da riempire

Chiara Tomarelli: «Oggi tutti credono di essere attori. Pochi lo sono davvero. Recitare per me è uno spazio di libertà in un vuoto dove tutto può accadere»

Nome e cognome: Chiara Tomarelli. Professione: Attrice. Età: 40. Da bambina sognavi di fare l’attrice? Mi piaceva tantissimo dare le voci a personaggi inventati, ma in realtà il mio sogno era diventare giocatrice di pallavolo. Sogno avverato perché fino ai 18 anni ho giocato da professionista. Cosa significa per te recitare? Per me è uno […]






continua »
Angela Di Maso
Ritratto d'artista

L’attesa e la necessità

Tino Caspanello: «I miei testi nascono dall’attesa, dal desiderio di dire qualcosa che in quel momento diventa una necessità, una urgenza, nascono a volte da un gesto, da una parola che ne nasconde tante altre»

Nome e cognome: Tino Caspanello. Professione: Drammaturgo, regista. Età: 56. Quando nasce la tua passione per la drammaturgia e quando hai deciso di farne un mestiere? Non ricordo un periodo preciso, ma, se dovessi pensare a un tempo in cui l’interesse cominciava a diventare più forte, allora potrei affermare intorno ai vent’anni, quando, studente di Scenografia […]






continua »
Angela Di Maso
Ritratto d'artista

Il teatro usa-e-getta

Biancamaria Lelli: «Oggi è tutto “usa e getta”, nessuno investe più sui talenti, cercando di farli crescere nel tempo. Da un Paese dove la cultura è così in fondo alla lista delle priorità, che cosa ci si può aspettare?»

Nome e cognome: Biancamaria Lelli. Professione: Attrice. Età: Nascita 09 Giugno 1966. Da bambina sognavi di fare l’attrice? Sì, sognavo per l’esattezza di essere Fred Astaire. Mi piacevano quei film, le loro atmosfere, le grandi orchestre swing. Amavo cantare, ballare e recitare. Cosa significa per te recitare? Recitare per me vuol dire giocare, comunicare, crescere, […]






continua »
Angela Di Maso
Visto al San Ferdinando di Napoli

Vaudeville Ruccello

Nuovo allestimento per "Ferdinando", il capolavoro di Annibale Ruccello. La regista Nadia Baldi (con Gea Martire e Chiara Baffi protagoniste) ne ha fatto quasi un'opéra comique dove amore e morte finiscono per coincidere

Quando Annibale Ruccello scrisse Ferdinando non pensò di certo al capolavoro teatrale che sarebbe divenuto, anche se i riconoscimenti non tardarono a giungere. Due premi IDI: nel 1985 come migliore testo teatrale, il secondo nel 1986 come miglior messinscena. Sua musa e destinataria fu Isa Danieli, la quale ancora tutt’oggi porta in giro l’allestimento originale costruito […]






continua »
Angela Di Maso
Ritratto d'artista

Teatro per costruire

Giuseppe Miale di Mauro: «A me piace raccontare storie, costruisco una regia come se dovessi erigere un palazzo che ha per fondamenta il testo, per muri portanti gli attori e per facciata una serie di immagini che la drammaturgia mi suggerisce»

Nome e cognome: Giuseppe Miale di Mauro.       Professione: Lo scrivo in inglese che fa più fico: Director, playwriter and writer.          Età 40. Quando e come hai deciso di “vivere” di teatro? Da ragazzino volevo giocare a pallone. A sedici anni ho debuttato tra i professionisti, e tre anni dopo ho mollato tutto. Intanto facevo parte di […]






continua »
Angela Di Maso
Ritratto d'artista

Una scena per giocare

Fabrizio Matteini: «Per me recitare significa giocare. Giocare a nascondino con la vita e con la morte, rivivere insieme agli altri un frammento di qualcosa che è stato o potrebbe essere»

Nome e cognome: Fabrizio Matteini. Professione: Attore. Età: 41. Da bambino sognavi di fare l’attore? Sì. A tre anni nella lettera per Babbo Natale chiesi un teatrino con i burattini. Da lì ho iniziato a fare spettacoli per amici e parenti a casa. Il sogno parte da lì. Cosa significa per te recitare? Giocare. Giocare […]






continua »