Danilo Maestosi
Al Chiostro del Bramante di Roma

Il graffio di Basquiat

A quasi trent'anni di distanza, una grande mostra fa il punto su Jean-Michael Basquiat: l'artista "maledetto" che si immergeva nel suo caos e ne usciva sempre con nuove ossessioni

Nella sua dorata spudoratezza Andy Warhol, superstar del mercato e gran maestro della New York più trendy, lo aveva capito da tempo. Mancava una voce per completare la grande sinfonia corale sui vizi e le miserie della cultura di massa che la pop art americana aveva cominciato a comporre venti anni prima: la voce trasgressiva, […]

continua »
Ilaria Palomba
A proposito de "L'arte espansa"

La bolla dell’Arte

Che cos'è arte? Tutti possono autodefinirsi artisti oppure è necessaria una mediazione critica, magari accademica? Mario Perniola mette il dito nella piaga del mercato della creatività

Il filosofo Mario Perniola ha recentemente dato alle stampe un saggio indispensabile per tutti coloro i quali vogliano occuparsi di arte e cultura: L’arte espansa (Einaudi, 2015, pp. 112, euro 11). Si tratta di uno sguardo totale sull’arte contemporanea, con occhio critico e sempre vigile di chi voglia mostrarne la grandezza e le contraddizioni, i […]

continua »
Danilo Maestosi
Una personale al Palaexpo

Teatrino LaChapelle

Roma rende omaggio a David LaChapelle, profeta vanitoso del postmoderno trasformato in marketing: il fotografo che vuole coniugare Michelangelo e Andy Warhol

L’opera domina l’intera parete e trasforma in altare di culto l’intero atrio circolare del Palaexpo. E l’icona che ha favorito l’ascesa nel Pantheon delle celebrità di David LaChapelle, 53 anni, osannato maestro della fotografia made in Usa, gli conferisce uno statuto numinoso da Divo di questo nostro Millennio, che nella Fama ha trovato la sua […]

continua »
Erminia Pellecchia
Una mostra curata da Andrea Viliani

Napoli, utopia Amelio

Il Madre rende omaggio a Lucio Amelio, il gallerista/mercante/mecenate che trasformò il paesaggio artistico della città e la inserì nel grande circuito della ricerca internazionale

«Con questa prima indicazione culturale intendiamo fare riferimento ad una nuova condizione dell’arte attuale nei Paesi dove è sentita l’urgenza di un’alternativa che può e deve darsi alla situazione che oggi si avanzano sul piano allargato delle vicende umane. Non mostre o rassegne, quindi, ma incontri per una divulgazione acuta e sensibile di documenti atti […]

continua »
Nicola Fano
A 71 anni è morto Lou Reed

Ricordando un poeta

Addio a uno dei protagonisti della cultura del secondo Novecento. Colui che portò la musica nella grande famiglia delle arti e delle avanguardie. Da "maledetto" a "venerato maestro"

Intanto, sesso droga e rock’n’roll l’ha inventato lui. E non era solo un modo di dire. Lou Reed, morto a 71 anni, era un protagonista degli eccessi. Eccesso creativo, beninteso. La voce roca, le mosse lente, le parole strascicate: credo che Bruce Springsteen abbia imparato da lì, chissà se lo dirà, adesso. E pure certo […]

continua »
Catia Simone
Una serie di conferenze a Verona

La recita di Lou Reed

La rabbia e la poesia, la musica e l'energia per (provare a) cambiare il mondo: una recita di versi per quei giovanissimi che vanno a lezione di vita e di rivolta da Lou Reed

Fuori piove. Dentro ascoltiamo. Nella Biblioteca Civica di Verona, a due passi dalla casa di Giulietta e Romeo, nella prima di una serie di conferenze dedicate a «Musica e non solo musica. Il rock sulla strada, nel costume, nell’arte, nei conservato», tra pareti affrescate e il mormorio dei ragazzi di una classe del liceo artistico […]

continua »
Teresa Maresca
Introduzione al pittore inglese

Inghiottiti da Hockney

Un po' come Picasso, un po' come Caravaggio. Il processo evolutivo dell'artista è inarrestabile. Dalla Los Angeles della pop-art è riapprodato al nativo Yorkshire dove ora dà sfogo alla sua passione per il paesaggio, allestendo veri e propri set en plein air per opere di grandi dimensioni pronte a incorporare lo spettatore. Sfruttando le tecnologie più avanzate ma ribadendo l'eternità di lunghi pennelli e colori mischiati all'antica. Lo spiega bene un libro-intervista

David Hockney è forse la più emblematica figura di pittore del nostro secolo, dopo Picasso. Un libro-intervista (A bigger message, conversazioni con David Hockney, di Martin Gayford, Einaudi) ci consente di comprendere lo studio e la complessità del suo ultimo lavoro, ora che non è più l’artista dalle visioni facili o fumettistiche cui ci hanno […]

continua »
Andrea Carraro
Fenomenologia di Lou Reed

L’esperienza del Male

Otto settimane di elettrochoc, volute dai genitori, per il manifestarsi delle prime inclinazioni omosessuali. Come poteva non odiare, scandalizzare, alimentare la rivolta il poeta del rock che più di tutti ha praticato l'interdisciplinarietà delle arti? Anche con leggerezza...

È morto Lou Reed. È morto il poeta del rock. La notizia è volata sul web, in tivù e oggi è sulla bocca di tutti. «Hai visto, Andrea, è morto Lou, e adesso?…», mi ha detto al telefono un amico sconsolato quasi col nodo in gola. C’è una commozione generale, come sempre però in questi […]

continua »
Danilo Maestosi
Alla Fondazione Roma

Pro e contro Warhol

Arriva a Roma la mostra che racconta tutta la parabola del padre della pop-art. Un'occasione unica per analizzare il suo vezzo di trasformare la merce in arte. Un gioco del quale lui è stato la prima vittima

Oltre centocinquanta opere selezionate e rastrellate sul mercato da un unico collezionista, il mecenate Peter Brant, con l’attenzione e la caparbietà con cui si può riempire le pagine di un album di figurine, dando la caccia ad ogni pezzo mancante, cercando di colmare ogni vuoto. È questa singolare matrice a rendere l’ennesima mostra su Andy […]

continua »
Erminia Pellecchia
Dopo Roma, nuovo omaggio al re del Pop art

L’asse Andy-Napoli

Fa discutere la grande mostra al Pan che ripercorre il lungo e fecondo rapporto tra Wahrol e la città. Le memorie riaffiorano malgrado un allestimento mal riusciuto

È il 1975 quando Andy Warhol viene per la prima volta a Napoli su invito di Lucio Amelio: vi si fermerà tre giorni. Il gallerista, dall’occhio attento alle novità del mercato estero e col cuore rivolto alla sua città che cerca di rilanciare nel circuito internazionale della cultura, era approdato a New York l’anno prima. […]

continua »