Erminia Pellecchia
Un libro curato da Andrea Viliani

Le inquietudini di Amelio

Una grande monografia mette ordine nella memoria di Lucio Amelio e fornisce l'occasione per riflettere su quella stagione nella quale Napoli scelse di accettare le proprie contraddizioni, invece di fuggirle

«Caro Lucio, ti scrivo questa lettera dal futuro…». È l’incipit del testo di Andrea Viliani, direttore del Madre, per introdurre il lettore nel complesso universo Amelio, racchiuso oggi in un libro raffinatissimo, ricchissimo di dettagli, aneddoti, documenti, foto e analisi critiche. Pubblicato a un anno dalla mostra – Lucio Amelio. Dalla Modern Art Agency alla […]

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Erminia Pellecchia

Ucraina metafisica

Il Madre di Napoli rende omaggio a Boris Mikhailov, grande fotografo ucraino che ha raccontato (sfidando censura e galera) il fallimento del dopo-Urss. Di qua e di là dalla Russia

Boris Mikhailov al Madre. Non è solo un omaggio al grande fotografo ucraino, ma l’inizio del nuovo corso del museo partenopeo che, a dieci anni dalla sua istituzione, pone le basi, proprio con questa mostra-evento, per la realizzazione di una rete strategica di collaborazioni con istituzioni e centri culturali che dall’epicentro Napoli si allarga al […]

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Erminia Pellecchia
Una mostra curata da Andrea Viliani

Napoli, utopia Amelio

Il Madre rende omaggio a Lucio Amelio, il gallerista/mercante/mecenate che trasformò il paesaggio artistico della città e la inserì nel grande circuito della ricerca internazionale

«Con questa prima indicazione culturale intendiamo fare riferimento ad una nuova condizione dell’arte attuale nei Paesi dove è sentita l’urgenza di un’alternativa che può e deve darsi alla situazione che oggi si avanzano sul piano allargato delle vicende umane. Non mostre o rassegne, quindi, ma incontri per una divulgazione acuta e sensibile di documenti atti […]

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Erminia Pellecchia
Due mostre al museo di Donnaregina

L’arte per giocare

Il Madre di Napoli rende omaggio a due maestri dell'arte contemporanea: Daniel Buren, che usa l'arte come un gioco, e Elaine Sturtevant, che inventa simulacri di finzione

«Io penso che il divertimento sia una cosa seria», scriveva Calvino ne Il visconte dimezzato e citare l’autore de Le città invisibili è inevitabile quando allo sguardo appare, quasi evocata dal sogno che sognavamo da bambini, la città dei balocchi di Daniel Buren. Bianca, evanescente; poi colorata, coloratissima. Le architetture fantastiche, sottolineate da una tavolozza […]

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Erminia Pellecchia
A novembre al Madre

Napoli secondo Amelio

Si prepara un grande omaggio a Lucio Amelio, gallerista, mecenate e intellettuale che contribuì - attraverso l'arte - alla rinascita di Napoli negli anni Ottanta

«Elegante, alto snello, gran naso che gli dava il profilo da nobiluomo spagnolo, soprattutto un seduttore dalla capacità affabulatrice rara. Parlava tedesco, francese, inglese, la padronanza delle lingue gli dava sicurezza nel rapporto non mediato con i galleristi e gli artisti europei e americani». Così Mario Franco, regista e storico del cinema, ricorda Lucio Amelio, […]

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Erminia Pellecchia
La mostra curata da Viliani e Rabottini

Un’arte di contatto

Al Madre si completa l'omaggio di Roma, Torino e Napoli a Ettore Spalletti. A Palazzo Donnaregina lo spettatore entra in un mondo dove forme, luce e colore si uniscono in un solo elemento

«Uso di frequente l’azzurro. È il colore del cielo. I nostri piedi poggiano sul verde dei prati e sul marrone della terra, ma il nostro corpo è avvolto dall’azzurro. È un colore che si offre sempre in maniera diversa, si sposta verso il grigio, verso il verde, verso l’oltremare. Il cielo mediterraneo è un cielo […]

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Erminia Pellecchia
Una installazione a Palazzo Donnaregina

Scolpire la realtà

Il Madre rende omaggio a Perino e Vele, i due scultori irpini che che "riusano" la realtà quotidiana come un vaso di Pandora per cercarne un senso più profondo.

Le cassette della frutta, quelle del banco delle arance tra via Duomo e via Settembrini, ben settantadue, riprodotte in ferro zingato e impilate in maniera scomposta. All’interno di questa catasta improvvisata, di questo “magazzino di strada”, occhieggiano nove vasi in vetroresina catramata di diverse forme e dimensioni, dal sapore vagamente archeologico. È un’architettura fatta di […]

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