Andrea Carraro
A proposito de «La meccanica del pane»

Poesia come visione

Ritratto di Michele Caccamo, un poeta civile che non si fa illusioni sul destino dell’umanità e dell’universo: l’uomo è capace di distruggere, se stesso e la Natura e l’aria, sia in tempo di pace che in tempi di guerra

Io sono un narratore e tuttalpiù un critico di narrativa, di romanzi, e mi imbarazza un po’ presentare l’opera di un poeta. Non mi sono mai occupato criticamente di poesia, infatti. Sono un lettore di poesia distratto, episodico, incostante e molto idiosincratico. Scrivo anche io dei versi, ma sono versi di uno scrittore prestato alla […]






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Andrea Carraro
Italia, primo agosto/6

Al mare con papà

«Accidenti, pa’, una medusa!». «Sei sicuro che sia una medusa?... Ma ormai l’hai superata, stai tranquillo!». Si sente lo stridio di qualche uccello marino, le voci dalla riva debolissime, lo sciaquio dolce dell’acqua

Quel primo agosto afoso e velato di cui vogliamo parlarvi, un uomo di mezza età, con capelli radi, grigi, pancetta, vestito con bermuda jeans e T-Shirt anonima, di un indefinibile colore fra il bianco sporco e il beige, guida una smagliante fuoriserie verde metallizzata. Quest’uomo si chiama Walter e dirige la filiale romana di una […]






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Andrea Carraro
Da domani una serie di racconti

Raccontare il corpo

Andrea Carraro e Guendalina Di Sabatino hanno tenuto un corso di scrittura (presso l'Università di Teramo) centrato sulla narrazione dei corpi. Da domani Succedeoggi pubblica le storie degli "allievi"

Allora, il corso che sto tenendo da un paio di mesi, insieme a Guendalina di Sabatino, “Come raccontare il corpo”, presso l’università di Teramo sta per finire. Molti sono stati gli ospiti fra scrittori, critici, cineasti, artisti, docenti universitari ecc. (anche il direttore di questo foglio, Nicola Fano) che ci hanno accompagnato in questo percorso […]






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Andrea Carraro
Analisi di un classico da rileggere

L’arte di sopravvivere

«Lettera alla madre» di Edith Bruck è un capolavoro sull'assenza di senso della vita. Il romanzo di una “reduce“ sull’impossibilità di vivere davvero dopo Auschwitz

Edith Bruck – scrittrice ungherese, ma italiana d’adozione – ha scritto molti libri importanti. Ma io voglio parlare qui solo di un suo lungo racconto, o breve romanzo, Lettera alla madre (si trova in Privato, Garzanti, fra gli altri). Sono emerso dalla lettura di Lettera alla madre di Edith Bruck con il nodo alla gola. […]






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Andrea Carraro
A proposito di “Parlavano di me”

Racconti di vita

Una raccolta di racconti, di sorprendente bellezza, rivela una forte vena narrativa nel poeta Giuseppe Grattacaso. Una serie di storie sulla diversità e sul disagio

Vorrei dire qualcosa a proposito di un libro che mi ha molto colpito. Si tratta di una raccolta di racconti di un poeta noto che si accosta per la prima volta alla narrativa, anche se dalla qualità di questo libro non lo diresti: Giuseppe Grattacaso, il libro è Parlavano di me, Effigi edizioni, 171 pag., […]






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Andrea Carraro

A lezione da Henry James

Fazi rimanda in libreria uno splendido romanzo di Henry James: "Indignazione". Un intreccio perfetto tra opere d'arte, amori e nobiltà decaduta in cui ognuno parla sempre e solo di denaro

Ho appena finito di leggere Indignazione, ultimo romanzo scritto da Henry James (Fazi, pp. 223, 16,50 euro) e lo trovo praticamente perfetto come quasi tutto quello che ho letto di questo straordinario scrittore americano (ma un po’ anche inglese: nasce infatti a New York nel 1843 da una ricca famiglia di industriali di origine irlandese […]






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Andrea Carraro
Viaggio a Pitigliano

Il tufo e la nebbia

I segni della storia e i suoi misteri: le vie cave degli etruschi e la campagna amata e ferita allo stesso tempo. Visita guidata nella provincia italiana. Con il cuore gonfio di altro dolore

Mentre avanzavo sulla via cava, disagevole e sconnessa, riaffiorava il pensiero di mia madre gravissima in ospedale. Non riusciva a respirare, povera mamma, a causa della sua insufficienza respiratoria. S’era fumata per anni tre pacchetti di sigarette al giorno ed ora la natura si stava prendendo la sua fatale rivincita. Beh, insomma, avanzavo faticosamente con […]






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Andrea Carraro
A proposito di "Soli eravamo"

Saggio sul fallimento

Da Proust a Garcia Lorca, dai Radiohead a Kafka, da Joyce a Caravaggio, da Bill Evans a Virginia Woolf: Fabrizio Coscia ricama con le storia e le parole per raccontare il male di vivere

Il libro di cui sto per parlarvi – Soli eravamo di Fabrizio Coscia (ad est dell’equatore) – non mi è soltanto, banalmente, piaciuto, è un libro che mi ha coinvolto intimamente, direi per una forma di identificazione con colui che racconta, proprio come succede con i personaggi di certi romanzi. Un’identificazione di esperienze, fedi politiche, […]






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Andrea Carraro
Uno spettatore a zonzo

Cinema da ritrovare

Da Visconti a Pasolini, da Branagh a Von Trier a Wim Wenders: il bello e il brutto dei vecchi film ritrovati un po' per caso. Per capire come è cambiato il nostro immaginario

Mi sarebbe piaciuto tanto fare il critico cinematografico, un tempo, all’epoca di Diario, una ventina d’anni fa, quand’ero giovane e non vedevo limiti alle mie ambizioni scrittorie. Lo proposi calorosamente anche a Nicola Fano e a Enrico Deaglio che dirigevano la rivista, alla quale collaboravo, ma per quell’incarico era già stato scelto Marco Lodoli, e, […]






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Andrea Carraro
Un romanzo pubblicato da Rizzoli

La malattia del silenzio

Alla scoperta di Antonio Di Benedetto, scrittore argentino da noi ancora poco noto, eppure di grande potenza metaforica. Come dimostra il suo «uomo del silenzio»

Antonio Di Benedetto, morto nella metà degli Anni Ottanta, è uno scrittore argentino (i genitori erano entrambi di origine italiana) poco noto in Italia e abbastanza misconosciuto anche in patria tanto che venne definito da qualche critico, vado a memoria, «il segreto meglio conservato della letteratura argentina». Ora, mi sono accostato a L’uomo del silenzio […]






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