Gianni Cerasuolo
Maledetti campioni. L'altro mondiale/4

In fuga per Sètif

Nel 1958, invece di diventare la stella dei mondiali in Svezia, il "francese" Rachid Mekhloufi scelse la rivoluzione, in Algeria. Per segnare, finalmente, per il suo Paese

Eric Cantona l’ha messo insieme ad altri quattro “ribelli” del calcio. Attenzione, ribelli, non maledetti. Gente che ha fatto delle scelte politiche, esistenziali, anticonformiste mentre tirava calci ad un pallone. Così in Les Rebelles du foot, un documentario presentato due anni fa al Festival di Locarno, accanto a Didier Drogba, Carlos Caszely (il cileno che […]

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