Alberto Fraccacreta
A proposito della raccolta «Tre»

Poesia senza verso

Esiste una poesia al di là dei versi? È possibile che essa si presenti in abito “non conforme alla cerimonia”? I versi del narratore cileno Roberto Bolaño dimostrano di sì (come tutta la tradizione di fine Novecento)

Sognare è l’altra faccia della vita. Nel sogno accadono connessioni impossibili nella realtà o passibili di una realtà ulteriore. Il sogno è una protesi dell’esistenza, concessa per far camminare speranze mutilate; rappresenta forse il costituente estremo della poesia e della letteratura. D’altronde l’analisi chimico-organica del sogno parla chiaro: una miscela di desiderio fluido e microparticelle […]






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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Alberto Fraccacreta

La nitida luce del vero

Passione e dedizione per la poesia, abitudine all’«ascolto interiore del verso» sono per il giovane poeta l’esito del cortocircuito tra lirismo montefeltresco (Urbino, luogo di residenza) e paesaggio arido del Tavoliere (la Puglia, terra d’origine)

Alberto Fraccacreta, di origine pugliese, ha pubblicato le raccolte poetiche Uscire dalle mura nel 2012 e Basso impero (132 pagine, 12 euro) nel 2016, entrambe edite da Raffaeli Editore. La sua poesia si connota per le implicazioni religiose – ma di una religiosità a suo modo eretica – e per una pronuncia scabra, che poco […]






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Alberto Fraccacreta
L'elzeviro secco

Elogio della lontananza

Nell’epoca dei social-network sembra impossibile vivere o anche solo immaginare un amore delicato e leggiadro come quello di Jaufre Rudel e della poesia medioevale. Eppure...

«Jaufre Rudel fu un uomo molto cortese, principe di Blaia. Si innamorò della contessa di Tripoli senza vederla, per il bene che ne aveva sentito dire dai pellegrini che venivano da Antiochia». Questo è l’inizio fulminante della Vida (biografia medievale a carattere favoloso) dedicata ad uno dei più celebri trovatori di lingua occitanica, amato da […]






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Alberto Fraccacreta
A proposito di "Regni"

Poesia della lontananza

Daniele Piccini con i suoi versi riesce a ricomporre la contraddizione (tanto amata dai poeti classici) tra vero e verosimile, realtà e suggestione. La sintesi è nella concretezza di una donna-Madonna

Nell’operetta morale Dialogo di Torquato Tasso e del suo Genio familiare Leopardi pone in questione, per bocca del poeta sorrentino, uno dei temi fondamentali della letteratura italiana e dell’intera tradizione occidentale: «Non so. Certo che quando mi era presente, ella [scil. la donna amata] mi pareva una donna; lontana, mi pareva e mi pare una […]






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Alberto Fraccacreta
Incontro con il poeta

Poesia della luce

Francesco Scarabicchi domani sarà a Urbino a leggere i propri versi: «Mi emoziona il tonfo della neve che cade nel bianco. Allora, quello che assimila lo sguardo e restituisce la parola conduce a una forma estetica»

Il prato bianco di Francesco Scarabicchi – ristampato quest’anno da Einaudi (pp. 131, euro 12) dopo una prima uscita, vent’anni fa, per la piccola ma raffinata casa editrice l’Obliquo – richiama l’ultima passeggiata di Robert Walser nel pomeriggio di Natale del 1956, quando fu trovato nella neve, senza vita, lungo la via che conduce alla […]






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Alberto Fraccacreta
L'elzeviro secco

Divinissimo esistere

Metti Raffaello a confronto con l'assenza; metti la finzione al servizio della creazione: quando uno spettacolo teatrale incarna le speranze e le attese di una comunità

Cinguettii di pettirossi, erba folta, chiome di pini svettanti. Due palme sotto i torricini, a conferire un aspetto alquanto esotico alla scena. La fortezza Albornoz, imponente, sulla destra; il colle coperto da brughiera. In alto il sole calante è, a tratti, oscurato da un rapace, – che sia la terribile poiana? Alle spalle la grande […]






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Alberto Fraccacreta
L'elzeviro secco

Com’è viva la poesia!

Nella giornata dedicata alla poesia, si scopre che la più nobile delle arti gode ottima salute. Anche in ambito editoriale: e questa è la sorpresa maggiore. Perché non si può vivere senza poesia...

Non è vero che la poesia è morta. Oggi 21 marzo, primo giorno di primavera, come ogni anno, è fissata la Giornata mondiale della poesia: e a ragione. Perché? Perché quest’ultima ha a che fare con l’inizio, con la fioritura, con il tempo delle attese. E davvero sembra che quest’anno la magistra di tutte le […]






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Alberto Fraccacreta
L'elzeviro secco

Contro il carnevale

Ciò che un tempo era una parentesi di rigenerazione (parola di Cicerone) oggi è una condizione perenne a segnalare la mancanza di un’emozione piena: Bacco va dall’analista, Arianna ha perso il filo. Di doman non v’è certezza

Non ci posso far niente: a me il carnevale mette una tristezza infinita. Questo senso di festa, anzi questa intimazione al dover far festa, per altro, sotto il cielo peggiore dell’anno: febbraio. Coriandoli, maschere (con il loro subconscio demoniaco), fischietti, immancabili travestimenti da donna di uomini non particolarmente belli, con gambe non particolarmente lisce, su […]






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Alberto Fraccacreta
L'elzeviro secco

Scoprire Zagajewski

Racconto di un incontro con il grande poeta polacco Adam Zagajewski, premiato la scorsa estate a Urbino. Un misto di umanità e spirito, confluiti in un libro prezioso

Nel giugno del 2016 Adam Zagajewski ha ricevuto il Sigillo di Ateneo dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo dalle mani del Rettore Vilberto Stocchi. Per l’occasione, il poeta polacco ha donato dieci liriche tratte dalla sua ultima silloge Asymetria, ancora inedita in Italia. Con il traduttore Marco Bruno abbiamo, poi, pensato di inserire anche […]






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Alberto Fraccacreta
L'elzeviro secco

Le Bufale Bill

Infuria la polemica sui fake e la post-verità. Il “post” non sta per “dopo”, ma per “al di là”: e secondo alcuni, con queste bufale c'è chi tenta di governare il mondo

Il Vangelo di Giovanni è il più filosofico, tautologico, poetico. Ma, tra i tanti, c’è un passo, Gv 18: 37-38, di difficile interpretazione: «“Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce ”. Gli dice Pilato: “Che cos’è verità?” E detto questo, uscì di nuovo verso i Giudei». Pilato interroga, ma lascia cadere la sua domanda. […]






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