Marco Vitale
“Voci, fiamme, salti nel buio” di Pontiggia

La stanza della Poesia

Interrogazioni su sogno e realtà che chiamano «in causa l’origine e la fine e insieme l’oggetto di ininterrotta speculazione denominato ‘materia’». E che, nell’ultima raccolta del poeta lombardo, danno forma alle due parti che la compongono con ricordi, rêverie, metamorfosi, viaggi della mente…

Dove finisce quella che per convenzione chiamiamo realtà e dove inizia il sogno? E sono poi così distinti – realtà e sogno – come si vorrebbe o almeno come si è soliti opinare? Fin dalle origini la poesia ha provato a dare risposte a queste domande e il suo rispondere, che chiama ogni volta in […]

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Giuliana Bonanni
Finestra sul mondo

Effetto Bridgerton

Londra 1813, sesso e potere, classismo e integrazione. E soprattutto le cover in chiave barocca delle hit musicali pop. Sono questi gli ingredienti di Bridgerton, il più grande successo di Netflix. Che ha fatto tornare di moda anche gli abiti del passato

Una serie in costume che mescola donne potenti e debuttanti alla ricerca di un buon partito, sesso e romanticismo, classismo e integrazione al di là di ogni possibile verosimiglianza. Più un ingrediente segreto nelle musiche, cover barocche di canzoni pop, capaci di fondere antico e moderno in un sottile gioco di rimandi. Ed ecco il […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my life

Il senso della gioia

Secondo Mario Luzi – ricorda Roberto Mussapi andando con la memoria alla loro ultima conversazione – nessuno come Rilke ha percepito nel Novecento, in modo del tutto naturale, l’aspetto creaturale della vita: dolore e felicità, nascita e morte, rigenerazione

Importante – in parte concordo, in parte no, ma ben comprendo – quanto mi disse Mario Luzi nel nostro ultimo incontro, egli novantenne guarito da una polmonite e felice, senatore a vita nobile di natura e animo, l’ultima conversazione, in forma di intervista. Edita, facilmente rintracciabile, ma qui basta il senso del tutto: in un […]

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Danilo Maestosi
Al Museo dell'Ara Pacis di Roma

Labirinto Koudelka

Una mostra dedicata al grande fotografo Iosef Koudelka ci immerge nelle "radici" della nostra civiltà. Ma le sue immagini in bianco e nero hanno il potere di trasformare il Mediterraneo in un labirinto della conoscenza

Nell’Italia ridipinta di giallo, anche a Roma riaprono i musei. Ancora a mezzo servizio: embargo nei fine settimana, obbligo di prenotazione, ingressi col contagocce. Era ora. Continuo a pensare che sia stato un errore, in una città, culturalmente e socialmente allo sbando, disertata dal turismo, trattare i musei peggio di ristoranti o esercizi commerciali e […]

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Sabino Caronia
“Crepitio di stelle” di Jón Kalman Stefánsson

Parole oltre la vita

In questo romanzo del 2003, precedente a quelli già pubblicati in Italia, si trovano tutti i temi dello scrittore islandese presenti nei libri successivi: il senso della perdita, il tempo, la funzione salvifica delle parole

Crepitio di stelle (Iperborea, 256 pagine, 17 euro) scritto nel 2003, è precedente agli altri romanzi di Jón Kalman Stefánsson tradotti in italiano. Un uomo di circa quarant’anni decide di rivisitare l’appartamento dove ha trascorso la sua infanzia e di qui incomincia a riannodare le fila dei suoi ricordi. Insieme a quello di due uomini della […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito de "La guerra è stupida"

Parole in guerra

Torna in libreria il bel romanzo di Marise Ferro sul Secondo conflitto mondiale: un libro di divagazioni, di racconti e di sogni e vicende personali e collettive, che si nutre dello sforzo di ripercorrere la Storia recente senza esserne fagocitati

Con una affermazione di intenti lucida e spietata, che è insieme dichiarazione di poetica, Marise Ferro ci indirizza subito alle ragioni che la portarono a pubblicare all’indomani del secondo conflitto mondiale, nel 1949, per le edizioni di Milano Sera, il romanzo La guerra è stupida: “La nostra indifferenza di uomini che vogliamo vivere a tutti […]

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Ettore Catalano
Viaggio nella Commedia/1

Dante e Francesca

Con il celebre V Canto dell'Inferno, quello della lussuria e di Paolo e Francesca, inizia una piccola guida alla lettura del capolavoro di Dante Alighieri, in occasione delle celebrazioni per i settecento anni dalla sua morte

Nel Canto V dell’Inferno, Dante, nel corso del suo primo incontro con le anime di Francesca da Rimini e Paolo Malatesta, svolge la parte di un coinvolto spettatore che gioca su interpretazioni che appaiono immedesimative ma sono controfattuali in modo  evidente: non nega il coinvolgimento personale come uomo e come poeta, vale a dire non […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

L’autunno dell’oligarca

Le proteste seguite all'arresto di Aleksej Navalny, in tutta la Russia, esprimono uno scontento inedito e la violenza con cui il regime ha risposto ne segnalano la debolezza. Perché, come dice un antico proverbio georgiano, «sono i tempi che regnano, non i re»

Nelle grandi città – nelle metropoli – la storia è scolpita a caratteri di fuoco su vie e piazze, edifici e quartieri. A Mosca, nei giorni scorsi, la verticale del potere militar-economico ha decretato la chiusura di sette importanti fermate della metropolitana, isolando per ore e ore il centro della capitale. Il centro, cioè la […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di “Uno specchio lontano”

Peste e castigo

La storica americana Barbara Tuchman ha ricostruito la storia della peste nel Trecento. Un catalogo di orrori, terrore e ignoranza nel quale la natura sembra sempre sul punto di voler distruggere l'umanità

Dato che siamo in tempo di pandemia, quel che di analogo successe in passato acquista una grande importanza. Così si scoprono impressionanti analogie sul piano umano, sociale ed economico. 1347: anno della morte nera, così venne chiamata la peste che invase l’Europa salvo poi abbandonare il continente, che disordinatamente cercava rimedi, come una tempesta che […]

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Daniela Matronola
A proposito di “Eccitare l'abisso"

Catturare le ombre

Siamo nella stessa condizione di Enea che nell'Ade non riuscì ad abbracciare l'ombra del padre Anchise: Roberto Masi offre uno spaccato della società (e dei suoi comportamenti) mettendo in relazione arte e filosofia

Eccitare l’abisso (Homo Scrivens, 150 pagine, 15 euro) – un titolo singolare per un libro unico scritto da Roberto Masi, narratore da Calenzano, che qui si cimenta con un formato letterario di nobile lignaggio, il saggio filosofico con forte impronta personale. È l’essai del “persiano” Montesquieu, ed è il personal essay di quel volpone di […]

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