Raffaella Resch
Donne e Futurismo /6

Cenaereo da Marisa

Indipendente, sia dal punto di vista politico (contro le leggi razziali, diede ospitalità a illustri ebrei torinesi) che creativo (fu allieva di Felice Casorati e aderì al gruppo di Alfredo Marasco), aeropittrice riconosciuta, della Mori restò celebre la cena di capodanno col dessert “Mammelle italiche al sole”

Pittrice potente e determinata, dal «forte istinto plastico – sensuale – astratto» come scrive Marinetti nella dedica al volume di Boccioni Pittura scultura futuriste che le regala, Marisa Mori (Maria Luisa Lurini Mori, Firenze, 9 marzo 1900 – 5 marzo 1985) farà dell’arte la sua ragione di vita. La vocazione la raggiunge presto e fin […]

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Adriano Napoli
Riflessioni su “Barnabo delle montagne”

L’attesa del vivere e del morire

Nel romanzo d’esordio di Dino Buzzati è condensato il nucleo dell’immaginario che ispirerà l'opera successiva dello scrittore: lo sconfinato amore per la montagna, il sentimento del tempo, il legame magico tra uomo e natura, la solitudine della modernità. E l'ombra inscalfibile della morte...

Barnabo, il protagonista del romanzo d’esordio di Dino Buzzati, Barnabo delle montagne (Oscar Mondadori, ristampa 2017) è un giovane guardaboschi. Con il fucile sempre a tracolla, ma senza sparare un colpo, percorre quotidianamente i sentieri della valle delle Grave per difendere il territorio dai banditi. Nelle ore di svago, mentre i compagni fanno festa e […]

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Francesco Improta
A proposito di “Sin Rumbo”

Lo spleen di Cambaceres

Alla riscoperta di Eugenio Cambaceres, scrittore argentino del secondo Ottocento, attento agli sviluppi del naturalismo francese ma con una forte connotazione latinoamericana delle origini

Grazie all’intraprendenza e alla lungimiranza della giovane casa editrice Arkadia e alla competenza e alle abilità linguistiche di Marino Magliani e Luigi Marfè finalmente è stato pubblicato in Italia Sin Rumbo (Senza rotta) di Eugenio Cambaceres. Lo scrittore, nato a Buenos Aires nel 1843, appartiene a quella generazione degli Anni Ottanta che ha assistito e […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Lo stile McCain

La morte di John McCain, storico leader dei conservatori Usa e fiero avversario di Trump, mette in risalto la frattura che c'è ormai tra i Repubblicani, solo in parte asserviti al narcisismo politico del presidente

La morte di John McCain a 81 anni per tumore al cervello non è una perdita solo per il Partito repubblicano, ma in generale per la democrazia americana. Infatti, il senatore dell’Arizona incarnava molti dei valori più importanti su cui quel partito si fonda e che sono parte del DNA del paese. Che si sia […]

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Giuliano Capecelatro
Su “Nell’acquario dell’Angiporto Galleria”

L’acquario di Napoli

Finalmente viene pubblicato il romanzo di Francesca Spada sull'inquietudine esistenziale napoletana degli anni Cinquanta. Quella di Caccioppoli e dell'eresia ribelle e comunista

“città della mia infanzia spaventosamente perduta…. (…) nel castello maledetto del dover vivere….” (Fernando Pessoa, Lisbon revisited in Poesie di ‘Alvaro de Campos) Una breve stagione di incerte promesse si spense in un gesto, nella Napoli scalcinata e dolente del dopoguerra. La pistola puntata alla testa, il dito che non esita. Renato Caccioppoli, matematico di fama […]

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Nicola Fano
A proposito di "Un tango per il Duce"

Il Mussolini redivivo

Marco Ferrari immagina che a Piazzale Loreto sia morto un sosia di Mussolini e che quello vero sia fuggito in Argentina. Dove ha continuato a vivere la sua farsa tragica ai danni degli uomini e della storia

Questa sera, domenica 26 agosto, alle 22, nell’ambito della manifestazione “Letture d’estate” nel giardini di Castel Sant’Angelo, a Roma, verrà presentato il romanzo Un tango per il duce (Voland) di Marco Ferrari. —– Quando sta per morire davvero, Mussolini (o il suo sosia?) capisce finalmente di essere triste, solitario y final (come avrebbe detto Osvaldo Soriano), […]

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Raffaella Resch
Donne e Futurismo /5

Un Nobel per Barbara

Olga Biglieri, l’aeropittrice e aviatrice futurista che nel 1935 adottò il suo nome d’arte, fu candidata al prestigioso premio per la pace nel 2000. Abilissima nel volo a vela, fu studiata e celebrata fino alla vigilia della morte nel 2002

Che una aeropittrice futurista tra le più famose venga candidata al Nobel per la pace nel 2000, è una dimostrazione – forse paradossale – della libertà di pensiero professata dalle donne all’interno di un movimento che glorificava la guerra quale sola igiene del mondo. Le passioni di Olga Biglieri (Mortara, 15 marzo 1915 – Roma, […]

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Giuseppe Grattacaso
In margine alla vicenda della nave Diciotti

Bullismo di Stato

Guerra totale ai diritti, al diritto internazionale, all'Europa e a chiunque abbia opinioni discordanti. È lo stile del «governo del cambiamento». Che ha cambiato solo il modo di comunicare

Con la vicenda della nave Diciotti della guardia costiera italiana attraccata, ma con i motori accessi, ad una banchina del porto di Catania, senza poter far sbarcare il suo carico di migranti e di equipaggio, il Bullismo di Stato del quasi premier Salvini e del suo governo ha raggiunto l’apice. A ben guardare, è proprio […]

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Luca Fortis
Un fotografo della realtà

Le anime di Scampia

Incontro con Davide Cerullo, ex spacciatore affiliato alla camorra, poi rinato attraverso la letteratura e la poesia: «Sono un analfabeta di ritorno e uso questi mezzi semplicemente per testimoniare che si può cambiare. Credo nella speranza, ma è davvero come camminare sul filo del rasoio»

È uscito da poco in Francia Visages de Scampia, les justes de Gomorra, con fotografie di Davide Cerullo e testi de Christian Bobin, Erri De Luca et Ernest Pignon-Ernest. Il libro è stato pubblicato da Gallimard, che ha curato una mostra di fotografie di Davide Cerullo nella sua galleria parigina. Il libro è il frutto […]

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Riccardo Bravi
Cartolina dall'Estremo Oriente

Ombre del Vietnam

Il Vietnam è il luogo dell'attesa: un paese che sembra senza passato e che "aspetta" un futuro migliore. Mescolando tradizioni europee a meraviglie asiatiche. Ma qui il colonialismo è morto definitivamente

Il fiume rosso che bagna la città di Hanoi, capitale del Vietnam, è anche il colore della bandiera dello Stato asiatico. Il “colore del sangue” come lo definiscono gli stessi vietnamiti, quel sangue versato dagli antenati per combattere a lungo l’indesiderato invasore. Dell’“etichetta” di paese coloniale, infatti, il Vietnam non se n’è mai distaccato: i […]

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