Pierre Chiartano
A quarant'anni dal rapimento

Il Moro di gomma

Una Paese a sovranità limitata, l ritorno della guerra fredda (che in Italia manovrava i due maggiori partiti), il lavorio dei servizi e i terroristi eterodiretti: è il momento di rileggere tutti i documenti del Caso Moro

Sono passati 40 anni dal rapimento e dall’esecuzione di Aldo Moro e della sua scorta. Centinaia di documenti sono stati desecretati, da quelli del Dipartimento di stato Usa a quelli di Kew Gardens in Inghilterra, il lavoro della commissione d’inchiesta parlamentare (di solito produttrice di carte inutili) ha consegnato una quantità di informazioni, dove la […]






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Chiara D'Andrea
Al Maxxi di Roma

Il suono libero

Dal 16 marzo al 28 ottobre, “When sound becomes form” racconta la storia della sperimentazione sonora e musicale in Italia dal 1950 al 2000. Da Berio a Demetrio Stratos

«Non credo nell’esaurimento definitivo dei mezzi tradizionali, penso però che la ricerca di approcci diversi sia utile per liberare la musica strumentale e innescare nuovi processi strutturali». Con queste parole Luciano Berio definì il senso della sua ricerca musicale. A lui e ad altri protagonisti della rivoluzione sonora che, dagli anni Cinquanta in poi, portò […]






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Pier Mario Fasanotti
Milano 1848: un libro di Alfio Caruso

L’Italia in 5 giornate

Nell’anno più nero del Risorgimento italiano viene «gettato il seme della riscossa e del progetto unitario» che avrebbe poi guidato l’opera di Cavour. Lo sostiene lo scrittore catanese in “A Milano nasce l’Italia”, racconto minuzioso di un'appassionante pagina di storia…

In cinque piovose giornate i milanesi si trasformarono in guerriglieri, simili ai vietnamiti di circa un secolo dopo. L’Austria asburgica, che dominava il nord-Italia, si rese conto tardi che non bastava aver assicurato sviluppo economico, industriale e tecnologico, benessere ai ceti medio-alti. Ai milanesi e a tanti altri lombardi non bastava. Non si sentivano rispettati […]






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Giordana Marsilio
Cartolina da Monaco

Istantanee dal razzismo

Cinema e teatro, in Germania, riflettono con lucidità e durezza sul clima di xenofobia che infiamma il Paese (come il mondo intero). Ne è una prova il bel film "Oltre la notte" di Fatih Akin

Il film uscito nelle sale italiane Oltre la notte del regista Faith Akin si intitola in lingua originale “Aus dem Nichts”, titolo che significa letteralmente “dal nulla”, perché la storia tratta veramente di qualcosa che è accaduto così all’improvviso, uscito fuori proprio da quel nulla che però può cambiare tutto. Perché la violenza, il terrore, […]






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Alessandra Pratesi
Alla Cometa di Roma

Quando il re è cieco

Torna in scena "Profumo di donna", dal romanzo di Giovanni Arpino, interpretato e diretto da Massimo Venturiello: la storia di un uomo che non riesce a rinunciare alla vita

Cieco, di Edipo condivide la rassegnazione disperata; privo di una mano, del Riccardo III shakespeariano il cinismo aggressivo. È il capitano Fausto Consolo, nato dalla penna di Giovanni Arpino (Il buio e il miele, 1969), emblema di isolamento e solitudine moderni, eroe romantico solo contro tutti ed eroe tragico vittima di un destino avverso. La […]






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Danilo Maestosi
Alla galleria Arte Fuori di Roma

Ombre di guerra

Valeria Cademartori racconta (in bianco e nero) la guerra di Aleppo: per essere detto, l’orrore non ha bisogno di abiti sgargianti, solo guizzi di luce ed ombra. Tanto più se gli echi del dolore fanno eco ad altri incubi più profondi e personali

Magari è un tentativo di ribellarsi alla mitologia dell’eterno presente che domina la società dello spettacolo. Magari solo un riverbero d’età. Ma sempre più mi riconosco nello stato d’animo di un viaggiatore al rientro a casa da un luogo lontano, che, troppo breve la visita, non gli è più sconosciuto ma non può dire di […]






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Alberto Fraccacreta
Visto al Teatro Sperimentale di Ancona

Servillo fa scuola

Prosegue la fortunata tournée di Toni Servillo con "Elvira" di Louis Jouvet: quale fatica si cela dietro a un monologo (che al pubblico potrebbe anche sfuggire)? Che cos’è l’attore? Che cosa significa recitare? Una lezione, più che uno spettacolo

La giornata è alterna: a lampi di sole seguono scrosci lievi. Potrebbe apparire Delia, penso, l’amata di Maurice Scève, l’idée. L’auto va, intanto, tra il nascondino di sole e nubi che corrono fuori dai limiti consentiti. La strada si inarca, il mare è impiombato, compaiono le prime navi, le draghe, le perforatrici del porto di […]






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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Gianfranco Lauretano

Sorpresa dell’inizio

Scrivere poesia è creare incessantemente, nello stesso modo in cui procede la vita. Perché la realtà è sempre in movimento e quando ci soffermiamo su qualcosa, quella stessa cosa è diversa da istante a istante. Poesia è stupore al cospetto del nuovo che sta nascendo…

Gianfranco Lauretano, nato e operante a Cesena, saggista e traduttore, ha pubblicato varie raccolte, tra cui Preghiera nel corpo (1997), Occorreva che nascessi (2004) e Di una notte morente (2016). Nel 2017 è uscito a suo nome il titolo inaugurale della collana “Ancilia” diretta da Giancarlo Pontiggia per Puntoacapo: Rinascere da vecchi (86 pagine, 15 […]






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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il dono dell’infanzia

Chi parla è il puer, oltre e prima dell’Io, che come il passerotto di Catullo o il piccolo nascente Pinocchio pigola appena. Il puer di ognuno di noi a cui con magia William Blake, splendidamente, dà voce…

William Blake, poeta, veggente, scrive tra le sue opere importanti un canzoniere diviso in due parti, i Canti dell’innocenza e i Canti dell’esperienza. È un poeta sicuramente inconfondibile per visione sapienziale e capacità di espressione diretta, quasi arcaicamente infantile. È modello di William Butler Yeats, poeta di due secoli successivo, che lo supera abbondantemente. Non […]






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Adriano Napoli
Una storia pasquale

L’Isola del tesoro

Un cane ferito, un incontro, la processione col Cristo deposto, il profumo del pane di Pasqua, le memorie di infanzia racchiuse in un libro che faceva pensare alla vita come a una promessa... Un racconto inedito di Adriano Napoli

Il vecchio stava in pena per il cane. Un sospetto di gastroenterite. Innocua per un uomo, fatale all’animale. Mi fermai a guardarli per curiosità dalla strada di montagna che proprio in quel punto spariva tra i campi, o forse per una nostalgia che covava in me chissà da quanto. «Tanto piacere, Pasquale», mi fece il […]






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