Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

Piranesi visionario tra cielo e terra

In Santa Maria del Priorato, la chiesa della sede extraterritoriale del Sovrano Ordine di Malta a Roma, “piccola e stupenda”, si realizzò il “sogno” architettonico del grande veneziano che tante vedute della Cittò eterna fissò nelle sue incisioni durante il secolo dei Lumi. Appena restaurata, è ora visitabile

Non fate più la fila, nell’ultimo slargo dell’Aventino – la piazza dei Cavalieri di Malta – per sbirciare dal buco della serratura di un severo portone la Cupola di San Pietro, teofania che incanta i turisti 365 giorni l’anno, 24 ore su 24. Entrate invece in quello spicchio di bellezza, la sede extraterritoriale del Sovrano […]

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Daniela Toncelli
Narrazioni del carcere/3

L’andata e il ritorno

Con tre frammenti narrativi prosegue la rassegna di scritti nati nell'ambito del corso tenuto da Andrea Carraro nella casa di reclusione di Velletri. Un punto di vista insolito sulla realtà, con l'obbligo della concretezza

Com’è azzurro oggi il cielo! Non lo ricordavo così alto e intenso, fino a ieri solo nebbia, tutto fuori era grigio, pesante, sfuocato… come se le nuvole, stanche di volare, si fossero poggiate sulla terra a riposare un po’. Un muro di infinitamente piccole gocce d’acqua chiudeva ogni spazio e lo sguardo non riusciva a […]

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Luca Zipoli
Visto al Teatro La Pergola di Firenze

Promessi sposi in cerca d’autore

A 35 anni dal debutto, ritorna in scena “I Promessi sposi alla prova”, la sperimentale rielaborazione teatrale del classico di Manzoni scritta da Giovanni Testori per Franco Parenti. A garantire la qualità di questa ripresa ci pensano la regia di Andrée Ruth Shammah, a lungo collaboratrice dei padri di questo dramma, e un cast che unisce attori di lungo corso e giovani promesse

Perché leggere i Promessi sposi? Cosa può dirci al giorno d’oggi il classico più nazionalpopolare della nostra letteratura? È da queste due domande semplici eppure decisive che trae spunto il testo teatrale di Giovanni Testori, messo in scena per la prima a Milano nel lontano 1984 e capitanato da Franco Parenti. Convinta – a ben […]

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Alessandro Fragalà
Narrazioni del carcere/2

1780… sono ancora vivo

«Sì, io lavoravo in questa nave ma non ho rubato un bel niente, sono solo scappato quando ho capito che mi stavano accusando...». I racconti nati dal corso di Andrea Carraro

Non voglio raccontarmi, conosco ogni angolo di me e citarlo anche solo nei miei pensieri fa emergere dal profondo il buio che ho dentro, le mie paure, le mie incertezze e tutto ciò che voglio nascondere a me stesso sperando che non esca mai dal dimenticatoio dove ho riposto ogni cosa. Non c’è molto da […]

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Sergio Buttiglieri
Al centro sociale “Officina Giovani” di Prato

Cinico Babilonia

Il nuovo spettacolo di Babilonia Teatri, "Calcinculo" è una provocazione costante che fa il verso al nuovo suprematismo in politica, nella vita quotidiana e nella gestione dei desideri e delle illusioni

Calcinculo è il titolo del nuovo lavoro di Babilonia Teatri, compagnia attiva da molti anni sulla scena alternativa. Come dimenticare il loro irriverente Pornobboy del 2008 o l’altrettanto caustico Made in Italy del 2009? La Compagnia fu fondata nel 2005 da Enrico Castellani e Valeria Raimondi. Nei loro testi è sempre presente una riflessione non […]

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Lidia Lombardi
“Giornalisti all’inferno” di Andrea Manzi

Tra Es e cronaca

L’esordio narrativo del fondatore de “La Città”, quotidiano di Salerno. Protagonista un cinquantenne cronista di nera che qualcuno vuole incastrare in un presunto delitto di molti anni prima. Una vicenda che si sviluppa in un mix di generi: il giallo, il noir e la discesa nel “sottosuolo” interiore

È deviante e calzante insieme il titolo dell’esordio in narrativa di Andrea Manzi. Giornalisti all’inferno (Europa Edizioni, 171 pagine, 13,90 euro) evoca immediatamente le sabbie mobili che affogano chi lavora in redazione: quotidiani in bilico, ristrutturazioni, prepensionamenti, licenziamenti, contratti instabili, istituto di previdenza in crisi per diminuzione di iscritti, querele temerarie, intimidazioni (la “capocciata” a […]

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Danilo Maestosi
A Palazzo Merulana di Roma

Balla antifuturista

Una piccola e interessante mostra rivela una strana stagione di Giacomo Balla: quella in cui, negli anni Trenta, sconfessò il futurismo per anticipare alcuni temi di quella che sarebbe stata la pop art. Tra fotografia e fumetto

Giacomo Balla, punta di diamante del primo futurismo che si trasforma a fine carriera in profeta e antesignano dell’arte pop: è la singolare scoperta alla quale ci guida una piccola mostra appena inaugurata e in cartellone fino a tutto giugno a palazzo Merulana di Roma, il museo privato aperto da un anno per accogliere le […]

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Alessandro Marongiu
A proposito di “Beyond”

LFK, il post rock

Il nuovo, secondo album dei Lazybones Flame Kids pone questo gruppo in una dimensione che va oltre la tradizione musicale più consumata. Da Sassari all'Europa. Senza ritorno

Iniziamo dalle note dolenti. I Lazybones Flame Kids, giovanotti provenienti dalla periferia della periferia, cioè da Sassari, Sardegna, sono già diventati più grandi di quello che loro stessi sentono di essere: solo che non se ne sono accorti. Se con il loro secondo disco Beyond hanno afferrato quasi tutto di questa grandezza, qualcosa, mentalmente e […]

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Mario Di Calo
Visto al teatro Quirino di Roma

I fantasmi di Cechov

Giancarlo Sepe riscrive "Il gabbiano" di Cechov: Kostia (interpretato da Massimo Ranieri) non si uccide come nell'originale ma ricompare, a Parigi, vecchio e pieno di nostalgie

Lascia e raddoppia, Giancarlo Sepe, con Il Gabbiano (a ma mère) in scena al Teatro Quirino di Roma in questi giorni: lascia il testo originale per creare un doppio da quello stesso plot drammaturgico, uno speculare dramma dei ricordi – tristi – da far riaffiorare come in una seduta psicanalitica. Un ingiustificato insuccesso, un dislivello […]

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Andrea Carraro
Narrazioni del carcere/1

Scritti dentro

Andrea Carraro ha tenuto un corso di scrittura creativa nel carcere di Velletri. Un'esperienza difficile ed esaltante per mettere in relazione realtà e realismo. Alcuni dei testi nati da questo corso saranno pubblicati da Succedeoggi

Il corso di scrittura creativa da me tenuto nel carcere di Velletri, si è appena concluso, e forse è il momento giusto per provare a farne un provvisorio consuntivo. Si è trattato di una decina di incontri di un paio d’ore ciascuno, per imparare a raccontare il corpo, a raccontarsi, come recitava il titolo, a […]

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