Alessandra Pratesi
All'Accademia di Santa Cecilia di Roma

Fantasy in musica

L'Auditorium di Roma si colora di tinte fantasy e gothic per l’ultimo concerto della stagione sinfonica: Krzysztof Urbanski dirige “Les cités de Lovecraft” di Connesson e i “Carmina Burana” di Orff

«Pleasure to me is wonder», dichiara H.P. Lovecraft, per il quale motivo di meraviglia e di piacere è l’inesplorato e l’inaspettato, l’immutabile che si cela dietro la superficie della mutevolezza. L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sembra prendere alla lettera l’implicito invito dello scrittore. Per l’ultimo concerto della stagione sinfonica all’Auditorium Parco della Musica di Roma, accosta […]

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Attilio Del Giudice
Storie d'amore e disamore quotidiano

Le nuove coppie

«Io ero molto delicata e romantica e tu dicevi senza peli sulla lingua che mi avevi sognata nuda, con le giarrettiere nere e aggiungevi che nei tuoi sogni io mi scatenavo e facevo cose… terribili»

Il gelo, l’amore, la foglia. Si chiamava Ciro. Una vita di lavoro. Da bambino, nonostante venisse considerato precoce nell’apprendimento, a solo otto anni, fu tolto dalla scuola e costretto dal padre a dare una mano nel lavoro di venditore ambulante. Uscivano col carretto di notte per raggiungere il mercato generale e fornirsi di frutta e verdura […]

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Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

La Madonna ritrovata

Calati i teli del cantiere da quindici mesi al lavoro sulla facciata di Santa Maria in Trastevere. Una stratificazione di generi, di epoche e di materiali che ha reso complicato il restauro ma che descrive bene il carattere spiccatamente “romano” della basilica trasteverina

«Ahò, finarmente la rivedemo, la madonna nostra». Al tramonto che più si fa aspettare, quello del Solstizio d’estate, congiungono le mani due anziane, mentre intorno l’estate romana è un bailamme di lingue, facce, odori d’amatriciana e musica verace, ancorché le vie tutt’intorno mostrino l’effetto spazzatura della movida. Piazza Santa Maria in Trastevere, il cuore del […]

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Paola Benadusi Marzocca
Due libri indirizzati ai più giovani

La mafia per i ragazzi

“Onora il padre”, una storia di coraggio ambientata a Palermo dove una ragazza di buona famiglia apre gli occhi su una realtà ignorata, e una vicenda ispirata alla voce libera di Peppino Impastato

L’argomento è quanto mai attuale: la mafia. Nessuno si illude che sia stata eliminata, neppure arginata, forse c’è solo una consapevolezza più diffusa – ma non sempre efficace – dei danni alla società che questo fenomeno crea, ricordi allarmanti, esperienze orribili che forse bisogna aver vissuto da vicino per non cedere alla tentazione di eludere, […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Camilleri in scena

Tre gialli per l'estate: un'inchiesta "teatrale" per il commissario Montalbano invecchiato ad arte da Andrea Camilleri; un giallo portoghese per Giovanni Valentini e un furto sul treno Alta Velocità per Antonio Manzini

Teatro. Gliel’ha suggerito la moglie, ma era inevitabile che Andrea Camilleri prima o poi inserisse l’ambiente teatrale in un suo romanzo. L’ha fatto con Il metodo Catalanotti (Sellerio, 291 pag., 14 euro). Del resto per una vita intera si è occupato di regia, copioni e attori. Il racconto s’inizia con due cadaveri. Uno dei due […]

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Danilo Maestosi
Alla Galleria Nazionale di Roma

Lorenzetti e Conte, arte dall’isolamento

Il museo di Valle Giulia rende omaggio in parallelo a Bruno Conte e Carlo Lorenzetti: due artisti che da sessant'anni sperimentano nuovi linguaggi fuori dai vincoli delle mode e del mercato

C’è un purgatorio anche per gli artisti che non si sono adeguati alle regole del gioco e delle mode. Una terra di mezzo dove precipitano autori di assoluto valore ma fuori sistema che la critica e il mercato per calcolo o per pigrizia non sono riusciti a incasellare in quelle formule, in quegli schemi che […]

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Filippo La Porta
Al Teatro Belli di Roma

L’Olimpo migrante

Magda Mercatali, al termine di un lungo laboratorio, ha messo in scena una storia nella quale un collettivo di migranti interpreta i ruoli degli dei dell'Olimpo. Una babele felice di linguaggi e culture

Provate a immaginare un Olimpo greco abitato da dei africani, asiatici, latino-americani, che a volte parlano i loro idiomi,  e anche quando usano una lingua comune –  in questo caso l’italiano – conservano un po’ il sound di origine! Lo spettacolo che ha scritto e messo in scena Magda Mercatali al teatro Belli – Gli dei dell’Olimpo (15, 16, 17 giugno) – utilizzando […]

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Cristina La Bella
A proposito di “Ranocchio salva Tokyo”

Paladini quotidiani

“Ranocchio salva Tokyo” è la storia straordinaria di un eroe ordinario. Tra graphic novel e manga, racconto per bambini e allegoria per adulti, veglia e sogno, Haruki Murakami racconta come un Ranocchio e un impiegato dallo spiccato senso del dovere e della giustizia salvano la città dal terremoto

«Quando Katagiri rientrò nel suo appartamento, ad attenderlo c’era un ranocchio gigante. Eretto sulle zampe posteriori, superava i due metri. E aveva anche un fisico massiccio. Katagiri, alto appena uno e sessanta e mingherlino, si sentì sopraffatto dal suo aspetto imponente. Mi chiami Ranocchio, disse». Comincia così Ranocchio salva Tokyo, l’ultimo libro surreale di Haruki […]

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Marco Ferrari
Ai Quartieri Airots di Napoli

Modello Tina Pica

A cinquant'anni dalla morte, una mostra curata da Giulio Baffi rende omaggio a Tina Pica. Grande caratteristica, temperamento da maschiaccio ma cuore da perpetua devota: la vera eroina di un'Italia passata

Cinquant’anni fa moriva Tina Pica, attrice di teatro e di cinema, formidabile “spalla” di Eduardo, Vittorio De Sica e Totò. Il suo volto unico e particolare compare in oltre 50 film che hanno fatto la storia del cinema italiano. Napoli la celebra con una esposizione, aperta da venerdì scorso, nell’ambito della “sezione mostre” del Napoli […]

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Beppe Navello
Ricordo di un attore regale

Sua Maestà Pizzetti

Quasi in silenzio se n'è andato Gianlugi Pizzetti, interprete brillante e disincantato di tante avventure nella nuova e nell'antica drammaturgia. Lo ricorda il regista che lo ha "nominato" Re nei "Tre moschettieri”

Ho conosciuto Gianluigi Pizzetti un sacco d’anni fa, nel 1986, in occasione della prima creazione de I Tre Moschettieri all’Aquila. Non ricordo come ci conoscemmo, se fu una presentazione o un provino a farci incontrare. Ricordo invece che non ci furono dubbi sul ruolo che avrebbe dovuto interpretare: Re Luigi XIII di Francia. Era un […]

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