Paolo Petroni
Il poeta diventa narratore

Storie in Galleria

Con "La sumera", Valentino Zeichen ha scritto un romanzo dedicato a tre amici persi tra arte e vita, buffet e seduzioni. All'ombra della Galleria nazionale d'Arte Moderna di Roma

Fulcro logistico del romanzo, il primo di uno dei nostri migliori poeti, Valentino Zeichen, intitolato La Sumera (Edizioni Fazi, pp. 156, 16,00 euro), è la Galleria Nazionale d’Arte Moderna con la sua scalinata, davanti all’altra che sale al laghetto di Villa Borghese, perché è lì che Ivo, protagonista e un po’ alter ego dell’autore, si […]

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Valentina Fortichiari
Un trattatello e cinque racconti

Giorello e l’acqua

Il filosofo della scienza affronta con humour il tema della “Libertà” e ne “Il fantasma e il desiderio” da provetto narratore prende spunto da divagazioni filosofiche per raccontare storie «da nulla e sul nulla». E sempre ritorna la metafora dell’acqua…

Se Machiavelli aveva paragonato il corso degli eventi a uno di quei fiumi che quando sono in piena esondano, il suo amico Leonardo da Vinci vide per la prima volta un’esondazione, quella terrificante dell’Arno, quando aveva 4 anni, acciuffato per un braccio dal nonno Antonio che lo mise in salvo. Molti anni dopo, Leonardo concepì […]

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Giuseppe Grattacaso
Le poesie di un romanziere

Il poema del congedo

Nei versi di “Questioni private” Andrea Carraro fa i conti con quello che del passato ancora si manifesta, sotto forma di fantasmi, nostalgia o atteggiamento mentale che non riesce ad adattarsi al cambiamento

La forza che emana dalle pagine narrative di Andrea Carraro risiede innanzitutto nella volontà di guardare la realtà, anche nei suoi aspetti più spiacevoli e degradati, senza pregiudicare la nitidezza dell’immagine per mezzo di filtri edulcoranti e dunque senza imporre al lettore facili scorciatoie. Ne sono testimonianza Il branco, il suo romanzo più noto, pubblicato […]

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Simona Negrelli
La rassegna "La Sila suona bee"

Mannarino ai monti

Alessandro Mannarino suonerà sul Monte Curcio, nel parco nazionale della Sila cosentina, in Calabria, a 1.800 metri d’altezza: un rito che va oltre la musica

Ha cantato nelle bettole, per le strade, nei teatri, gli mancava solo la cima di una montagna, evocata, tra l’altro, dal titolo del suo nuovo album, Al monte. Alessandro Mannarino porterà, domenica prossima, 13 settembre, il suo folk-rock, la sua poesia e visionarietà su Monte Curcio, nel parco nazionale della Sila cosentina, in Calabria, a […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Parata repubblicana

Uno per uno, ecco chi sono i diciassette candidati repubblicani alla Casa Bianca (da Trump a Jeb Bush a John Kasich) e come si sono presentati, in tv, ai loro elettori e al mondo

Si è aperta ufficialmente la campagna elettorale per le presidenziali del 2016 con il primo dibattito repubblicano che si è tenuto a Cleveland in Ohio. A causa della quantità di candidati, 17, è stato deciso di dividerlo in due parti. Nel pomeriggio c’è stato quello tra 7 candidati, quelli che negli exit poll  sono risultati […]

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Lidia Lombardi
La Domenica: itinerari per un giorno di festa

Per la rinascita della città che muore

450 mila turisti visitano ogni anno Civita di Bagnoregio, un borgo incantato del Lazio che rischia di sparire, costruito com'è su una rupe che frana. Ora un Appello chiede aiuto all'Unesco

Il rimpianto, la separatezza, la malinconia, l’ascesi. Civita di Bagnoregio suscita sentimenti e riflessioni attorno a questi quattro grumi. Ed è l’inveramento della suggestione dei borghi d’Italia più snidati dagli stranieri che frequentati dagli italiani. L’agglomerato che subito riporta al santo medievale – Bonaventura, nato in una delle poche case di qui – paradossalmente deve […]

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Paolo Vanacore
Racconti del peccato/9

La storia di Righetto

Cammino solo sugli spazi liberi, dove non ci sono linee. C’è chi la chiama ossessione simmetrica, disturbo compulsivo o addirittura mania psicotica ma non è così.

Non calpesto le righe, le evito tutte. Qualunque intersezione che divide due o più mattonelle, una linea divisoria che separa un quadrello dall’altro non è mai stata toccata o sfiorata dai miei piedi. Assolutamente. Cammino solo sugli spazi liberi, dove non ci sono linee. C’è chi la chiama ossessione simmetrica, disturbo compulsivo o addirittura mania […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
A proposito del saggio «Cuore tedesco»

I fantasmi tedeschi

Angelo Bolaffi torna ad analizzare il "modello Germania” rovesciando la prospettiva anti-Berlino: «La nuova Germania costituisce l’esito e non la causa della fine di un vecchio equilibrio europeo e mondiale»

Oggi verrà presentato a Lecce, alla Libreria Liberrima (ore 18), il libro Cuore tedesco. Il modello Germania, l’Italia e la crisi europea (Donzelli 2014). L’incontro è nell’ambito del ciclo Quale Europa? Il futuro delle istituzioni europee, a cura di Francesca Lamberti, Susanna Cafaro e Ubaldo Villani-Lubelli e finanziato dal Dipartimento di scienze giuridiche dell’Università del […]

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Wei Jingsheng
Una strage da non dimenticare/1

La notte del 4 giugno

Venticinque anni fa, la notte del 4 giugno 1989, il regime cinese compì il massacro di Tiananmen. Uno dei massimi dissidenti di allora e di oggi spiega perché quei martiri non sono stati vani

Il 4 giugno di quest’anno rappresenta il 25mo anniversario del «Massacro del 4 giugno» di Pechino. Molti giovani di oggi non sanno più che cosa sia. Ma chi ha più di 40 anni non dimentica. E non lo dimentica neanche il Partito comunista cinese. Ogni anno, intorno a questo anniversario, il regime comunista è terrorizzato, […]

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Erminia Pellecchia
In margine al debutto di "Patria Puttana"

Nostro teatro meticcio

«Sono affascinato da Napoli, questa povera-ricca città: ammiro e guardo con compassione i suoi maltrattati splendori. E il miscuglio di lingue e linguaggi è il solo modo per rappresentarla». Incontro con Enzo Moscato

Sala Assoli: un piccolo spazio celato nei vicoli dei Quartieri Spagnoli, il rapporto tra pubblico e attori è diretto, qui il teatro trova corporalità, libertà, creatività, pensiero originale. Qui Enzo Moscato, il drammaturgo-filosofo, il cantore della differenza e della contro-serialità, ha messo in scena, con Cristina Donadio e Giuseppe Affinito – l’allestimento è di Tata […]

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