Andrea Carraro
Non basta la parola/13

Nascita del romanzo

Raccontare la storia e le passioni sotto metafora scandagliando tutte le possibilità della lingua: è così che nacque il genere letterario per eccellenza. Dalle meraviglie di Don Chisciotte in poi...

E veniamo  a definire storicamente il genere letterario per eccellenza,  almeno nella nostra epoca: il romanzo. Il romanzo è un’opera narrativa di ampio respiro (di più ampio respiro del racconto e della novella). Il termine viene, per farla breve, dalla parola “romanza”. La lingua romanza è quella che s’impose nell’Europa dopo il latino. I primi […]

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Andrea Porcheddu
Lettera aperta al ministro (e ai futuri sindaci)

Un attore ci salverà

Il teatro, il suo rapporto privilegiato e diretto fra platea e palcoscenico continua a mantenere alta la bandiera della cultura. Anche se tutto, in Italia, va contro i saperi e le arti. Ricordiamocelo, quando ci sediamo in platea

L’altro giorno sono stato al Teatro Valle Occupato. Non ci andavo da molto tempo: da due anni, ossia dal giorno in cui un manipolo di attori, attrici, operatori dello spettacolo sono entrati con un escamotage e hanno preso possesso dello storico teatro in pieno centro a Roma. Ho trovato un clima di garbato entusiasmo, ancora […]

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Marco Scotti
Il caos della banca toscana come un romanzo

Un Monte di guai

Catastrofismo, sensazionalismo, un buco nero? Forse, per Monte dei Paschi di Siena il peggio è passato. Gli azionisti curano le ferite, i correntisti rialzano la testa e lo Stato ci "guadagna" gli interessi sul prestito-monstre. Controstoria di una favola italiana

Ci sono due modi per leggere il bilancio presentato questa settimana da parte della più antica banca del mondo: c’è il catastrofismo e il sensazionalismo, giustificato dall’apprendere che la mala gestio del precedente management ha portato un rosso di oltre 3 miliardi di euro. Non basta: i derivati che rimangono in pancia a Mps sono […]

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Gloria Piccioni
Battiato e le “troie in Parlamento”

Cortigiane e cortigiani

Dalla possibile malintesa interpretazione di un epiteto alle dimissioni del ministro Terzi: forse il cantautore alludeva a un costume diffuso nella politica: il meretricio delle identità

Un tempo li volevano sepolti in terra sconsacrata. Era un’epoca oscura. L’oscurantismo di oggi, invece, li vuole talvolta al potere, ma l’esercizio della politica, a ben vedere, non si addice a chi è abituato a calcare le scene. Sarà per quell’eccesso di leggerezza che si conviene a chi vuole indurre il pubblico a divertirsi e […]

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Angela Di Maso
Ritratto d’artista

Finché c’è vita c’è Teatro

Licia Lanera: «Corri corri non ti fermare. E... resistenza, resistenza resistenza. Ecco le parole-chiave, gli ingredienti indispensabili per fare il mio mestiere. E a un giovane che volesse tentare l'impresa direi: guardati, studiati, comprendi quello che sei, cosa ti piace, quello che vuoi...»

Nome e cognome: Licia Lanera. Professione: Regista e attrice della compagnia Fibre Parallele. Età: 32. Da bambina sognavi di fare l’attrice? Ho poche idee ma molto chiare e costanti. A 13 anni avevo già scelto di fare la regista e l’attrice. Cosa significa per te recitare? Per me recitare è la modalità migliore che conosco […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Il quaderno di Bach

Nei diari (e nella filologia) di Bach si scopre una dimensione "familiare" della sua creatività, a dimostrare quasi una gioia insita nel fare musica insieme ad altri

Uno dei massimi sforzi di chi scrive è quello di dare alla propria creazione una struttura, facendone un insieme coerente e integrato nonostante le differenze fra le singole parti che lo compongono. Eppure, spesso sono proprio le opere incompiute, gli elenchi, le raccolte di frammenti, i centoni apparentemente casuali a sprigionare un fascino al quale, […]

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Laura Novelli
Al Teatro Vittoria di Roma

Cabaret Emma Dante

“Operetta Burlesca”, il nuovo spettacolo di Emma Dante, racconta il disagio usando sia la chiave comica sia quella tragica, tra piume di struzzo e parrucche colorate. Ma alla fine qualcosa non funziona

L’atmosfera è rarefatta, sommessa, grave. E però allo stesso tempo carnale, fisica, sensuale. Una fila di scarpe femminili in proscenio e bambole gonfiabili vestite di colori sgargianti sul fondo, in penombra, delimitano lo spazio visionario e intimo in cui si consuma una confessione, una presa di coscienza, un viaggio alla scoperta di sé che ancora […]

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Pasquale Di Palmo
Alla scoperta dell’opera di Israel Joshua /1

L’altro Singer

Il suo finora più celebre fratello, Isaac Bashevis Singer, autore di libri come “Il mago di Lublino” e “Gimpel l’idiota”, lo considerava il suo maestro. E a leggere le sue storie, ora riproposte da Adelphi (a cominciare da “La famiglia Karnowski”) , si capisce il perché…

Mi cospargo il capo di cenere. Fino a poco tempo fa credevo infatti che di Singer ne bastasse uno solo, ovverosia Isaac Bashevis, lo straordinario narratore polacco naturalizzato americano, autore di splendidi racconti e romanzi, cui venne conferito il Nobel nel 1978. I suoi libri, scritti in yiddish, furono pubblicati in Italia da svariati editori, […]

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Andrea Carraro
Da Joe Louis a Cassius Clay

Lo sport del dolore

In due libri di Joyce Carole Oates e Gianni Minà rivive l'agonizzante mito della boxe e quell’«infanzia omicida della razza» che lo «spazio mitico» del ring evoca senza ambiguità

«Non mi va tanto di dirlo, ma è così: mi piace molto di più quando arriva il dolore» – confessò una volta il peso medio Frank «the animal» Fletcher in un’intervista. Ecco, in tale spontanea ed estemporanea dichiarazione di un pugile mediamente famoso c’è forse distillato il più profondo senso della boxe, che la rende diversa […]

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Ilaria Palomba
Un romanzo Baldini&Castoldi

Metropoli prossima ventura

"Metropoli" di Massimiliano Santarossa è quasi un nuovo "1984" di Orwell: ma racconta un mondo morale tanto corrotto che non serve più nemmeno il Grande Fratello per controllarlo

L’arte è la capacità di trasporre in linguaggio il sentire muto del nostro tempo, cosa in cui Massimiliano Santarossa è maestro: già nel suo Il male (Hacca) aveva affrontato in modo del tutto originale, con un linguaggio lirico, filosofico, altissimo, le tematiche proprie di questo contemporaneo in quella che sembra una crisi incommensurabile e di […]

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