Vincenzo Nuzzo
Una grande manifestazione per la legalità

Fenomeno Napoli

Napoli domani si mette in marcia contro la camorra. Perché solo un popolo compatto è in grado di combattere e vincere una guerra che nessuno ha ancora davvero combattuto

La Fondazione Gerardino Romano di Telese (BN), diretta dal professor Felice Casucci, ha trasmesso a tutti i suoi iscritti la lettera inviata loro da don Antonio Loffredo, operante nel quartiere Sanità di Napoli. Lettera scritta a commento della morte del giovanissimo Genny, passato spietatamente per le armi dalla Camorra. La lettera, toccante e bellissima, non […]

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Pasquale Di Palmo
“Soffiati via” di Vito M. Bonito

Il dolore innocente

L’infanzia e la morte sono al centro della nuova raccolta del poeta che indica come riferimenti Celan, Herzog, Kantor e Beckett. Un atto poetico versatile il suo, estraneo alle tendenze e al solco della tradizione, dove non trova posto la speranza

Mi è capitato, leggendo l’ultima raccolta poetica di Vito M. Bonito Soffiati via (Il Ponte del Sale, 120 pagine, 15 euro), di pensare all’infanzia che viene sempre più abbruttita, umiliata, degradata e la cui condizione può essere ben rappresentata dalla foto, diventata celebre, di Aylan, il bambino di tre anni annegato sulla spiaggia di Bodrum, […]

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Giuseppe Traina
Uno scrittore lontano dalle mode

Assoluto Permunian

Francesco Permunian torna con «Ultima favola» e «La polvere dell’infanzia», tra narrativa e auto-fiction, due libri che si consumano alla ricerca del senso della vita e della morte

Scrittore per palati finissimi e fedele a se stesso come pochi, Francesco Permunian ritorna in libreria con due libri diversi ma complementari: Ultima favola (Il Saggiatore, pp. 178, € 16) – titolo da intendere come “favola delle cose ultime” –  e La polvere dell’infanzia (Nutrimenti, pp. 159, € 15), sintagma che il lettore fedele di […]

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Lidia Lombardi
“Il cervello di Alberto Sordi”

Il partigiano Sonego

“Antifascista involontario”, lo sceneggiatore che ha stretto con Sordi un sodalizio professionale inimitabile, rifiutò sempre di esaudire un desiderio del grande attore: quello di interpretare Mussolini. Come racconta Tatti Sanguineti...

Alberto Sordi voleva interpretare Mussolini. Il Duce, che gli calzava a pennello nei tratti roboanti, non poteva mancare nella galleria di “mostri” che aveva fatto in decine e decine di film. Ma non gli riuscì di indossare su un set gli stivali neri dell’uomo di Predappio perché gli mancò la spalla. Anzi il suo cervello. […]

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Gianni Cerasuolo
La scomparsa del grande musicista

Napoli senza voce

Una città, un suono, una lingua, un'anima: Pino Daniele era qualcosa di più di un semplice cantautore. Era l'interprete (critico) di uno spirito che voleva rinnovarsi. Senza mai riuscirci

Vai a capire perché, invece della faccia di Pino Daniele, mi viene in mente quella di Francesca Neri, davvero bellissima lì, in Pensavo fosse amore invece era un calesse. È Cecilia che attraversa Napoli in abito da sposa, il velo bianco che non c’è più sulla testa, una mano che trattiene lo strascico: sta andando […]

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Anna Camaiti Hostert
La strategia dell'Isis

Una paura armata

L'attacco al Parlamento canadese (e lo sconcerto che ha provocato, più ancora che la paura) fa riflettere sulle dinamiche del terrore e del timore in due Paesi solo apparentemente così simili

Il recentissimo episodio di aggressione ai due poliziotti del Queens a New York da parte di un convertito all’Islam, Zale Thompson, provoca sconcerto. Specie dopo l’attacco al Parlamento di Ottawa, in Canada, accompagnato da spari verso il primo ministro Stephen Harper che stava parlando poco lontano e seguito all’uccisione del soldato vicino al monumento al […]

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Andrea Carraro
Dialoghetto sull'autoreferenzialità

La vita è un romanzo

Ci sono degli scrittori che non pensano più nemmeno solo a se stessi, ma soltanto a quello che scrivono. Senza chiedersi più come e perché lo scrivono

– Ciao, come va? – Bene, rispondevo a delle mail dei lettori sul romanzo… Sai, pare che piaccia… E tu? – Vedevo i Mondiali in tivù… – Ah, come nel mio libro… Quando il protagonista invita gli amici per vedere le partite… – Certo… E tuo marito, tutto bene?…. quando partite per le vacanze? – […]

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Leone Piccioni
I ricordi di un Amico della Domenica doc

Quando allo Strega concorreva Pavese

Flaiano, Gadda, Cardarelli, Landolfi, Tobino, La Capria... ecco i protagonisti del '900 letterario che gareggiavano per l'ambito Premio romano. Prima che l'egemonia editoriale ne stravolgesse la natura. Come, alla vigilia del gran finale 2014, un testimone della prima ora racconta

Nel 1947 si svolse la prima edizione del Premio Strega. Votai anch’io: avevo ventidue anni, ero all’inizio del mio lavoro letterario svolto alla Radio e sulle terze pagine. So di essere l’unico superstite di quella votazione che premiò Ennio Flaiano per Tempo di uccidere, un drammatico e bellissimo romanzo che rimane nella storia letteraria del […]

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Lidia Lombardi
Da giugno la stagione estiva di Santa Cecilia

Ode a Borromini

In anteprima italiana, una sinfonia di sir Peter Maxwell Davies, fortemente voluta da Pappano, dedicata al Genio del barocco romano e alla sua tormentata vicenda capitolina. In programma anche Respighi e la “Missa Papae Francisci” composta da Ennio Morricone Mm

Sir Antonio Pappano, direttore musicale dell’Accademia di Santa Cecilia dal 2005, è un beniamino della Capitale. A ragione, perché ha fatto dell’Orchestra ceciliana un’eccellenza che il mondo ci invidia, tanto che viene invitata in tournée internazionali, fino nelle lontane Cina e Giappone, come avverrà nel prossimo autunno. La “romanità” acquisita di Pappano ben si sposa […]

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Angela Scarparo
Una scrittrice al cinema

È il denaro, bellezza!

Ancora una volta Martin Scorsese, con occhio mite, ci dimostra che è impossibile rimanere puliti, quando si vive in un sistema in cui l’unica cosa che conta è la quantità di denaro che possiedi

Forse solo Willam Burroughs nei suoi deliri psichedelici – o Allen Ginsberg in Plutonian Ode – è  stato capace di compilare un tale elenco di mostruosità, bassezze, debolezze, piccolezze di una classe sociale, quella che all’epoca si sarebbe detta «borghesia». O Todd Browning in Freaks per la cura e l’accortezza maniacale con cui sceglie e […]

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