Danilo Maestosi
All'Accademia francese di villa Medici

Il Barocco dal basso

Caravaggio, Bartolomeo Manfredi, Giovanni Lanfranco, Simone Vouet, Nicolas Regnier, Peter van Laer: una bella mostra, «I bassifondi del Barocco», testimonia la miseria e il mito del popolo romano nelle tele dei pittori che scelsero osti e puttane come i loro dèi

Brutti, sporchi e cattivi. Tre secoli e mezzo prima del film di Ettore Scola, la Roma dell’emarginazione e della povertà si rappresentava già così, truffaldina e gaglioffa, spudorata e vitale, malinconica e vendicativa. Ma era la pittura ad anticipare il realismo in presa diretta del cinema, il cinismo sbruffone e l’etica per tutte le tasche […]

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Daniela Brancati
Dal naufragio al recupero della nave

Alfredino e la Costa

Tutto è cominciato con il dramma (in diretta tv) di Alfredino Rampi. La saga televisiva della Concordia è l'ultimo atto di quel genere televisivo che aspetta di vedere la morte in diretta. Con questo commento Daniela Brancati inizia a scrivere per Succedeoggi

Qualcuno dice che la formula 1 conta tanti spettatori in tv dove – diciamo la verità – non si vede nulla se non un piccolissimo tratto di pista, perché i più, consciamente o meno, aspettano l’incidente spettacolare, rocambolesco, quello che vale l’attesa seguendo con gli occhi come ipnotizzati le auto che sfrecciano da destra a […]

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Gianni Cerasuolo
I commenti alla disfatta brasiliana

Il mito non c’è più!

Lo sport consuma in fretta i suoi "sogni" e vive solo di nostalgia: la semifinale del 7-1 non diventerà leggenda. Perché con le nazionali prove agli interessi del club, il calcio internazionale è già cambiato

È stato cancellato un mito che già non esisteva più. Perché lo sport contemporaneo non consente più di averne. Come se il passato, le imprese, i grandi campioni facessero parte della tappezzeria, oggetti di antiquariato, buoni per la nostalgia. E contasse soltanto quello che è accaduto tre minuti fa. Il Brasile che piange, il Brasile […]

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Nicola Fano e Filippo Spaini
Una città di gru e di polvere

L’Aquila, 8.6.2014

Un giorno a L’Aquila, dove solo adesso, dopo cinque anni, si è capito che il progetto di costruire una new town era scellerato. E sono iniziati davvero i lavori per recuperare il vecchio centro

L’Aquila, sabato otto giugno 2014. Un giorno come un altro, cinque anni dopo. Il fallimento italiano si può vedere chiaro, da qui. Il cuore storico dell’Aquila è un cantiere: l’odore più intenso è quello della polvere di calce e cemento. Quell’odore di intonaco fresco grattato che avete sentito tutti, entrando in una casa appena ristrutturata. […]

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Luca Fortis
Poesia&Pittura da sabato in mostra a Napoli

Per voce e colore

Interiorizzare la tecnica fino a renderla naturale, e solo allora abbandonarsi all'ispirazione. È così che dalla collaborazione tra il poeta Roberto Gaudioso e l’artista Emanuele Gregolin è nata “Precessione”, dove la contraddizione trova equilibrio e la complessità diventa semplice...

Negli anni ho visto centinaia di volte la luna riflettersi sul mare della costiera amalfitana, mentre l’odore del gelsomino, dei limoni e l’aria marina mi inebriavano come solo in quel luogo può accadere. Quante notti, quanti bicchieri di vino, quanti racconti ho sentito sotto quel pergolato di quella casa con le cupole bianche che mia […]

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Erminia Pellecchia
A proposito di «Essendo stato»

Antigone e Borsellino

Ruggero Cappuccio parla del suo spettacolo sulla tragedia di un grande italiano e delle sue donne: «Mi ha colpito questa figura esemplare per equilibrio, etica, onestà, chiaro come l’acqua, umano, coraggioso»

Via D’Amelio, 19 luglio 1992, ore 16,58. Paolo Borsellino è a terra, mentre risuona il rumore degli elicotteri che sorvolano l’area appena sconvolta da una tremenda deflagrazione. Dubita di essere vivo, dubita di essere morto, in quell’ultimo secondo frantumato nell’infinito il procuratore aggiunto di Palermo ricostruisce la sua vita di uomo e di magistrato, di […]

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Furio Terra Abrami
La crisi di gioverno

Politica in piazza

Ormai è così: la politica ha lasciato il passo all'urlo, alla tifoseria. Chiunque abbia tentato di opporsi con le idee alla dittatura del marketing ha fallito. Per questo Renzi usa certi strumenti...

Mi fa piacere leggere l’articolo apparso proprio qui su Succedeoggi e firmato da Chiara Tozzi. Naturalmente non mi fa affatto piacere nel merito in quanto conferma la mia triste analisi della società italiana attuale, e in particolare di quella politica. Mi fa piacere dicevo, anche se Chiara  Tozzi sembra in qualche modo stupirsi della cosa, […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di “Quando avrò tempo”

Poesia degli Altri

I versi di Anna Maria Carpi sembrano possedere una lente filtrante che rende immacolate le nostre miserie. Purché siano in relazione con il mondo esterno

Il nuovo libro di poesia di Anna Maria Carpi, Quando avrò tempo, pubblicato come il precedente L’asso nella neve da Transeuropa, contiene, camuffata da cronaca di una serata di poesia, una dichiarazione di poetica in negativo. L’aria è spettrale, le vie deserte, è tardi, già le dieci passate. Anche in sala la gente è poca, […]

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Stefano Bianchi
Il nuovo album di Robbie Williams

Doppio swing

Classico e contemporaneo in sette inediti e sei rivisitazioni. Questo il mix scelto dall'ex Take That per “Swings Both Ways” dove torna a sfoderare la sua voce da consumato crooner. E alla soglia dei quarant'anni fa ancora una volta centro con un repertorio che non si smetterebbe mai di ascoltare

Spudorato. Irascibile. Gigione. Masochisticamente affezionato, dopo aver piantato in asso i Take That, all’abuso di droga e all’alzata di gomito. Poi, dopo l’inevitabile ripulita, dal 1997 s’è costruito una carriera di tutto rispetto. Se devo essere sincero, i suoi dischi (da Life Thru A Lens a Take The Crown, passando per Escapology e Intensive Care) […]

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Nicola Fano
In margine alla morte di Roberto Cerati

L’utopia Einaudi

Con lo storico presidente della casa editrice dello Struzzo se ne va l'ultimo frammento di un progetto ambizioso trascinato nel fango dall'egemonia culturale della destra, fatta solo di spot e revisionismo

La morte di Roberto Cerati, a lungo sodale di Giulio Einaudi, poi, dalla morte dell’editore, presidente della casa dello Struzzo e garante della continuità einaudiana, suggerisce molte considerazioni. Sulla persona di Cerati medesimo, sull’idea di mescolare editoria e cultura nel Novecento, sul concetto di impegno (inteso come sforzo di conoscenza) e su come tutto questo […]

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