Paolo Bonari
Di aria elettorale

Salvini & Signora

La signora che ha impedito a un medico di colore di visitarla, rispondeva a un pregiudizio di vita antico; Salvini che dispensa moderno razzismo crea un pregiudizio moderno. Perché dobbiamo temere di più il leader della Lega

“Peggio”? Già, nel senso delle conseguenze sociali dei gesti, e non in quello di un giudizio antropologico che non dovrebbe spettare a nessuno, perché ciascuno di noi è o dovrebbe essere tanto altro rispetto alle interazioni discorsive cui partecipa e non è o non dovrebbe essere riassumibile dalle proprie preferenze politiche: perciò, limitatamente ai rispettivi […]






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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

I due mondi di Carifi

Nella voce del poeta pistoiese, filosofia occidentale e pensiero orientale si ricongiungono. Così il dolore di vivere si nutre della sete di amore. Un amore assoluto dove il bene prevale sul male

Roberto Carifi è uno dei poeti forti e inconfondibili della mia generazione. La sua cifra tragica, presente sin dalle origini, ha potenza poetica a volte raggelante, come da abisso bergmaniano. Ma nel corso del tempo la pur nobilissima radice tragica si irradia di altri nutrimenti, che portano i suoi versi a una stoica esemplarità. Forse […]






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Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

La scala a chiocciola

A Roma e dintorni sono quattro gli esemplari imperdibili di questo misterioso e funzionale elemento architettonico: quello di Bramante in Vaticano, del Vignola a Caprarola, del Mascherino al Quirinale e di Borromini a Palazzo Barberini. Da vedere

Il ritorno, dopo molti anni, al Palazzo Farnese di Caprarola riaccende lo stupore per un edificio che non comunica soltanto bellezza ma scienza e filosofia, nel ciclo degli affreschi manieristi ispirati da intellettuali come Annibal Caro e nei concetti nascosti all’interno delle soluzioni architettoniche ideate dal Vignola. Il fascino della dimora del cardinal Farnese è […]






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Danilo Maestosi
Al Palazzo delle Esposizioni di Roma

Tacchi sul divano

Una grande retrospettiva riporta l'attenzione su Cesare Tacchi, esponente di punta del "pop italiano" che non volle farsi chiudere nelle pieghe del mercato ma finì per perdere identità

A sorpresa, il Palaexpo si ridesta dal letargo in cui è sprofondato da anni e porta in scena una mostra da serie A che almeno lo risarcisce provvisoriamente dell’identità perduta. Dissipata, nonostante gli sforzi di chi ci lavora, da una gestione commissariale protratta oltre misura, in attesa di un nuovo consiglio d’amministrazione annunciato ma non […]






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Sabino Caronia
Il romanzo di Frank Westerman

La parola e la spada

Le nuove frontiere del terrorismo raccontate da un mediatore esperto di sequestri. Dagli episodi legati ai rapporti tra Olanda e Molucche negli anni 70 a quelli della Cecenia, il problema è la ricerca di una forma di dialogo possibile. Che oggi sembra affidato ai proiettili

«Dopo l’11 settembre, l’omicidio di Theo van Gogh, e ancor più dopo i video on line sulle decapitazioni dell’Isis, mi chiedo se come società possiamo davvero disporre di una difesa verbale contro il terrore». Così osserva Frank Westerman nel suo recente romanzo I soldati delle parole (Iperborea, Milano, 2017) e subito dopo ci racconta la […]






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Arturo Belluardo
Un frammento autobiografico

Via Pasubio 96/a

«Io, casa di mia nonna, la sogno spesso: la trovo sbarrata, come se ce l’avessero murata dentro e allora salgo su e giù per le rampe disperato senza nessuno che mi apra»

Via Pasubio 96/a. Lì abitava mia nonna, nelle case popolari della Borgata tra il Santuario della Madonna delle Lacrime e Piazza Santa Lucia. In un’intersezione di santità, tra la Madonnina che piangeva per le devastazioni della guerra e il pilastro dove veniva torturata la santa patrona perché abiurasse, che poi le scipparono gli occhi e […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il terzo Kennedy

Chi è Joe Kennedy III, ultimo rampollo di una dinastia mitica, che ha infiammato la platea allo State of the Union grazie ai suoi capelli rossi, il suo sorriso antico e le sue parole di speranza?

Parlando da un Istituto professionale a Fall River in Massachusetts, dalla Diman Regional Vocational Technical School, il deputato Joe Kennedy III, nipote di Bob Kennedy e pronipote di JFK, ha risposto, secondo una tradizione che vuole sempre delle contro-risposte da parte del partito di opposizione, allo State of the Union, il discorso annuale del presidente. […]






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Nicola Fano
In margine a "Final portrait"

Cancellare Giacometti

Il film di Stanley Tucci su Alberto Giacometti è la storia di un quadro; della sua incompiutezza e della sua impossibilità di ritrarre la vita. Una riflessione dolente e severa sulla creatività

Ecco, se si dovesse fare un film su Samuel Beckett, dovrebbe essere come Final portrait di Stanley Tucci, nelle sale italiane da giovedì 8 febbraio. Final portrait, costruito su un formidabile Geoffrey Rush che interpreta magnificamente (fin quasi a diventarne un sosia) Alberto Giacometti, racconta un quadro, un unico quadro del celebre scultore, e il […]






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Paolo Bonari
A proposito di nuovi fascismi

Tirannia social

La storia si ripete in farsa, diceva Marx. Ma, stavolta, il caos ideologico di un secolo fa rischia di ripetersi aggravato e corretto. Con la complicità dei social e la loro illusione di vite luccicanti

I parallelismi storici sono un gioco pericoloso che può anche occultare e sviare, piuttosto che favorire la comprensione degli oggetti d’analisi: meglio maneggiarli con cura, enumerare le differenze e non soltanto le affinità, per non essere risucchiati nella vertigine dell’omologia, per non illudersi di avere scoperto chissà cosa e di prevedere addirittura come si muoverà […]






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Velia Majo
Al Museo delle Culture di Milano

I dolori di Frida

La nuova, grande mostra milanese scava nel mito di Frida Kahlo; nella forza della sua ribellione, nel coraggio con il quale trasformò in arte il suo dolore

Quando lo scorso 6 luglio 2017 al Dallas Museum of Art si celebrò il 110° anniversario della nascita della celebre artista messicana Frida Kahlo (1907-1954) con un “Festival Frida”, i partecipanti erano stati invitati a travestirsi in modo da assomigliare alla pittrice. All’evento si presentarono cinquemila persone: donne, uomini, bambini tutti con costumi sgargianti. Lunghe […]






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