Luca Zipoli
Visto al Teatro Eliseo di Roma

Il gigante Lavia

Dopo aver debuttato al Piccolo Teatro di Milano, approdano a Roma “I Giganti della Montagna” di Luigi Pirandello nel nuovo allestimento voluto e diretto da Gabriele Lavia. La maxi-produzione vede la collaborazione di tre teatri stabili e due enti regionali e conquista il favore del pubblico

Testamento spirituale di Luigi Pirandello, opera aperta dal finale incompiuto, pièce onirica intrisa più di altre di tematiche occulte e irrazionali: i Giganti della montagna sono certamente uno dei testi più misteriosi dello scrittore agrigentino. Definita dal loro stesso autore come il “mito dell’arte”, l’opera è la riflessione conclusiva sul senso del teatro da parte […]

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Asia Vitullo
Al Teatro Sanzio di Urbino

Le maschere del ’68

A Urbino va in scena una riduzione del giallo “I ragazzi del massacro” di Giorgio Scerbanenco: un modo insolito di raccontare una stagione importante e controversa della nostra storia

«C’era una volta un bianco castello fatato, un grande mago l’aveva stregato per noi. Sì, io ti amavo. Tu eri la mia regina e io il tuo re». Esordiva così Jimmy Fontana nella canzone La nostra favola del ’68. C’è il brano, c’è il medesimo periodo storico, ma non ci sono bianchi castelli fatati, né […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartoline americane

La farsa Russiagate

L'amministrazione Trump ha messo il bavaglio al Russiagate. C'era da aspettarselo, in un paese dove la democrazia è ogni giorno a rischio e dove non si capisce più chi deve controllare chi

«I russi, i russi, gli americani…» cantava Lucio Dalla molti anni fa nella canzone dall’emblematico titolo Futura. Ebbene, il futuro oggi sembra appeso, proprio come allora, a queste due potenze. Non è bastata la caduta del Muro di Berlino e della Cortina di ferro a indebolire la pugnacità della Russia che con metodi e politiche […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Kundera e la Storia

Milan Kundera compie novant'anni: l'occasione giusta per riflettere sul romanzo. E capire, rileggendo la sua opera, che la narrativa "pura" non esiste: si racconta sempre il tempo lungo (e largo) della Storia

In un passo del suo più recente libro, intitolato Le galanti ma non a caso sottotitolato Quasi un’autobiografia, Filippo Tuena confessa una forte disaffezione nei confronti della narrativa pura, delle storie costruite e raccontate avendo l’autore quale unica fonte d’ispirazione la propria fantasia, e quindi non ancorate a eventi realmente accaduti. Tutto il percorso di […]

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Raffaella Resch
Sulla mostra “Song of Myself” /1

Natura, tempo, luce

Si inaugura domani a Milano, all’Acquario Civico, una personale di Teresa Maresca. Nelle sue opere, in cui risuonano Thoreau, Walt Whitman, i dipinti della caverna di Lescaux, i motel americani e le piscine della California, una profonda, lirica e sapiente ricognizione della condizione umana

Vi è una traiettoria prevalente nell’opera di Teresa Maresca, che unisce pittura e poesia e che attinge alla filosofia romantica tedesca di inizio Ottocento fino al trascendentalismo americano, coniungandoli alle espressioni pittoriche del ‘900 più legate all’emergere della soggettività creativa. Sono tre sostanzialmente gli aspetti che vediamo perpetuarsi nel lavoro della pittrice, che si tratti […]

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Teresa Maresca
Sulla mostra “Song of Myself” /2

Canto di me stesso

Anticipiamo dal catalogo della personale di Maresca, la nota dell’artista che ha radunato nel catalogo anche “vecchie parole” a lei dedicate nel tempo da scrittori e poeti, che si sono accordate perfettamente alle nuove opere. Anzi, come per magia ne hanno chiarito ancora meglio il senso…

Song of Myself. Ho pensato che questo semplice quanto intraducibile titolo del poema di Whitman fosse perfetto anche per me, che potesse raccogliere “il canto di me stesso”, o “il mio canto”. Lavorando in studio ai quadri per questa raccolta tematica, i miei “possenti” che si bagnano nel fiume e tra gli alberi, ho ripensato […]

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Paola Benadusi Marzocca
Alla Fiera del Libro per Ragazzi

Poesia e diversità istruzioni per l’uso

Al via a Bologna il salone dell’editoria per i più piccoli. Quest’anno è la Svizzera, all'avanguardia nell'illustrazione, l’ospite d’onore. Molti i temi approfonditi: la natura, le nuove tecnologie, la matematica, l’arte e "tutte le creature meravigliose e diverse" come invito a superare limiti e ostacoli. Magari con l’aiuto delle rime…

Qualcosa di diverso si muove in occasione della 56° edizione della Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna che si inaugura il 1 aprile (fino al 4): un atteggiamento di complicità con i ragazzi, un’idea di infanzia ricca e suggestiva, forse la speranza di recuperare attraverso l’immaginazione una verità perduta. E i ragazzi sono […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Villon, il ritorno

La prima opera di teatro di Robero Mussapi portava il nome del grande poeta che la ispirò. Quella vita drammatica, caravaggesca e soprattutto quell’ultima notte di prigionia si fecero visione e azione che nel 1989 Paolo Bessegato portava in scena. Prossimamente sarà Raffaele Esposito a farlo a Parma

Questa mia poesia è una imitazione: genere che pratico. Riscrivo da un capolavoro. Oltre a alcune imitazioni, ho tradotto Villon. Che è il soggetto del mio primo testo teatrale. In prosa. Lunga la frequentazione del grande poeta, molti anni fa, con la traduzione della sua poesia. La sua vita drammatica, caravaggesca è inscindibile dalla sua […]

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Flavio Fusi
Viaggio in Colombia

Schiavi a Mompox

A Mompox, uno dei villaggi che hanno ispirato Macondo, si celebra un condottiero dell'Ottocento che garantì che i figli degli schiavi potessero essere liberi: quasi uno ius solis ante litteram da qui prendere ispirazione...

Il Rio Magdalena scorre lento e maestoso tra antichi edifici coloniali. Nella vampa del sole, il silenzio del pomeriggio è rotto solo dai richiami degli uccelli e dalle voci dei ragazzi che si tuffano nella immobile corrente dai rami alti delle ceibe centenarie. Come il fiume, il tempo di Mompox scorre pigro, impigliato in un […]

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Sergio Buttiglieri
Visto al Fabbricone di Prato

La confessione di Jan Fabre

Il nuovo spettacolo del divo dell'ultima avanguardia, Jan Fabre, è uno straziante monologo autobiografico interpretato magistralmente da Lino Musella. Le confessioni di un artista drammaticamente in cerca di libertà

Con il suo nuovo spettacolo The Night Writer («Giornale notturno», visto alla Sala 2 del Fabbricone di Prato) il regista belga Jan Fabre – questo mitico, poliedrico personaggio teatrale e artistico, tra i più vitali del nostro tempo – ha saputo mettersi a nudo, raccontando la sua contradittoria, provocatoria e visionaria esistenza, attraverso un lacerante monologo interpretato […]

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