Anna Camaiti Hostert
Il film indipendente di Matthew Warchus

L’unione fa diversi

«Pride», la pellicola sulla lotta comune di gay e minatori contro la Thatcher, è una lezione di cinema "impegnato". Perché la solidarietà può anche emozionare

Ora che i matrimoni tra persone dello stesso sesso sono stati legalizzati in molti paesi del mondo occidentale, inclusi 35 dei 50 stati degli Stati Uniti, non fa specie parlare dell’alleanza tra gruppi di omosessuali e appartenenti alla classe operaia. Ma certo non era normale negli anni ‘80. Neanche in Inghilterra che è sempre stata […]

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Ilaria Palomba
«Pronto France'?» pubblicato da Fazi

L’editor di France’

Massimiliano Ciarrocca ha dipinto una galleria di eroi e antieroi (da Dante a papa Francesco) per raccontare i vizi della nostra società. Sempre più piena di maschere e contraddizioni

Per fare satira bisogna essere feroci, una satira che non fa male a nessuno non ha alcuna utilità. Massimiliano Ciarrocca è feroce, cattivissimo, divertentissimo e non risparmia niente e nessuno. Nel suo Pronto France’? appena edito da Fazi (2014, 205 pp., 12 euro), affronta i temi più importanti della nostra contemporaneità, in modo sicuramente leggero, […]

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Flavia Gasperetti
Lo stallo italiano visto da un liceo romano

L’intransigenza paga?

All’Artistico di via Ripetta braccio di ferro tra la nuova Ds e gli studenti per il nuovo orario scolastico (mentre i professori sono “scontenti” e non fanno capire bene il perché). Arrivano i carabinieri e non si scende a più miti consigli. È ancora “lotta dura senza paura”...

Si consideri, se se ne ha voglia, la seguente notizia che notizia non è ancora – non è balzata agli onori delle cronache, almeno fino a ora: da due giorni gli studenti del Liceo artistico Ripetta di Roma sono in agitazione. Questi i motivi in breve: la protesta è rivolta contro le recenti decisioni della […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

L’ossessione di Alba

Grande successo a Venezia per Hungry Hearts di Saverio Costanzo con una bravissima Alba Rohrwacher: la storia di una madre iperprotettiva fino all'eccesso

L’ovazione raccolta in sala da Hungry Hearts di Saverio Costanzo dimostra che le parole di Alberto Barbera erano tutt’altro che peregrine quando affermava che un film italiano avrebbe potuto rivincere il Leone d’oro. Pur non convincendo appieno, Costanzo dimostra di avere un’idea di cinema convinta e convincente. La storia delle ossessioni gastronomiche (ma avrebbero potuto […]

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Andrea Carraro
Dialoghetto sul (mal)costume

Moravia o Bolaño?

Comincia oggi una nuova rubrica: Andrea Carraro racconta in forma di dialogo semiserio il mondo della letteratura e dell'editoria. Fatto più di vizi che di virtù

“Volevi parlarmi…” “Beh, sì… Giusto per conoscersi… Ho letto qualche pagina del tuo romanzo…  Accomodati, troppo sole?, spostati pure… Ti ordino un caffè?” “Ah, ti è piaciuto?” “Poi ne parliamo… adesso dimmi un po’ di te… Chi sei, che cosa fai, immagino che sei studente…” “Sì, Filosofia, un po’ fuori corso…” “Ah, bene, e quando […]

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Angela Scarparo
Libri dimenticati

Parole della libertà

Nei Buddenbrook Thomas Mann costruisce una sorta di grande prigione linguistica dalla quale ogni personaggio cerca di uscire. E ne è nato proprio un romanzo sulla libertà

Un dei motivi per cui I Buddenbrook, il romanzo di Thomas Mann, ha sempre avuto così tanto successo, è da rintracciarsi con molta probabilità nel fatto che si tratti di un romanzo su come ottenere – o meglio sarebbe dire, come rassegnarsi e rinunciare al – la libertà.Il sottotitolo, «Decadenza di una famiglia», indica una parte […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Il signor Charles

Portavoce della quieta e un po’ sfibrata epoca vittoriana: è così che Stefan Zweig descrive in un sagace saggetto l'osannato Dickens. Il nuovo romanzo di Elisabetta Rasy, dalla struttura per niente scontata, è un andirivieni nel tempo di Ettore e Olga, il loro amore che si trasforma, un passato da sciogliere. E poi i “Segnali di fumo” di Andrea Camilleri

Identikit – Ma quanto sono belli e agevoli i librettini della collana “Lampi” dell’editore Elliot. È appena uscito un sagace saggio di Stefan Zweig (austriaco ma naturalizzato britannico) su Dickens (54 pagine, 8 euro). Zweig comincia con l’informarci che il prolifico narratore inglese, bandiera emotiva della media e pacata borghesia, era molto amato, anzi osannato, dal pubblico. Certi suoi romanzi uscivano […]

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Paola Benadusi Marzocca
Ildefonso Falcones stasera nella Capitale

Essere flamenco

“La regina scalza”, ultimo recente successo dello scrittore catalano protagonista stasera a Piazza del Campidoglio di “Letterature - Festival Internazionale di Roma”, è un'immersione nel mondo gitano dell'Andalusia, capace, attraverso la vicenda di Milagros, di mettere in discussione il nostro preordinato vivere quotidiano

Il mondo che emerge dall’ultimo, poderoso romanzo dello scrittore catalano Ildefonso Falcones intitolato La regina scalza (Longanesi, trad. Roberta Bovaia e Silvia Sichel, 698 pagine, 19,90 euro), è sconosciuto e affascinante in confronto al sistema rigido e preordinato del nostro vivere quotidiano. È il mondo dei gitani che nel XVIII secolo popolavano l’Andalusia, soprattutto Siviglia […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Metodo Letterman

David Letterman ha annunciato che nel 2015 abbandonerà il suo (seguitissimo) salotto televisivo. Molto più di un intrattenitore, è stato un uomo che ha cambiato il mondo della comunicazione. Vediamo come

Il volto dell’intrattenimento televisivo americano cambierà definitivamente dal 2015 quando anche David Letterman, dopo Jay Leno, lascerà il suo spettacolo serale quotidiano. Lo showman lo ha annunciato pochi giorni fa dopo 34 anni di televisione e quasi 6000 serate. L’occhialuto ospite di tante stelle del cinema e della televisione che aveva iniziato nel lontano 1982 […]

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Alessandro Boschi
Visioni contromano

Cinema di provincia

«Piccola patria» di Alessandro Rossetto, «Song’ e Napule» dei Manetti Bros e «In grazia di Dio» di Edoardo Winspeare: tre bei film che raccontano un Paese vivo. Ma legato alle sue peculiarità locali

Il cinema italiano arriva in sala con tre buoni film (in realtà uno ci è già arrivato da un po’). Tutti e tre a forte connotazione regionale. Il che dà vita ad un interessante paradosso. E cioè che il nostro migliore cinema è quello meno internazionale, ma quello che piace più all’estero, vedi Sorrentino, è […]

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