Angela Scarparo
Libri dimenticati

Parole della libertà

Nei Buddenbrook Thomas Mann costruisce una sorta di grande prigione linguistica dalla quale ogni personaggio cerca di uscire. E ne è nato proprio un romanzo sulla libertà

Un dei motivi per cui I Buddenbrook, il romanzo di Thomas Mann, ha sempre avuto così tanto successo, è da rintracciarsi con molta probabilità nel fatto che si tratti di un romanzo su come ottenere – o meglio sarebbe dire, come rassegnarsi e rinunciare al – la libertà.Il sottotitolo, «Decadenza di una famiglia», indica una parte […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Il signor Charles

Portavoce della quieta e un po’ sfibrata epoca vittoriana: è così che Stefan Zweig descrive in un sagace saggetto l'osannato Dickens. Il nuovo romanzo di Elisabetta Rasy, dalla struttura per niente scontata, è un andirivieni nel tempo di Ettore e Olga, il loro amore che si trasforma, un passato da sciogliere. E poi i “Segnali di fumo” di Andrea Camilleri

Identikit – Ma quanto sono belli e agevoli i librettini della collana “Lampi” dell’editore Elliot. È appena uscito un sagace saggio di Stefan Zweig (austriaco ma naturalizzato britannico) su Dickens (54 pagine, 8 euro). Zweig comincia con l’informarci che il prolifico narratore inglese, bandiera emotiva della media e pacata borghesia, era molto amato, anzi osannato, dal pubblico. Certi suoi romanzi uscivano […]

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Paola Benadusi Marzocca
Ildefonso Falcones stasera nella Capitale

Essere flamenco

“La regina scalza”, ultimo recente successo dello scrittore catalano protagonista stasera a Piazza del Campidoglio di “Letterature - Festival Internazionale di Roma”, è un'immersione nel mondo gitano dell'Andalusia, capace, attraverso la vicenda di Milagros, di mettere in discussione il nostro preordinato vivere quotidiano

Il mondo che emerge dall’ultimo, poderoso romanzo dello scrittore catalano Ildefonso Falcones intitolato La regina scalza (Longanesi, trad. Roberta Bovaia e Silvia Sichel, 698 pagine, 19,90 euro), è sconosciuto e affascinante in confronto al sistema rigido e preordinato del nostro vivere quotidiano. È il mondo dei gitani che nel XVIII secolo popolavano l’Andalusia, soprattutto Siviglia […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Metodo Letterman

David Letterman ha annunciato che nel 2015 abbandonerà il suo (seguitissimo) salotto televisivo. Molto più di un intrattenitore, è stato un uomo che ha cambiato il mondo della comunicazione. Vediamo come

Il volto dell’intrattenimento televisivo americano cambierà definitivamente dal 2015 quando anche David Letterman, dopo Jay Leno, lascerà il suo spettacolo serale quotidiano. Lo showman lo ha annunciato pochi giorni fa dopo 34 anni di televisione e quasi 6000 serate. L’occhialuto ospite di tante stelle del cinema e della televisione che aveva iniziato nel lontano 1982 […]

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Alessandro Boschi
Visioni contromano

Cinema di provincia

«Piccola patria» di Alessandro Rossetto, «Song’ e Napule» dei Manetti Bros e «In grazia di Dio» di Edoardo Winspeare: tre bei film che raccontano un Paese vivo. Ma legato alle sue peculiarità locali

Il cinema italiano arriva in sala con tre buoni film (in realtà uno ci è già arrivato da un po’). Tutti e tre a forte connotazione regionale. Il che dà vita ad un interessante paradosso. E cioè che il nostro migliore cinema è quello meno internazionale, ma quello che piace più all’estero, vedi Sorrentino, è […]

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Danilo Maestosi
Una mostra da non perdere a Roma

Paolina e Giacometti

Negli spazi della Galleria Borghese le donne filiformi e "terminali" di Alberto Giacometti si misurano con l'opulenza della scultura classica. Il modo migliore per dare senso all'incubo creativo di un maestro del Novecento

L’arte ci ha consegnato due icone che più di ogni altra hanno impresso nel nostro immaginario la testimonianza e le ferite del Novecento, «secolo breve» che il terzo Millennio non è ancora riuscito a lasciarsi le spalle. La prima, L’Urlo, partorito a fine Ottocento dal genio di Munch, è una profezia dei suoi orrori a […]

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Succedeoggi
Lettera dall'Iran

La vodka di Teheran

Alcol, canne, cocaina, gay party e ragazze sugli sci senza velo. Cronaca dalle contraddizioni di un regime che reprime solo quando non riesce a nascondere

Strisce di coca si susseguono sul tavolino nero, il sapore dell’arak fatto in casa punge la lingua, è notte fonda ormai e la musica house riempie la grande villa sotto i monti Elbruz. Io sono sdraiato sul letto, di fronte a me un venticinquenne, camicia nera aperta fino al quarto bottone, glabro e dal bel […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera dagli Usa

La guerra giusta

...è quella contro la povertà. La lanciò negli States Lyndon Johnson, cinquant'anni fa, e ora l'ha rilanciata Obama: «La nostra è una missione economica e morale»

Dopo l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy nel novembre del 1963, sarebbe stato difficile per chiunque sostituirlo. Tanto più quando non si aveva lo stesso carisma, gli stessi look e charme, una famiglia blasonata alle spalle e neanche modi di fare accattivanti. In più non si era né giovane né bello e non si aveva una […]

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Francesco Arturo Saponaro
Riccardo Muti al Teatro dell'Opera

Ernani trasfigurato

La bacchetta del Maestro napoletano raggiunge inediti traguardi nell'opera di Giuseppe Verdi che ha inaugurato la stagione romana: oltre la solita tinta energica a cui siamo abituati, un caleidoscopio di sottigliezze, di pianissimo, di sfumature, di morbidezze nei colori e nel fraseggio rivelano pieghe e chiaroscuri mai colti in precedenza

Il calore dei lunghi applausi, alla fine della recita, da sé testimonia l’emozione del pubblico del Teatro dell’Opera, solitamente tiepido e frettoloso, di fronte all’allestimento dell’Ernani diretto da Riccardo Muti. E, in sala, la consapevolezza dell’evento è palpabile, per uno spettacolo di altissima qualità, che ha segnato l’inaugurazione della stagione 2013-1014. Quest’Ernani si aggiunge, coronando […]

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Paola Benadusi Marzocca
Fantasy: il romanzo di Laura Gallego Garcìa

Il Grande bosco parla

In “Lì dove cantano gli alberi” l'autrice catalana lancia quasi una sfida al lettore: acuire i propri sensi per percepire il significato delle cose e della natura. Anche accettando ciò che di oscuro e strano si nasconde a una comprensione immediata

L’inarrestabile successo dei romanzi fantasy è dovuto anche all’apertura di nuove prospettive rispetto alla realtà quotidiana che mettono in rilievo la crudeltà degli esseri umani pari a quella di certe creature fantastiche appartenenti al “popolo della notte”, capaci di trasformare in sofferenza tutto ciò che di nobile e giusto anima l’universo. Ha scritto Clive Staples […]

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