Lidia Lombardi
La Domenica: itinerari per un giorno di festa

Orlando nel tempio della conoscenza

La più bella e antica biblioteca di Roma, quella di Palazzo Corsini, celebra i 500 anni dalla prima edizione del “Furioso” con una mostra che indaga il poema dell’Ariosto nei secoli e nelle arti. Un’occasione preziosa, da assaporare…

Prendetevi il doppio del tempo per visitare la suggestiva mostra che Lina Bolzoni ha curato per celebrare i 500 anni dalla prima edizione dell’Orlando Furioso. Perché è ospitata nelle sale della più bella biblioteca antica di Roma, quella di Palazzo Corsini, sede dell’Accademia Nazionale dei Lincei. E dunque il contenitore affascina quanto il contenuto, i […]

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Vincenzo Nuzzo
I classici e la cronaca

Tolstoj e i migranti

L'osmosi dei popoli e il dramma della migrazione letti con le armi di "Guerra e Pace”: Tolstoj ci offre una lettura essenziale, semplice, ma non banale, delle nostre tragedie di oggi

Nel 1856, in Guerra e Pace, Lev Tolstoj rileggeva il complessivo fenomeno della guerra franco-russa (scatenata dall’invasione napoleonica). E la sua lettura rovesciava radicalmente le interpretazioni correnti degli storici. Interpretazioni unanimi e dotte, eppure terribilmente superficiali. La sua era invece la tipica iper-sensibile lettura del genio. Poco ragionevole e molto visionaria, ma con probabilità ben […]

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Claudio Conti
La (mancata) unità politica europea

Le patate e i migranti

Irlanda 1845: una imprevista malattia aggredisce il raccolto di un paese povero che però produceva ricchezza per tutta l'Europa. Tutta colpa dell'indifferenza alle difficoltà. Come oggi, insomma

Agli inizi di settembre 1845 l’Irlanda è colpita da un fenomeno non nuovo: la ruggine delle patate. Nessuna preoccupazione: il raccolto di agosto ha eccellenti risultati; inoltre la superficie coltivata è talmente estesa da indurre a pensare che anche il raccolto principale dell’anno – quello tra ottobre e novembre – sarà comunque sufficiente ai bisogni […]

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Leone Piccioni
Carlo Emilio Gadda visto da vicino

L’intelligenza… che condanna!

Il carattere dell’Ingegnere, le sue battute spesso involontarie, le sue idiosincrasie, la sua formidabile vocazione di scrittore nell’“Identikit” del critico-amico

In margine alla lettura assai recente dello spumeggiante carteggio tra Gadda e Parise (Se mi vede Cecchi son fritto, Adelphi), curato magistralmente da Domenico Scarpa, ho ripensato a un mio libretto del ’97 dedicato a Gadda (Identikit per Carlo Emilio, Pananti, Firenze) uscito a più di vent’anni di distanza dalla sua morte e dal Gran […]

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Loretto Rafanelli
Due opere di Angelo Scandurra

Una poesia ci salverà

La necessità del dire come strategia di vita. L'attività del poeta ed editore siciliano lo rivela in ogni sua manifestazione: nella straordinaria qualità della produzione editoriale, nel testo teatrale che è un atto di accusa contro il dio Denaro, nel connubio artistico con il pittore Franco Corradini

Il più delle volte ci si arresta sulla soglia della complessa mappa letteraria italiana, raccontata prevalentemente per consolidati nomi, del presente e del passato, per grandi e conclamate case editrici, per eventi romani o milanesi, senza scorgere la forza di certi autori, o lʼeroico impegno di certa editoria ʻminoreʼ e neppure si dice dei generosi […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli Usa

Renzisti d’America

Il New York Times tesse l'elogio di Matteo Renzi («a metà tra Tony Blair e Bill Clinton») e racconta la «rivoluzione italiana». Dimenticando di dire che la corruzione ci uccide

In una recente intervista al New York Times, Matteo Renzi viene descritto come il «Rottamatore (Demolition Man) che  vorrebbe rovesciare una leadership ormai abbarbicata trasformandola in un mucchio di rifiuti – una presa diposizione  che trova il favore delle giovani generazioni  affamate di nuove opportunità». Definito dal giornalista del quotidiano americano, Jim Yardley, a metà […]

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Simona Negrelli
In scena a Cosenza

L’Eneide migrante

Trent'anni dopo Giancarlo Cauteruccio rimette in scena lo spettacolo cult di Krypton. E nell'epopea di Enea si scopre una nuova dimensione, drammaticamente attuale

Il riallestimento dell’Eneide di Krypton è un’opera rock incastonata in architetture luminose, un concerto-teatro in cui la musica dal vivo dei tre Litfiba, in formazione Beau Geste (Gianni Maroccolo, Antonio Aiazzi, Francesco Magnelli), assume quasi la consistenza di un personaggio, con le elaborazioni video-digitali e il raggio laser a disegnare scenari dalla potenza evocativa di […]

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Filippo Bianchi
Regali di Natale

La narrativa meticcia

Un romanzo per appassionati di jazz, anche se non parla (direttamente) di jazz: «Il tempo di una canzone», libro fra i più appassionanti e ponderosi dell’ultimo decennio, Richard Powers.

All we need is a voluntary, free-spirited, open-ended program of procreative racial deconstruction. Everybody just gotta keep fuckin’ everybody ’til they’re all the same color.* Warren Beatty Nell’ansia di linguaggio politically correct, i media mondiali ebbero un moto di incertezza alla prima elezione di Barack Obama, definendolo il primo presidente degli Stati Uniti nero, africano-americano, […]

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Elisa Campana
Cartolina dalla Francia

Elogio degli Ch’tis

Conoscete Lilla? È la capitale delle Fiandre francesi, una bella città crocevia di culture bersagliata dai pregiudizi altrui. Come quello della lingua "storpiata" che ha fatto la fortuna del film "Benvenuti al Nord"

«Si piange due volte nel Nord» recita un detto francese. Si piange quando ci si va, pensando a cieli tetri e a vecchie immagini di miniere di carbone, annerite dalla fuliggine del tempo; si piange quando si parte perché si abbandona una terra meravigliosa che accoglie e ristora ogni viandante con il suo calore umano. […]

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Giuseppe Grattacaso
Ricomincia la scuola tra vecchi problemi

La scuola computer

Come dice Massimo Recalcati, ormai gli insegnanti puntano a inzeppare gli alunni di "files". Senza insegnare loro un aspetto fondamentale della vita: il Tempo Perso

Scrive Massimo Recalcati in L’ora di lezione (Einaudi), da pochi giorni in libreria, che la liquefazione della Scuola ha generato la «patologia diffusa» di un iperattivismo, che si traduce in un modo di procedere eccitato e mortifero. «Prevale oggi un modello ipercognitivista che vorrebbe emanciparsi completamente da ogni preoccupazione valoriale, per rafforzare le competenze a […]

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