Marco Ferrari
Un libro per non chiudere gli occhi

La musica di Jovica

Moni Ovadia e Marco Rovelli hanno scritto "La meravigliosa vita di Jovica Jovic" raccogliendo la testimonianza di un artista rom. Ne è nata l'epopea di un popolo nomade e ai margini. Condannato all'esilio come gli ebrei

La meravigliosa vita di Jovica Jovic di Moni Ovadia e Marco Rovelli (Feltrinelli, pagg.187, euro 15) è un racconto che ci consente di entrare in un mondo a parte, quello dei rom. Sarebbe impensabile per un rom scrivere un libro, poiché la loro è soprattutto una cultura orale, una storia che vive della seduzione della […]

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Stefania Fabri
Il dibattito intorno al Valle Occupato

Il Teatro si fa in Coro

Il futuro della scena è nel modello del Coro greco: "partecipazione territoriale". Stefania Fabri, che avviò l'esperimento "teatri di cintura" di Roma, ci spiega perché

Vi ricordate della funzione del Coro nell’antico teatro greco? Il Coro era composto da un bel gruppo di partecipanti che variava da 12 a 15 coreuti. Era spesso determinante nell’azione scenica a seconda della funzione che ad  esso veniva attribuito dall’autore. Il Coro aveva forti radici popolari e lo definirei l’origine del teatro partecipato. È […]

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Pier Mario Fasanotti
Da Bobi Bazlen a Roberto Calasso

Il nuovo adelphismo

Si chiama "Adelphiana": non è un catalogo, ma il racconto dei cinquant'anni di una casa editrice che ha trasformato la grande cultura in un best-seller. Perché la qualità paga...

Tra gli eventi italiani di maggior peso culturale alla Fiera del Libro di Francoforte (terminata il 13 di questo mese) è da annoverare un librone di quasi 800 pagine intitolato “Adephiana”. Nulla di celebrativo, ci tiene a ripetere il presidente della Adelphi, Roberto Calasso. E gli crediamo, tanto più che è scevro da qualsiasi retorica e […]

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Sebastiano Bucci
Lettera dalla Slovacchia

Ubu re di Bratislava

Nel cuore della vecchia Europa la cultura è in fermento; molto più che da noi. Così può capitare di incontrare la follia di Jarry, aggiornata al clima di Bratislava dove il post-comunismo è lontano da tutte le mode

Ho conosciuto Pavel a una serata organizzata dall’associazione con cui sto lavorando a Bratislava da circa un mese; 20 anni, zazzera fluente e occhi vispi, si distingue dalla maggior parte dei suoi coetanei. Di solito i ragazzi qui all’università tendono a studiare materie come economia e ingegneria, mentre questo esemplare atipico di slovacco ha come […]

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Alessandro Boschi
Ricordo (personale) di un Maestro

Scola e il ping pong

Era un intellettuale delle cose che si fanno, della vita che si vive. Un po’ come John Ford avrebbe potuto dire «Sono Ettore Scola, e faccio film». Perché conosco la vita

Quando seppi di lavorare per Cineteatro, una trasmissione in onda su Radio1 negli anno ’90, provai una gioia indescrivibile. Non solo per il privilegio di lavorare con una persona splendida come Gigliola Fantoni, ma anche per la possibilità, che intravedevo all’orizzonte, di conoscere suo marito, Ettore Scola. Conoscevo tutti i suoi film, le sue sceneggiature, […]

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Gioacchino De Chirico
A proposito della manifestazione romana

Una piccola fiera?

S'è aperta la quattordicesima edizione di "Più libri più liberi": un'appuntamento molto amato dai lettore ma che rischia di chiudere in un ghetto la piccola editoria

Quattordici anni fa, si teneva la prima edizione di “Più libri più liberi” l’ormai celebre mostra-mercato dedicata ai piccoli e medi editori. All’epoca, entusiasmo e aspettative erano giustamente alti. Da molte parti era forte la consapevolezza che proprio questa tipologia di editori rappresentasse la vera novità del panorama editoriale italiano. Questo grazie alla loro capacità […]

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Anna Camaiti Hostert
Candidati democratici, il dibattito di Las Vegas

La differenza è donna

Ha avuto buon gioco ieri Hillary Clinton a puntare sull'aspetto femminile del suo programma politico rispetto ai suoi avversari di partito. Ma anche su questioni più scottanti non ha perso terreno rispetto a Webb, Sanders, O’ Malley e Chafee. Quasi mai...

Alla fine delle due ore e mezzo del dibattito tra i candidati democratici di martedì sera non ci si sente stanchi, né particolarmente confusi. Prima di tutto perché la kermesse condotta su Cnn da un professionista, in quest’occasione particolarmente aggressivo e pungente, come Anderson Cooper è stata varia e non ha annoiato sia per il […]

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Lidia Lombardi
Un’importante mostra al Quirinale

I “fumetti” di Pontormo e Bronzino

Il presidente Mattarella apre al pubblico la “casa di tutti gli italiani” e lo fa con l’eccezionale esposizione degli arazzi medicei disegnati dai due grandi maestri del Rinascimento, assistiti da Francesco Salviati. In 20 pannelli di straordinaria manifattura la storia paradigmatica del probo Giuseppe

Raffinati quanto solo l’arte del Rinascimento poteva fare. Conservati in due dei più carismatici scrigni monumentali d’Italia, il Quirinale a Roma, Palazzo Vecchio a Firenze. Restaurati dai nostri impareggiabili artigiani. Biglietto da visita della supremazia artistica e manifatturiera italiana. Insomma, brand del Belpaese. Ecco che cosa sono i venti arazzi esposti da oggi al Quirinale […]

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Alberto Abruzzese
Un saggio inedito del grande sociologo

Renzi, chi sarà costui?

Posto che la politica esprime (spesso) i bisogni della società, Renzi di quale inconscio è debitore? Quale popolo lo incorona? Ecco alcune domande utili per capire il premier e gli italiani. Con questo saggio, Alberto Abruzzese inizia a collaborare con Succedeoggi

1. È MORTO IL RE, VIVA IL RE! È uscito Napolitano? Viva Mattarella! Con Napolitano, il sindaco di Firenze – quella città per cui chi la abita è detto “toscanaccio” – è venuto dopo. Per Mattarella, il primo ministro è venuto prima. È un bel salto. La direzione cambia di senso, potremmo dire. Ma c’è […]

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Nicola Fano
A Roma, alle Vie dei Festival

Neiwiller & Naufragi

Salvatore Cantalupo ha rimesso in scena, trent'anni dopo, «Titanic the end» il più visionario e attuale spettacolo di Antonio Neiwiller, un grande artista da rivalutare

A teatro la memoria conta più della storia: il teatro si ricorda, non si storicizza. Credetemi. E il ricordo dipende da tante cose che con il teatro in senso stretto hanno poco a che fare: se abbiamo già cenato o no; se abbiamo avuto una pessima giornata; se ci aspetta un dopoteatro sontuoso; se abbiamo […]

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