Stefano Iucci
Racconti del peccato/17

Il pesce pietra

Lui si ammala e si sfibra. Avrebbe bisogno di lei una volta di più. Ma lei stavolta non ce la fa. Per la prima volta lo lascia solo. Non sa perché ma lo fa.

Sono due fratelli. Lei è timida e introflessa lui no. Per un lungo tratto hanno trascorso una vita tra separazioni e unioni. Sempre insieme però. Un arco di vita che si è incurvato apparentemente armonico e in cui hanno condiviso tutto ciò che tra due fratelli si può condividere. Un tempo placido anche nei drammi […]

continua »
Paolo Bonari
Coincidenze narrative

Fantasmi a Capri

Alberto Moravia e Mario Soldati, nello stesso anno (1954), pubblicarono due romanzi in cui la mitica isola diventava teatro della distruzione di un amore. Era come il preludio simbolico della fine di un mondo. Non solo culturale

Ci sono romanzi che è piacevole abitare, dai quali non si vorrebbe essere sfrattati, altri dai quali non vediamo l’ora di fuggire: la loro verità oltrepassa tutte le estetiche, e sono terribili, insopportabili. Alberto Moravia osava scriverli e sembrava andare alla ricerca delle varianti di ogni dolore, ciò che altri rifiuterebbero, avviliti o sdegnati, e […]

continua »
Domenico Calcaterra
Un libro per adulti ragazzi

Illazioni su uno zoo

«Il topo sognatore e altri animali di paese» di Franco Arminio (con disegni di Simone Massi) è un piccolo capolavoro di letteratura fantastica. Dove le bestie sembrano proprio delle persone

Se la mia memoria di lettore irregolare, leggendo Il topo sognatore e altri animali di paese di Franco Arminio (con i disegni di Simone Massi), mi ha riportato a una delle Lettere spirituali di una solitaria figura di filosofo come Giuseppe Rensi e poi ancora a un saggio fondamentale e tuttavia dimenticato come Pietà verso […]

continua »
Nicola Fano
A proposito de "La musica è pericolosa”

Volano le canzoni

Nicola Piovani ha scritto un bel libro su di sé, sull'Italia, sulla musica e sul bisogno di cultura. Un manuale del Paese che avremmo voluto e che non è stato. Da leggere assolutamente con un occhio al futuro

Dovete leggere il libro di Nicola Piovani La musica è pericolosa! Dovete leggerlo, ovviamente, se amate la musica; dovete leggerlo se amate la cultura; dovete leggerlo se avete ancora un briciolo di fiducia in questo povero Paese; ma dovete leggerlo anche se avete solo bisogno di rinfrancare lo spirito con qualche buona idea. Sarà l’età […]

continua »
Luigi Pirandello
Classici rivisitati

La patente

Introduzione di Sandro Onofri. I migliori racconti di Luigi Pirandello con la preziosa introduzione di un grande scrittore

I migliori racconti di Luigi PIrandello con la preziosa introduzione inedita di un grande scrittore da non dimenticare, Sandro Onofri

continua »
Luca Mazzone
Il teatro nel Mezzogiorno

Lontanissimo Sud

Un'amara riflessione (dall'interno) sulle mancate politiche di investimento culturale in Sicilia. E sulla totale assenza di prospettive di una "risorsa" mal sopportata dai partiti

Oggi, in piena crisi economica e d’identità, anche il settore, tanto elogiato a parole, delle attività di spettacolo dal vivo soffre per le mancate politiche culturali. Soprattutto a sud. Il tanto amato quanto “lontano” sud. Sì, perché nel sud isolano e isolato, l’assenza di una lungimirante politica oggi si paga più di quanto si potesse […]

continua »
Alessandro Boschi
Dopo la morte dell'artista

L’Antibuonista

In memoria di Carlo Mazzacurati, regista raffinato, cinefilo accanito, ma soprattutto amante del grande cinema. Come dimostrano i suoi film: da "Notte italiana" all'ultimo, “La sedia della felicità”

Non inizia bene questo 2014, come non era finito bene il 2013, terminato con la morte ad ottobre di Carlo Lizzani. Inevitabilmente una cosa ci fa venire in mente l’altra. Due morti cosi diverse, una per scelta, forse per necessità, l’altra, quella di Carlo Mazzacurati, per una malattia incurabile che lo affliggeva da tempo. Questo […]

continua »
Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

E JFK inventò la tv

Il presidente e il suo drammatico omicidio hanno cambiato l'immaginario occidentale. Con l'aiuto della televisione. Merito di «un giovane sceriffo un po’ timido», come lo definì Marshall McLuhan

L’assassinio del presidente John Fitzgerald Kennedy il 22 novembre di cinquanta anni fa cambiò il volto dell’America e con esso anche la storia della televisione. Fu il primo grosso trauma ad essere riportato direttamente dal mezzo televisivo. Una trasformazione che era già nell’aria. Un paio di mesi prima infatti il canale CBS aveva inaugurato il suo […]

continua »
Danilo Maestosi
Visita finale alla kermesse di Venezia

Il teatrino dell’arte

Le performance mancate di Marcello Maloberti, i manichini stanchi di Pawel Althamer, i volumi di nulla di Francesco Arena. Controdiario della Biennale Arte: un manifesto di intenti senza opere

A voler condensare in una sola opera e concentrare su un unico autore la gamma di impressioni, riflessioni, sapori che la Biennale di Venezia ci ha lasciato dentro suggerirei un’istallazione di Luca Vitone in cui ci si imbatte in uno dei siparietti del padiglione Italia. Si intitola «Per l’eternità». Evoca la tragedia delle fabbriche di […]

continua »
Flavia Gasperetti
La nostra inviata a Festivaletteratura

I vecchi e i giovanilisti

Da un lato Beppe Severgnini e Ivano Fossati, dall'altro Paolo Cognetti e Zerocalcare: a Mantova s'è parlato molto di "giovani". Con le parole (e l'atteggiamento) dei nonni e quello dei protagonisti diretti. Vediamo chi è più utile...

Poniamo che tu sia quello che qui chiamiamo un giovane. Poniamo quindi che tu abbia tra i quattordici e quarantacinque anni. E certo lo so anche io che così ci facciamo ridere dietro, allora conformiamoci ai parametri della Comunità Europea e poniamo tu sia tra i venti e i trent’anni e che tu sia comprensibilmente […]

continua »