Ilaria Palomba
Tra narrativa e riflessione sociale

Il corpo del nulla

“Dieci giorni” di Maura Chiulli è un romanzo sorprendente e coinvolgente sul dominio dei corpi sulle idee, dell'apparenza sulla sostanza. Insomma: un romanzo sull'Italia di oggi

Dieci giorni di Maura Chiulli (Hacca edizioni, pp. 193, 14 euro) è un romanzo in cui i corpi sono protagonisti. Tre storie s’intrecciano in un inferno esistenziale con al centro i corpi di Luciano, detto Lulù, e di Silvia, in una cinica e crudele amicizia-inimicizia tra outsider. L’uno bramoso di divenire un corpo di donna, […]

continua »
Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Pasticcino presidente

Specchio del Paese, anche la casa di Maranello si sta frantumando in mille pezzi, suscitando delusione e nostalgia per un passato dove già volavano le bacchettate, peculiarità non solo di Marchionne. Come quelle destinate nel 1991, in un clima di veleni, al cuoco della Ferrari...

E se facessimo Pasticcino presidente della Ferrari? Certo, gli americani storcerebbero il muso, Marchionne dovrebbe stilare un curriculum che neppure lui conosce: figurarsi, Pasticcino, come glielo spiego ai soci della Chrsyler? Uno che ha fatto il cuoco per venti e più anni dentro i motor home Ferrari, uno che da del tu alle tagliatelle al […]

continua »
Gloria Piccioni
A proposito del concerto dei Rolling Stones

It’s only rock ‘n’ roll

Hanno tenuto alto per due ore e mezzo l'entusiasmo di una platea di 70 mila persone. Ma sono in molti a voler prendere le distanze da un fenomeno che evidentemente non si spiegano. E così, non potendo far di meglio, hanno da ridire sull'età di Sir Mick Jagger e compagni...

Sì, c’ero anch’io al concerto di domenica scorsa dei Rolling Stones al Circo Massimo di Roma, ero lì a spararmi le ultime cartucce di una ormai già trascorsa giovinezza. E non per nostalgia, per insano giovanilismo o per ritrovare sensazioni perdute, ma nell’assoluta certezza che la leggendaria rock band, di cui sono una seguace fin […]

continua »
Valeria Campana
Lettera da Bergen

Italiani di Norvegia

Si chiamano "cervelli in fuga": ma non sono solo gli emigranti che vanno a insegnare nelle università del mondo. Sono anche tutti quegli italiani attratti da mondi diversi. Ecco come adattarsi, per esempio, nel profondo Nord

Terra di fiordi e foreste, la Norvegia possiede da sempre un fascino travolgente ed esoterico. I suoi ghiacciai, le sue montagne spettacolari, la natura incontaminata, le leggende sui Troll, tutto di questo Paese sembra ricordare il tipico paesaggio delle fiabe. Ma la Norvegia è molto di più. Da quando, dalla fine degli anni ’60, furono […]

continua »
Nicola Bottiglieri
«Il giro del mondo in cinquanta barbieri»

I sacerdoti della basetta

Niccolò Rinaldi si è tagliato barba e capelli in tutto il mondo cercando di determinare le peculiarità dei luoghi in base a quelle dei barbieri. Ne è venuto fuori un libro molto istruttivo

Vi sono libri che sorprendono già dal titolo, non solo per il contenuto ma per l’entusiasmo che svegliano nei confronti dell’autore. Infatti, vedendo la copertina di questo agile libretto, Il giro del mondo in cinquanta barbieri (Niccolò Rinaldi, Stampa Alternativa, euro 12), viene  da chiedersi chi sia mai quel genio italico che appena arriva in […]

continua »
Alberto Fraccacreta
L'ezleviro secco

L’oggetto vivente

Viviamo un'epoca dominata da oggetti che sembrano vivere di vita propria: ma uno smartphone ci aggredisce senza conquistare il valore trascendentale delle bottiglie di Giorgio Morandi

Viviamo un’epoca oggettivante. Siamo assediati da questioni e cure, sollecitudini legate alle cose. Gli oggetti non sono più utili, ma aggressivi a fronte di una chiara pretesa di dominio: hanno una vita a sé stante, vita però battagliera, vita altresì dinamica, accelerata dal senso di frustrazione che la loro stessa presenza suscita. Mi è capitato […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Quarant'anni dopo/1

Pasolini e Gigi Riva

«Riva gioca un calcio in poesia: è un poeta realista». Poi: «Io scendo all’inferno e so cose che non disturbano la pace di altri. Ma state attenti. L’inferno sta salendo da voi». Piccolo alfabeto di memorie pasoliniane

Sia pur con i muscoli facciali tesi, nel suo volto si apriva un sorriso.  Quando, appena poteva, Pier Paolo Pasolini giocava a calcio. Sport sul quale, inevitabilmente elucubrava: «Il football è un sistema di segni, cioè un linguaggio. Esso ha tutte le caratteristiche fondamentali del linguaggio per eccellenza, quello che noi ci poniamo subito come […]

continua »
Nicola Fano
Un incontro al Vascello di Roma

Salviamo il teatro!

Natalia Di Iorio propone un cartello per rivendicare il primato dell'arte e della cultura. E invece i teatranti litigano sul ponte del Titanic. Ecco cinque (modeste) proposte per costruire una rivendicazione comune

Come predicava Alberto Arbasino, un paio di settimane fa ho fatto la mia brava gita a Chiasso. Ma sono sceso prima dal treno: sono sceso a Milano. Sono stato a Palazzo Reale a vedere una mostra dedicata a Giotto: poca roba, ma provate voi a staccare Giotto dai muri di Assisi! Sono stato all’Arengario dove […]

continua »
Nicola Fano
La cultura non è solo una questione contabile

Chiude il Teatro Due

Il teatrino romano di Via Due Macelli è stato bocciato dal Ministero: non avrà finanziamenti. Così Roma continua a perdere i pezzi della propria (preziosa) complessità culturale

Il Teatro Due di Roma chiude. Della cultura teatrale romana non è rimasto che qualche brandello di muro, oramai. Che sta in piedi a fatica, per altro. Ma non è solo questo il problema (la città sta vivendo un terremoto sociale e politico di proporzioni inimmaginabili per chi non ci vive dentro…). Il Teatro Due […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la pooesia

L’alfabeto di Luzi

Nell’anno del decennale della morte, Roberto Mussapi rende omaggio al grande poeta. Con un brano di una conversazione avuta con lui nel 2003 e con una poesia che è uno dei vertici del Novecento

Il trentun dicembre 2003 incontrai Mario Luzi nella solita casa di Via Bellariva 20, a Firenze, che conoscevo da tanti anni. Fu la nostra ultima conversazione, realizzata per la rivista “Vita e Pensiero“, su cui uscì alcuni mesi dopo. È un’intervista-conversazione con il Maestro che si accinge, tra poco, a Capodanno, a entrare nel novantesimo […]

continua »